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Roberto Maroni
Presidente Regione Lombardia

Assetti istituzionali

Macroregione del Nord

  • Sarà avviato un percorso di collaborazione forte tra le Regioni del Nord, conformemente a quanto previsto dalla Costituzione Italiana, che permette alle regioni di ratificare intese su materie già di competenza delle regioni e su materie, oggi di competenza dello Stato […] per il trasferimento di tutte le leve normative e finanziarie necessarie per una gestione diretta regionale. Il Consiglio Regionale Lombardo depositerà una proposta di legge, da sottoporre anche a quelle regioni disposte a concorrere alla creazione della macroregione del nord.

Europa
Macroregione Alpina

  • Vogliamo completare il percorso di partecipazione alla Macroregione Alpina.

Programmazione Comunitaria

  • Regione Lombardia dovrà avere un ruolo da protagonista nella Programmazione Comunitaria 2014-2020, affinché i fondi europei valorizzino al massimo il nostro territorio. Regione Lombardia continuerà a utilizzare il 100% dei fondi comunitari disponibili evitando sprechi e mancati impegni delle risorse.

Reti internazionali

  • Vogliamo proseguire e rinsaldare i rapporti all’interno delle reti interregionali internazionali, come la rete dei Quattro Motori per l’Europa e del World Regions Forum.

Cooperazione allo sviluppo

  • Vogliamo mantenere un ruolo di primo piano nella Cooperazione allo sviluppo internazionale, favorendo forme di collaborazione tra ONG, associazioni di categoria e aziende per massimizzare impatti e ritorni dei progetti. Vogliamo cogliere l’opportunità di Expo 2015 per convogliare le risorse su progetti legati ai grandi obiettivi del Millennio.

 

Burocrazia zero nella Pubblica Amministrazione

Si proseguirà nell’opera di semplificazione e sburocratizzazione di tutte le procedure amministrative regionali, in particolare per le imprese, rafforzando il tavolo “zero burocrazia”.

 

Riduzione dei costi e riduzione della spesa

  • […] costante opera di riduzione dei costi della “macchina amministrativa” e di riduzione della spesa improduttiva.

 

Tempi di pagamento

  • Assicureremo un costante monitoraggio dei pagamenti perché vengano rispettati i 60 giorni e ulteriormente abbassati, e promuoveremo accordi con altre Pubbliche Amministrazioni lombarde per replicare il medesimo modello.

 

Digitalizzazione

  • Intendiamo proseguire nella digitalizzazione e nella dematerializzazione dei servizi digitali regionali, a partire dal nuovo portale web.

 

Trasparenza e legalità

  • Vogliamo rendere più efficaci e rigorose le misure in materia di trasparenza e legalità, rafforzando ulteriormente i sistemi di controllo e monitoraggio realizzati da Regione Lombardia dal 1997 a oggi.

Efficienza e trasparenza della politica

Funzionamento del Consiglio Regionale

La Regione Lombardia […] si propone di dare al cittadino un segno significativo di ulteriore velocizzazione degli iter procedimentali, per migliorarne l’efficacia e per raggiungere gli obiettivi nella maniera più rapida possibile.

 

Riduzione costi della politica

[…] si proseguirà sul fondamentale capitolo della riduzione dei costi della politica.

  • Per quanto riguarda i rimborsi ai gruppi consiliari, si stabiliranno regolamenti che individueranno con precisione le spese ammissibili e le necessarie autorizzazioni, introducendo forme di controllo severe e sanzionatorie;
  • Le autovetture destinate al Consiglio e alla Giunta saranno esclusivamente di servizio, non ad uso personale ma a rotazione secondo le necessità.
Governo
Roberto Maroni
Presidente Regione Lombardia
Roberto Maroni è un politico italiano, leader della Lega Nord, di cui è stato co-fondatore, insieme a Umberto Bossi, nel 1989. Eletto la prima volta alla Camera nel 1992, Maroni è stato il “delfino” di Bossi, succedendogli come leader della Lega e rivestendo importanti incarichi di governo.
Nina Celli, 15/02/2017

Promessa: Vogliamo completare il percorso di partecipazione alla Macroregione Alpina.
Commento: La montagna costituisce il 42 per cento del territorio lombardo, e rappresenta un serbatoio di risorse naturali e di elementi vitali per la Lombardia: basti pensare ai ghiacciai e alle riserve idriche che i grandi laghi lombardi costituiscono per la pianura e per lo sviluppo socioeconomico dell’intera regione.
Lo stesso avviene per le altre Regioni europee confinanti, per la Svizzera, l’Austria, e le Regioni italiane dell’Arco Alpino.
Da alcuni anni si discute sull’idea di elaborare una “Strategia Macroregionale per le Alpi” che consenta alle regioni alpine di essere una “macroregione”, il motore di un nuovo sviluppo, anche culturale e ideale, oltre che sociale ed economico, nel cuore dell’Europa. Si allegano i principi ispiratori.
Ora tale strategia sta prendendo corpo e la Regione Lombardia riveste un ruolo di attore fondamentale in questo contesto, sancito con l’accordo per la Strategia Macroregionale per la Regione Alpina siglato il 18 ottobre 2013 a Grenoble, in Francia tra le 46 regioni e province autonome che si trovano attorno alla catena alpina.
La Lombardia è la regione che coordina le regioni italiane partecipanti e presiede uno dei 9 Action Group, quello relativo all’innovazione e alle politiche di sostegno delle imprese.

Promessa: Si proseguirà sul fondamentale capitolo della riduzione dei costi della politica.
Commento: Sin dall’inizio del mio mandato ho voluto fortemente che la Regione assumesse delle iniziative in tema di riduzione degli sprechi della pubblica amministrazione e di riduzione dei costi della politica. Con la Legge Regionale 24 giugno 2013, n. 3 “Riduzione dei costi della politica in attuazione del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174 abbiamo:

  • ridotto il trattamento economico dei consiglieri regionali, degli assessori regionali e dei sottosegretari;
  • ridotto delle spese per i gruppi consiliari;
  • abolito il vitalizio e l’indennità di fine mandato;
  • ridotto del 20% i trasferimenti per gli enti dipendenti della regione.
Opposizione
Raffaele Straniero
Consigliere Gruppo Partito Democratico Lombardia
Raffaele Straniero nasce a Lecco il 2 maggio 1955. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 1982, svolge la professione di dottore commercialista. Dal 1980 al 1995 è assessore del Comune di Oggiono e si occupa di bilancio, sport e personale. Nel 1995 viene eletto sindaco, carica che ricopre per due mandati. Nel 2010 entra nella Segreteria Provinciale PD. Dal 2013 è consigliere regionale e componente della “I Commissione – Programmazione e bilancio” e della “V Commissione – Territorio e infrastrutture”.
Nina Celli, 23/05/2017

L’obiettivo Macro Regione del Nord mi pare rientri fra gli obiettivi di facciata della campagna elettorale, non realmente perseguito in questi anni di Governo. Diverso è il caso della Macroregione Alpina, che riguarda invece un obiettivo concreto, il cui percorso era già in atto all’inizio di questa legislatura e che quindi ha avuto naturale compimento.  La riduzione dei costi della politica è stata realmente perseguita dall’inizio della legislatura. Secondo un mio personale giudizio, credo peraltro ci siano dei margini per operare qualche riduzione ulteriore circa l’indennità dei consiglieri. Al contrario, ritengo che un’ulteriore compressione delle spese relative ai gruppi consiliari costituirebbe una oggettiva difficoltà per gli stessi per lo svolgimento del loro ruolo e mi riferisco in particolare ai gruppi di minoranza. Sono d’accordo invece sulla sostanziale eliminazione dei rimborsi. Quanto alla programmazione comunitaria vero è che la Lombardia si posiziona al primo posto tra le regioni italiane in merito all’utilizzo dei fondi europei, ma il confronto, se si intendono realmente compiere dei passi in avanti, andrebbe fatto con il Baden-Württemberg, la Catalogna ed il Rodano-Alpi.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

Il presidente del Gruppo Partito Democratico Lombardia, Enrico Brambilla, e il presidente del Gruppo M5S Lombardia, Gianmarco Corbetta, pur avendo rilasciato le interviste, non sono intervenuti in questo specifico ambito.

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, ha accolto l’invito ma non ha ancora inviato il contributo il gruppo Lega Lombarda – Lega Nord – Padania (presidente Massimiliano Romeo).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Con Ambrosoli presidente – Patto Civico (presidente Roberto Bruni); Forza Italia (presidente Claudio Pedrazzini); Gruppo Misto (presidente Maria Teresa Baldini); Lombardia Popolare (presidente Angelo Capelli); Maroni presidente (presidente Stefano Bruno Galli).

Hanno declinato l’invito a intervenire i gruppi Fratelli d’Italia (presidente Riccardo De Corato) e Partito dei Pensionati (presidente Elisabetta Fatuzzo).