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Vincenzo De Luca
Presidente Regione Campania

Ambiente e Territorio. Soluzione vera per lo smaltimento delle ecoballe

● Mappatura di dettaglio, monitoraggio e bonifica integrata dell’area della cosiddetta “Terra dei fuochi”, per restituirle piena dignità di “Terra salubre, produttiva e di lavoro”;
● No alle trivellazioni petrolifere per garantire un rigoroso controllo del territorio e la protezione dei bacini imbriferi;
● Regolamentazione del governo pubblico delle acque;
● Raccolta differenziata e impiantistica diffusa per lo smaltimento della frazione umida dei rifiuti;
● Progetto speciale per la rimozione definitiva delle eco-balle: pretrattamento, separazione materiali da riciclo, smaltimento dei materiali non riciclabili secondo le migliori tecnologie individuate da un apposito Comitato scientifico entro 90 giorni dall’insediamento del nuovo Governo regionale;
● Riordino delle reti fognarie e nuovo piano del sistema di depurazione dei reflui civili e industriali;
● Aggiornamento e procedure speciali di attuazione dei grandi progetti Regi Lagni e disinquinamento fiume Sarno;
● Tutela e salvaguardia idraulico-forestale delle zone montane;
● Approvazione del Piano di Utilizzazione degli arenili, ripascimento spiagge, difesa del litorale e protezione della costa;
● Grande progetto di valorizzazione e riqualificazione del litorale domizio per farne la nuova costiera del Sud Italia;
● Piano regionale d’interventi per il risanamento, il disinquinamento e la messa in sicurezza delle aste fluviali;
● Programmi edilizi orientati dal principio del risparmio della risorsa suolo;
● Pari dignità urbana nella riqualificazione dei centri storici e delle periferie;
● Promozione della rigenerazione urbana e delle città intelligenti, attraverso il recupero e la riqualificazione edilizia, il risparmio energetico, le connessioni con la rete: la Campania, un grande cantiere di 1000 cantieri;
● Monitoraggio del patrimonio edilizio e norme premiali sugli oneri concessori per la dotazione del libretto di manutenzione del fabbricato;
● Legge regionale sui piani paesistici e sui piani dei parchi, per integrare tutela ambientale e sviluppo territoriale;
● Convenzioni con tecnici esterni e informatizzazione delle procedure e delle pratiche per la rapida definizione delle istanze di condono giacenti negli uffici comunali;
● Nuove norme regionali di governo del territorio per il contenimento dei consumi e il sostegno alle energie rinnovabili.

Governo
Vincenzo De Luca
Presidente Regione Campania
Vincenzo De Luca nasce l’8 maggio 1949 a Ruvo del Monte (PT). Ricopre per due mandati la carica di sindaco di Salerno, dal 1993 al 2001. Il 31 maggio 2015 De Luca vince le elezioni regionali con il 41,15% dei consensi. Proclamato ufficialmente presidente della Regione Campania il 18 giugno, dopo otto giorni viene sospeso dalla carica in virtù della Legge Severino. Sospensione che dura solo pochi giorni: il 2 luglio, infatti, il Tribunale di Napoli accoglie il ricorso impugnato d’urgenza, dando così a De Luca la possibilità di firmare gli atti e nominare la Giunta.
Nina Celli, 11/10/2016

L’intervento del presidente Vincenzo De Luca è stato inviato dal portavoce Paolo Russo

Riferimenti e strutture competenti:
Vicepresidente Bonavitacola;
UDCP: Ufficio di Interfaccia con il Dipartimento della salute e delle risorse naturali nella materia dell’Ambiente;
Supporto alle strategie ambientali relative alle aree interne – dott. Romeo Melillo;
Dipartimento della salute e delle risorse naturali – dott.ssa Maria Salerno;
Direzione Generale per l’Ambiente e l’Ecosistema – dott.Michele Palmieri;
Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – dott. Filippo Diasco;
UDCP: Ufficio di Interfaccia con il Dipartimento delle Politiche Territoriali nelle materie dei Lavori Pubblici e Protezione Civile – ing. Roberta Santaniello:
UDCP: Ufficio di Interfaccia con il Dipartimento delle Politiche Territoriali nelle materie Mobilità e Governo del Territorio – Società Partecipate e Fondazioni – avv. Raffaele Chianese;
Dipartimento delle Politiche Territoriali – avv. Giuseppe Carannante (interim);
Direzione Generale per i Lavori Pubblici e la Protezione Civile – dott. Italo Giulivo;
Direzione Generale per il Governo del Territorio – ing. Pietro Angelino.

Promessa: Mappatura di dettaglio, monitoraggio e bonifica integrata dell’area della cosiddetta “Terra dei fuochi”, per restituirle piena dignità di “Terra salubre, produttiva e di lavoro”
Commento:
• DGR 862 del 29/12/2015 Programmazione FSC [Fondo di Sviluppo e Coesione, NdR], approvazione schema APQ [Accordi di Programma Quadro, NdR] “Terra dei fuochi” si è approvato lo schema di APQ, costituito dal Testo Normativo, dalla Relazione Tecnica e dagli Allegati n. 1 Programma interventi, n. 1.c. Piano finanziario interventi cantierabili e n. 2 Interventi non cantierabili, da sottoporre alle Amministrazioni centrali competenti per la sottoscrizione, individuando il Responsabile dell’attuazione dell’APQ (RUA) nel dirigente pro- tempore della Direzione generale per l’Ambiente e l’Ecosistema. In data 20/01/2016, è stato sottoscritto tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e la Regione Campania, nell’ambito della programmazione delle risorse FSC 2007- 2013, l’Accordo di Programma Quadro “Terra dei Fuochi”.
L’ammontare del finanziamento di n.34 interventi è pari ad euro 7.514.228,41, di cui euro 7.000.000 a carico dei fondi FSC 2007/2013 e la restante quota di euro 514.228,41 a carico degli Enti Locali.
Con DD n. 12 del 11/02/2016 della DG 52.05 sono stati fissati i criteri e gli indirizzi cui devono attenersi i soggetti preposti all’attuazione degli interventi finanziati con il richiamato Accordo, nonché le norme finanziarie per la regolamentazione dei flussi finanziari.

Promessa: Regolamentazione del governo pubblico delle acque
Commento:
• Con legge n. 15 del 2 dicembre 2015 Il Consiglio Regionale della Campania ha emanato le norme in materia di riordino del servizio idrico integrato e ha istituito l’Ente Idrico Campano.

Promessa: Raccolta differenziata e impiantistica diffusa per lo smaltimento della frazione umida dei rifiuti
Commento:
• D.G.R n.381 del 07.08.2015, “Indirizzi per l’aggiornamento del Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani in Campania” e, in tale ambito, a definire un cronoprogramma di attività per la gestione dei Rifiuti Urbani in Campania contenente l’indicazione dei provvedimenti utili a conformarsi alla sentenza Commissione/Italia (C297/08, EU:C:2010:115);
• D.G.R n. 418 del 16/09/2015 e il DPGR n. 224 del 06/11/2015 hanno disposto l’istituzione di apposita “Struttura di Missione per lo smaltimento dei RSB” per l’attuazione degli adempimenti utili a conformarsi alla Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 16.07.2015;
• DGR n. 609 del 26/11/2015, con la quale è stato approvato il Programma stralcio operativo ai sensi dell’art. 2, comma 7 del DL 185/2015;
• DGR n. 828 del 23/12/2015, con la quale è stato approvato il Piano straordinario degli interventi ex art. 2 comma 1 del DL 185/2015 e modificato il Programma stralcio operativo di cui alla DG 609 del 26/11/2015;
• Legge regionale n.14/2016, (Norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti), con la quale è stata configurata la nuova organizzazione in Ambiti Territoriali Ottimali nei quali operano gli Enti d’Ambito per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti;
• DGR n. 312 del 28/06/2016, con la quale, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 9, comma 1 lettera g) e all’art. 25, comma 7, della L.R. 14 del 26/05/2016, è stato approvato lo statuto tipo degli Enti d’Ambito che i Comuni stanno adottando per aderire ed organizzare l’Ente;
• DGR n. 417 del 27/07/2016, con la quale sono state approvate le Norme Tecniche di Attuazione del vigente Piano per le bonifiche;
• DGR n. 418 del 27/07/2016, volta a coordinare il Programma straordinario ex art.2 comma 1 del DL 185/2015 con le previsioni di aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani;
• DGR n. 419 del 27/07/2016, di adozione della proposta di aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, unitamente all’approvazione del Rapporto ambientale, pubblicati sul BURC [Bollettino Ufficiale Regione Campania, NdR] n. 51 del 28 luglio 2016;
• In attuazione dell’art.45 della Legge regionale “Norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti”. è in corso la definizione del Programma straordinario articolato in coerenza con i cinque obiettivi operativi previsti.

Promessa: Progetto speciale per la rimozione definitiva delle eco-balle: pretrattamento, separazione materiali da riciclo, smaltimento dei materiali non riciclabili secondo le migliori tecnologie individuate da un apposito Comitato scientifico entro 90 giorni dall’insediamento del nuovo governo regionale
Commento:
• Con DGR n. 609 del 26.11.2015 è stato approvato il Primo Stralcio Operativo per l’esecuzione di interventi per la rimozione, trasporto e lo smaltimento in ambito comunitario e/o recupero in ambito nazionale e comunitario di circa 800.000 tonnellate rifiuti in balle, stoccati presso otto siti provvisori ubicati sul territorio della Regione Campania;
• Con successiva DGR n. 828 del 23.12.2015, è stato approvato il Piano Straordinario degli Interventi di cui all’art. 2 comma 1 del D.L. n. 185 del 25.11.2015Con Decreto n. 115 del 24.12.2015 è stata indetta una procedura di gara, suddivisa in 8 lotti di cui aggiudicati 5, avente ad oggetto il prelievo, trasporto e conferimento presso impianti di smaltimento, ovvero recupero, di parte dei rifiuti stoccati in balle giacenti sul territorio della Regione Campania;
• Con D.D. n. 39 del 15.04.2016 dell’Ufficio Speciale 60.06 UOD 01 si è proceduto all’aggiudicazione definitiva dei seguenti lotti. In attuazione della D.G.R. n.339 del 6/07/2016, con D.G.R. n. 418 del 27/07/2016 si è proceduto all’aggiornamento del piano straordinario di interventi per lo smaltimento delle ecoballe approvato con D.G.R. n. 828 del 23/12/2016;
• Per quanto attiene alle attività programmate nel breve e medio periodo si prevedono:
◦ l’indizione di una nuova procedura di gara per i restanti lotti (1-3-7) andati deserti nella precedente (n. 1989/A/2015) avente ad oggetto il prelievo, trasporto e conferimento presso impianti di smaltimento, ovvero recupero, di parte dei rifiuti stoccati in balle giacenti sul territorio della Regione Campania;
◦ Un’indagine di mercato per l’individuazione di professionisti da invitare a procedura negoziata.

Promessa: Riordino delle reti fognarie e nuovo piano del sistema di depurazione dei reflui civili e industriali
Commento:
• La Giunta Regionale ha tra i suoi obiettivi principali, il superamento delle procedure di infrazione per il mancato recepimento della Direttiva CEE 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane. Per questo motivo, ha programmato una serie di interventi, sia in campo fognario che depurativo, a valere sulle risorse del Patto per la Campania per un importo di euro 200.000.000,00;
• Gravano inoltre sulla Direzione Ambiente, gli interventi relativi ai completamenti dell’accelerazione di spesa, a valere in parte sul Programma Complementare (POC) come riportato nelle DGR 357 del 6 luglio 2016 e ed in parte sulla programmazione POR [Programma Operativo Regionale, NdR] FESR [Fondo Europeo Sviluppo Regionale, NdR] 2014/2020.

Promessa: Aggiornamento e procedure speciali di attuazione dei grandi progetti Regi Lagni e disinquinamento fiume Sarno
Commento:
• Grande Progetto: “Risanamento ambientale e valorizzazione dei regi lagni interventi di adeguamento degli impianti di depurazione regionali di Acerra, Cuma, Foce Regi Lagni, Marcianise e Napoli Nord”. Ad esito delle procedure di gara è stata dichiarata l’aggiudicazione definitiva per gli impianti di Marcianise, Cuma, Foce Regi Lagni Napoli Nord. Si resta in attesa dell’aggiudicazione definitiva per l’impianto di Acerra;
• Il grande progetto Sarno è costituito da cinque lotti funzionali e, per gli stessi, si sono concluse le procedure di acquisizione dei pareri in sede di Conferenza dei Servizi. Per i primi due lotti si è in procinto di assegnare la gara per la procedura di validazione. Questo progetto rientra nel “Patto per il sud” poiché considerato strategico per la Regione.

Promessa: Tutela e salvaguardia idraulico-forestale delle zone montane
Commento:
• Con DGR n. 462 del 6/10/2015, ad oggetto “Indirizzi strategici per la Programmazione forestale, per la valorizzazione e la tutela delle risorse naturali”, si è provveduto a ratificare il nuovo Documento Esecutivo di Programmazione Forestale 2015-2017;
• DGR n. 322 del 28/06/2016: PROGRAMMA FSC [Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, NdR] si è approvato il testo del II atto integrativo all’APQ [Accordi di Programma Quadro, Ndr] ” Infrastruttura forestale regionale”.

Promessa: Approvazione del Piano di Utilizzazione degli arenili, ripascimento spiagge, difesa del litorale e protezione della costa
Commento:
• Nel patto per il sud la Giunta si è impegnata con 89 milioni di euro per ripascimento dell’area cilentana.

Promessa: Grande progetto di valorizzazione e riqualificazione del litorale domizio per farne la nuova costiera del Sud Italia
Commento:
• Il Grande Progetto La bandiera blu del litorale Domizio fa parte del programma degli interventi inseriti nel settore strategico “Ambienti di cui alla DGR n 173 del 26/04/2016 con la quale si è preso atto e ratificato il “Patto per lo sviluppo della Regione Campania” sottoscritto in data 24 aprile 2016 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Presidente della Regione Campania, Le risorse destinate a tale intervento sono pari ad M euro 64.53.

Promessa: Programmi edilizi orientati dal principio del risparmio della risorsa suolo
Commento:
• In corso di attuazione: art. 3 Legge regionale di Stabilità n. 1/2016 riordino del sistema regionale dell’intervento pubblico nel settore abitativo e artt. 8-10 legge regionale n. 6/2016 modifiche al Piano casa, all’edilizia sociale, in materia di pianificazione, contrasto all’abusivismo edilizio.

Promessa: Pari dignità urbana nella riqualificazione dei centri storici e delle periferie
Commento:
• In corso di attuazione: DGR n. 341 del 29.07.2015 indirizzi per l’attuazione del Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Promessa: Promozione della rigenerazione urbana e delle città intelligenti, attraverso il recupero e la riqualificazione edilizia, il risparmio energetico, le connessioni con la rete: la Campania, un grande cantiere di 1000 cantieri
Commento:
• In corso di attuazione: artt. 12 legge regionale n. 6/2016 e DD n. 65 del 18.12.2015 approvazione Manifestazione di Interesse per l’individuazione di interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana e DGR 244 del 24/5/2016 fondo di rotazione per la progettazione Enti Locali.

Promessa: Monitoraggio del patrimonio edilizio e norme premiali sugli oneri concessori per la dotazione del libretto di manutenzione del fabbricato
Commento:
• In corso di attuazione: il 18 luglio 2016 è stato illustrato il “Sistema Informativo Regionale: il monitoraggio dell’abusivismo edilizio”, con la presentazione del nuovo SIT (Sistema Informativo Territoriale) che fornisce i dati cartografici necessari per la redazione degli strumenti urbanistici e di pianificazione territoriale; è stata avviato iter per la dotazione del libretto di manutenzione del fabbricato.

Promessa: Legge regionale sui piani paesistici e sui piani dei parchi, per integrare tutela ambientale e sviluppo territoriale
Commento:
• In corso di attuazione: nel 2016 è stato riattivato il Comitato tecnico tra il Mibact [Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, NdR] e la Regione Campania, per l’elaborazione congiunta del Piano Paesaggistico Regionale.

Promessa: Convenzioni con tecnici esterni e informatizzazione delle procedure e delle pratiche per la rapida definizione delle istanze di condono giacenti negli uffici comunali
Commento:
• In corso di attuazione: art. 9 Legge regionale di Stabilità n. 1/2016 proroga di un anno i termini per la definizione da parte dei Comuni delle pratiche di condono (Legge 1985 e Legge 1994) con utilizzo della documentazione semplificata a mezzo autocertificazione.

Promessa: Nuove norme regionali di governo del territorio per il contenimento dei consumi e il sostegno alle energie rinnovabili
Commento:
• In corso di attuazione: art. 12 la legge regionale n. 6/2016 prevede l’adozione di programmi sperimentali di rigenerazione urbana nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.

Opposizione
Massimo Grimaldi
Presidente Gruppo "Caldoro Presidente" Campania
Nato il 12 novembre 1973 a Carinola, è un imprenditore nel settore metalmeccanico, presidente del Gruppo consiliare Caldoro Presidente. È componente delle seguenti Commissioni: Commissione speciale 3 (Terra dei fuochi, bonifiche, ecomafie); terza Commissione (Attività produttive - Programmazione, Industria, Commercio, Turismo, Lavoro ed altri settori produttivi); quarta Commissione (Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti); sesta Commissione (Istruzione e Cultura, Ricerca scientifica, Politiche sociali); Commissione consiliare d'inchiesta sulle Società partecipate, Consorzi ed Enti strumentali dipendenti dalla Regione.
Nina Celli, 28/10/2016

Sulle tematiche ambientali, basta una sola parola, nella doppia accezione: “eco balle”, a chiarire i risultati di De Luca. Riportandoci ai fasti della Prima Repubblica, tutti ricorderanno che alla vigilia dell’estate, il 30 maggio scorso, il governatore inaugurò in pompa magna il primo cantiere aperto per la rimozione delle ecoballe. Davanti a flash e telecamere, ringraziò l’ex presidente del consiglio, Matteo Renzi, per avere destinato mezzo miliardo di euro alla Campania per bonificare l’ex area industriale di Bagnoli e la Terra dei Fuochi.
Peccato che, a qualche mese dalla passerella, risulta che sia stato smaltito soltanto l’1 per cento ma non del totale, bensì della parte annunciata. A questo ritmo, per smaltire i sei milioni di eco balle regalatici dall’emergenza rifiuti, ci vorranno altre due generazioni di De Luca. Anche no!
Sì, era previsto nelle norme che l’attuale giunta regionale, con l’assessore all’ambiente, avevano fatto approvare dal Consiglio regionale, con le modifiche del piano rifiuti, ed è stato confermato poi nella riunione con il Prefetto di Napoli: la Campania vedrà, nei prossimi mesi, la realizzazione di nuove discariche, per oltre 1 milione di tonnellate, qualcuno dice anche di 2 milioni di tonnellate. Una megadiscarica o tante, grandi o medie, discariche disseminate un po’ per la Regione.
Anche in questo caso, il presidente della Regione dice e non dice, poi le solite bugie clamorose, mentre ci riporta indietro di qualche decennio, con la differenziata che crolla e senza impianti, quando tutti sappiamo che per risolvere il problema dei rifiuti è necessario invece fare gli impianti e migliorare la raccolta differenziata. Noi ci opporremo con grande forza e grande decisione. Come se non bastasse, neanche un centesimo è stato speso e nemmeno previsto per le bonifiche, come se togliere il veleno dalle nostre terre non fosse una priorità. O meglio lo sarebbe se riguardasse il Salernitano.

Maggioranza
Gruppo Partito Democratico Campania
Gruppo consiliare
Il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Regione Campania è formato da 16 consiglieri e presieduto da Mario Casillo. Gli altri componenti sono: Tommaso Amabile, Vincenza Amato, Maria Antonietta Ciaramella, Rosa D'Amelio, Gianluca Daniele, Vincenzo De Luca, Carmela Fiola, Stefano Graziano, Antonio Marciano, Nicola Marrazzo, Erasmo Mortaruolo, Gennaro Oliviero, Francesco Picarone, Loredana Raia e Raffaele Topo.
Nina Celli, 01/02/2017

Approvazione del Piano di Utilizzazione degli arenili, ripascimento spiagge, difesa del litorale e protezione della costa; per quanto concerne la balneabilità della costa vesuviana è stato uno degli elementi fondamentali per migliorare la qualità di vita dei cittadini e lo sviluppo turistico ed economico di tutta l’area. Per questo motivo, il gruppo regionale del Partito Democratico, fin dal suo insediamento, ha lavorato con costanza e dedizione per migliorare la qualità del mare.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Campania Libera – PSI – Davvero verdi (presidente Francesco Emilio Borrelli); De Luca presidente in rete (presidente Carmine De Pascale); Fratelli d’Italia (presidente Alberico Gambino).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Forza Italia (presidente Armando Cesàro); UDC (presidente Maria Ricchiuti); Gruppo Misto (sono stati contattati il presidente Francesco Moxedano e il consigliere Pasquale Sommese).

Ha declinato l’invito a intervenire il gruppo Centro Democratico – Scelta Civica (presidente Giovanni Zannini).