Promessa mantenuta?

Dalle promesse elettorali, il dibattito e l’analisi politica.

Regione Basilicata

Marcello Pittella e Roberto Cifarelli commentano il programma La Basilicata presente

Per Marcello Pittella, sono stati mantenuti molti degli impegni presi in campagna elettorale, soprattutto per gli ambiti Lavoro e Formazione, con la revisione delle politiche attive del lavoro e della formazione e il varo del programma di reddito di inserimento. Rimarca l’impegno per il rafforzamento dell’identità regionale, con gli incentivi per l’Artigianato e l’organizzazione di Matera 2019 e presenta con orgoglio il progetto “We are the people”, volta a favorire la crescita del territorio e l’accoglienza dei rifugiati. Anche Roberto Cifarelli, presidente del gruppo PD, si è mostrato nel complesso soddisfatto delle politiche messe in atto dal governo regionale.

Regione Lombardia

Valmaggi, Straniero e Fiasconaro: le ultime interviste sulle politiche di Roberto Maroni

Aggiornato il Promise checking di Roberto Maroni, con gli interventi della vicepresidente del Consiglio regionale, Sara Valmaggi (PD), la quale interviene su Famiglia, welfare e sanità; di Raffaele Straniero (PD), che analizza gli ambiti Economia e fiscalità, Assetti istituzionali, Ricerca e innovazione e Infrastrutture e trasporti; di Andrea Fiasconaro, consigliere del M5S, che commenta gli ambiti Cultura, istruzione e formazione professionale e Ambiente, territorio, agricoltura, risorse idriche, aree protette e montagna.

Regione Toscana

Enrico Rossi ha mantenuto le promesse elettorali? La parola ai gruppi consiliari

I protagonisti della politica regionale toscana si confrontano in merito allo stato di realizzazione delle promesse elettorali presentate da Enrico Rossi nel 2015. Intervengono sui cinque ambiti del programma, #ToscanaAlLavoro, #ToscanaGiovani, #ToscanaInSalute, #ToscanaVerde, #ToscanaInMovimento, Stefano Mugnai, presidente del gruppo Forza Italia, Giovanni Donzelli, presidente di Fratelli d’Italia-AN, Manuel Vescovi, presidente della Lega Nord, e Giacomo Giannarelli, consigliere M5s.

Regione Emilia-Romagna

“Burocrazia zero” e spending review in Regione Emilia-Romagna

Per Igor Taruffi, presidente del gruppo Sinistra Italiana Emilia-Romagna, il piano “Burocrazia zero” attuato dal governo Bonaccini ha portato la riduzione del numero dei dirigenti, la riorganizzazione delle strutture regionali e l’inizio dei processi di chiusura di alcune società partecipate. Non così per il gruppo M5S, per il quale gli enti regionali e le agenzie sono aumentati di numero e la rotazione dei dirigenti è limitata.

Regione Lazio

Nicola Zingaretti si confronta sul programma elettorale

Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, dopo tre anni di governo si confronta sullo stato di realizzazione delle promesse elettorali. Per la maggioranza interviene Michele Baldi, capogruppo della Lista Civica Nicola Zingaretti, mentre per le opposizioni Davide Barillari dell’M5S e Fabrizio Santori di Fratelli d’Italia.
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C’è chi elogia Putin per aver risollevato la Russia dalla corruzione e dall’oligarchia e chi lo accusa di aver instaurato un regime autoritario irrispettoso delle libertà di espressione e di associazione. Le declinazioni del dibattito vanno dal tema della corruzione e della scarsa trasparenza, alle accuse di violazione dei diritti umani e di hackeraggio, che per i sostenitori è solo propaganda.

I sostenitori considerano il gasdotto un’opera indispensabile per lo sviluppo dei paesi coinvolti, ed estremamente sicura per l’ambiente. I critici, invece, lamentano una serie di rischi e di pericoli per l’ambiente, in particolare per la regione del Salento e lanciano accuse riguardo il presunto coinvolgimento della società con associazioni mafiose.

Law concept photo – gavel and handcuffs

L’art. 41-bis, o “carcere duro”, è una misura che divide opinione pubblica e politica. La decisione della Cassazione sul caso Riina apre nuovi spiragli su un provvedimento giustificato da esigenze di ordine pubblico e sicurezza che rischia però di minare alcuni fra i diritti fondamentali dell’individuo. Un articolo su cui si è pronunciata la Corte Europea e che divide la giurisprudenza.

Il ruolo delle ONG nel Mediterraneo è stato messo in discussione da un’inchiesta del procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, che ha definito “criminale” l’attività di alcune di esse e ha sostenuto di avere prove di comunicazioni radio tra le ONG e i trafficanti di esseri umani. Viceversa, al procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, non risulta alcun legame tra ONG e trafficanti.