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Giovanni Toti
Presidente Regione Liguria

Agricoltura

  • Sostegno al km “0” e i mercati di vendita diretta – in modo che si possano mangiare prodotti locali, sani e sicuri, spendendo meno;
  • Incentivi ai “patti territoriali” che creino sistema economico integrato tra agricoltura, turismo e commercio – sul modello del Trentino Alto Adige;
  • Valorizzazione del “Made in Liguria”;
  • Riduzione degli iter burocratici in settori sensibili quali enologia zootecnica e pesca professionale;
  • Promozione di ogni iniziativa per abrogare l’Imu sui terreni agricoli;
  • I floricoltori hanno fatto la storia e l’immagine della Ponente Ligure. Eppure la Regione, in questo decennio, li ha abbandonati a se stessi – sia in termini di progettualità che di agevolazioni economiche – e ha accresciuto ancora di più la forte crisi che vive il settore, dovuta soprattutto alla concorrenza estera. E’ pertanto fondamentale sviluppare un piano florovivaistico chiaro, che aiuti le aziende a ritrovare prosperità;
  • Monitoraggio delle colture colpite da calamità, come i casi della Xylella fastidiosa e il Cinipide del Castagno, e sostenere gli operatori che devono affrontare tali calamità;
  • Supporto allo sviluppo del turismo rurale e delle imprese di agriturismo;
  • La caccia è profondamente mutata negli ultimi anni. Il cacciatore, da utente inconsapevole, si va trasformando sempre più in attore di primo piano della gestione ambientale. La caccia non deve essere il facile bersaglio di un ambientalismo spesso irragionevole, ma diventare lo strumento per la tutela ed il governo del territorio. Conciliare caccia e ambiente, coniugare la tradizione delle nostre campagne con le nuove sensibilità, salvaguardare il territorio rendendolo fruibile alla gente e trasformare un problema in risorsa.
Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 23/12/2016

Il presidente Giovanni Toti non ha rilasciato commenti per il presente ambito. La redazione Promise Checking resta in attesa di suoi futuri aggiornamenti.

Maggioranza
Alessandro Piana
Presidente Gruppo Lega Nord Liguria - Salvini
Alessandro Piana nasce a Imperia il 9 maggio 1972. È un imprenditore agricolo e agrotecnico. Dal 2005 al 2009 ricopre, per la Lega Nord, le cariche di consigliere comunale di Pontedassio e della Comunità Montana dell’Olivo. Viene rieletto nel Comune di Pontedassio nel 2009, come assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica. Dal 2010 al 2015 è Presidente del Consiglio provinciale di Imperia e da 2014 vicesindaco di Pontedassio. Nel maggio dell’anno seguente diviene consigliere regionale della Lega Nord nella circoscrizione di Imperia.
Alessandro De Sanctis, 20/12/2016

Credo che la storia recente della floricultura, in particolare quella dell’estremo Ponente, sia un esempio lampante di quello che anche le altre attività agricole regionali potrebbero subire nei prossimi anni. Questo è un processo iniziato già da tempo. La floricultura di Sanremo, Ospedaletti, Taggia, ha fatto la storia della nostra regione. Anche qui, però, la globalizzazione ha introdotto una concorrenza sleale, con prodotti che, inizialmente arrivavano dall’Olanda, e poi dall’America Latina. Molti imprenditori italiani sono andati a fare questo tipo di impresa oltre oceano, dove i costi di manodopera sono sensibilmente inferiori rispetto a quelli italiani, iniziando a commerciare nel nostro Paese le stesse tipologie di fiori, qualitativamente inferiori ma a prezzi stracciati, piegando l’intero comparto della floricoltura ligure. Sono poche le aziende locali che oggi riescono a competere sul mercato, perché sono riuscite a diversificare la propria produzione. Questo processo ha creato molta disoccupazione in pochi anni e dobbiamo prestare attenzione affinché non accada lo stesso agli altri settori dell’agricoltura ligure.
Anche il mercato del latte è minacciato dalla concorrenza di altre nazioni europee. Si vengono a creare mille difficoltà per i nostri produttori, costretti a seguire linee disciplinari rigide per assicurare certificazioni di genuinità e tracciabilità, e nel contempo dall’estero arriva latte a basso costo e prodotto con dei sistemi non certificati.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

I consiglieri del Gruppo M5S Liguria, pur avendo rilasciato l’intervista, non sono intervenuti in questo specifico ambito.

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non intervenuti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: PD (presidente Raffaella Paita); Forza Italia (presidente Angelo Vaccarezza); Giovanni Toti Liguria (presidente Laura Lauro).

Non ha ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire il gruppo consiliare Rete a Sinistra (presidente Giovanni Battista Pastorino).

Hanno declinato l’invito a intervenire il Gruppo Misto Liguria Popolare (presidente Andrea Costa) e Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale (presidente Matteo Rosso).