Promessa mantenuta?

Dalle promesse elettorali, il dibattito e l’analisi politica.

Regione Abruzzo

Il governo della Regione Abruzzo dalle parole di Camillo D'Alessandro

Nell’intervento del consigliere Camillo D’Alessandro, coordinatore della maggioranza in Consiglio regionale, si riepilogano i principali obiettivi raggiunti dalla Giunta guidata da D’Alfonso nei primi tre anni di governo, dall’istituzione di una Zona Economica Speciale tra Abruzzo e Molise all’uscita dal commissariamento della Sanità, dalla risoluzione della vicenda Ryanair all’entrata nel masterplan per il Sud. Ma emergono anche una serie di difficoltà che hanno reso ancora più complessa la guida della Regione Abruzzo, a partire dalla situazione delle casse regionali, con un debito che ammonta a 770 milioni di euro.

Regione Liguria

Angelo Vaccarezza: "Un liguria sempre più innovativa"

“La Liguria si proietta verso il futuro grazie a un intenso lavoro della Regione che ha come obiettivo primario rendere il territorio più competitivo”. È in questo contesto – secondo quanto dichiarato da Angelo Vaccarezza, presidente del Gruppo Consiliare Forza Italia in Regione Liguria – che si inserisce l’iniziativa del bando da dieci milioni di euro per la creazione di cinque nuovi poli di ricerca e innovazione, approvato dalla Giunta regionale ligure.

Regione Campania

Legge sugli abusi edilizi in Campania impugnata dal governo Gentiloni

Contro la Legge regionale 22 giugno 2017, n. 19, “Misure di semplificazione e linee guida di supporto ai Comuni in materia di governo del territorio” si è mosso il governo nazionale, impugnando detta legge, poiché, stando a quanto di legge nel Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n.41 del 7 agosto 2017, “in contrasto con i principi fondamentali in materia di governo del territorio contenuti nel d.p.r. n. 380/2001, nonché con le norme statali preordinate alla tutela dell’ambiente, in violazione dell’art. 117, commi 2, lettera s) e 3, della Costituzione”.

Regione Emilia-Romagna

“Burocrazia zero” e spending review in Regione Emilia-Romagna

Per Igor Taruffi, presidente del gruppo Sinistra Italiana Emilia-Romagna, il piano “Burocrazia zero” attuato dal governo Bonaccini ha portato la riduzione del numero dei dirigenti, la riorganizzazione delle strutture regionali e l’inizio dei processi di chiusura di alcune società partecipate. Non così per il gruppo M5S, per il quale gli enti regionali e le agenzie sono aumentati di numero e la rotazione dei dirigenti è limitata.

Regione Lazio

Nicola Zingaretti si confronta sul programma elettorale

Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, dopo tre anni di governo si confronta sullo stato di realizzazione delle promesse elettorali. Per la maggioranza interviene Michele Baldi, capogruppo della Lista Civica Nicola Zingaretti, mentre per le opposizioni Davide Barillari dell’M5S e Fabrizio Santori di Fratelli d’Italia.
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C’è chi elogia Putin per aver risollevato la Russia dalla corruzione e dall’oligarchia e chi lo accusa di aver instaurato un regime autoritario irrispettoso delle libertà di espressione e di associazione. Le declinazioni del dibattito vanno dal tema della corruzione e della scarsa trasparenza, alle accuse di violazione dei diritti umani e di hackeraggio, che per i sostenitori è solo propaganda.

I sostenitori considerano il gasdotto un’opera indispensabile per lo sviluppo dei paesi coinvolti, ed estremamente sicura per l’ambiente. I critici, invece, lamentano una serie di rischi e di pericoli per l’ambiente, in particolare per la regione del Salento e lanciano accuse riguardo il presunto coinvolgimento della società con associazioni mafiose.

Law concept photo – gavel and handcuffs

L’art. 41-bis, o “carcere duro”, è una misura che divide opinione pubblica e politica. La decisione della Cassazione sul caso Riina apre nuovi spiragli su un provvedimento giustificato da esigenze di ordine pubblico e sicurezza che rischia però di minare alcuni fra i diritti fondamentali dell’individuo. Un articolo su cui si è pronunciata la Corte Europea e che divide la giurisprudenza.

Il ruolo delle ONG nel Mediterraneo è stato messo in discussione da un’inchiesta del procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, che ha definito “criminale” l’attività di alcune di esse e ha sostenuto di avere prove di comunicazioni radio tra le ONG e i trafficanti di esseri umani. Viceversa, al procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, non risulta alcun legame tra ONG e trafficanti.