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Stefano Bonaccini
Presidente Regione Emilia-Romagna

#attrattività

  • 1) Passare dalla promozione per prodotti alla strutturazione di modelli di area vasta in ambito turistico. Le tre aree vaste naturali da sviluppare sono: la costa […]; l’area metropolitana di Bologna e del suo comprensorio; le province […]. Le nuove aree andranno riorganizzate, tenendo conto del sistema gestionale e di coordinamento della Regione […] ma anche della spinta dei privati e degli enti locali in chiave di commercializzazione;
    2) Una mobilità moderna in linea con gli standard europei. Anche in previsione di Expo 2015, lavoreremo per migliorare il trasporto, integrando l’alta velocità con la mobilità costiera. L’obiettivo è creare un vero e proprio Sistema Metropolitano Regionale;
    3) Non solo costa. Lavorare perché aumentino il PIL della vacanza Verde e Bianca, sviluppando le immense potenzialità dell’Appenino, ma anche del Po;
    4) Emilia-Romagna luogo del turismo d’affari. Occorre rafforzare tutto il comparto del MICE. L’associazione tra i convention bureau della regione rappresenta un patrimonio da valorizzare […] per attrarre mercati e investitori esteri;
    5) Difesa della costa e del territorio. La qualità delle acque e del litorale devono essere garantite e tramutarsi in azioni concrete di difesa della costa ed alla salvaguardia del mare […] agevolazioni e semplificazioni per gli accorpamenti di strutture ricettive.
  • L’agricoltura emiliano-romagnola: marchio di qualità nel mondo: L’agricoltura regionale si fonda su due pilastri: qualità e organizzazione […] Con la nuova programmazione per lo sviluppo rurale dobbiamo rafforzare queste leve. La Regione sosterrà questo processo evolutivo con 4 azioni fondamentali:
    1) La programmazione dei fondi europei: Risorse per nuovi progetti nel cratere del terremoto; nuovo Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020. Il nuovo programma prevede una spesa pubblica complessiva di 1.190 milioni di euro;
    2) Rafforzare la filiera agroalimentare;
    3) Semplificazione e riduzione della burocrazia;
    4) Servizi più efficienti.
Governo
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, invitato a intervenire, si è dichiarato non interessato a partecipare al progetto Promise Checking.
La redazione resta comunque in attesa di future comunicazioni da parte del governo regionale.

Opposizione
Gruppo Movimento 5 Stelle Emilia - Romagna
Gruppo consiliare
Il Gruppo Movimento 5 Stelle della Regione Emilia - Romagna è formato dai consilieri Andrea Bertani, Silvia Piccinini, Raffaella Sensoli, Gian Luca Sassi e Giulia Gibertoni.
Nina Celli, 23/12/2016

Fare con la testa e con le mani: bello slogan. Il problema è che comunque si fa meno di prima. Le imprese nuove (di giovani) nascono molto meno di un tempo. E continuano a morire. Anche il piccolo intervento del microcredito (che è nato su nostra iniziativa) sembra pensato per chi è già insediato ed ha superato la primissima fase di avvio. Noi avevamo cercato di modificare questi criteri ma la maggioranza si è opposta. C’era un limite inferiore all’accesso che nemmeno lo Stato aveva previsto e che abbiamo chiesto urgentemente di rimuovere.

Qualche grande impresa arriva. Ma altre se ne vanno. Il comparto delle costruzioni boccheggia, mentre ci sarebbe il recupero dell’esistente che è obsoleto ed energivoro, ma si preferisce continuare a cementificare. La stessa chimica, che riveste un ruolo decisivo per l’innovazione rischia di ridurre ampiamente il suo insediamento, senza innovarsi.

Turismo: 1) ok sulle aree vaste in ambito turistico, superando le Unioni di prodotto. Tutta da vedere la sua realizzazione. Poi bisogna dare indicazioni su come sono andate le Unioni di prodotto. Se si cambia (e si fa bene) è anche perché prima diverse cose sono andate male.

2) La mobilità in funzione turistica e fieristico-congressuali latita. A cominciare dai collegamenti ferroviari, dalla stessa attenzione alla viabilità ciclabile e dai collegamenti connessi ad eventi di particolare richiamo.

3), 4) e 5): per ora solo affermazioni

Maggioranza
Igor Taruffi
Presidente Gruppo Sel-Si Emilia-Romagna
Igor Taruffi nasce a Porretta Terme il 12 giugno del 1979. Consegue il diploma di maturità scientifica. Dal 2002 al 2012 ricopre la carica di consigliere comunale e assessore a Porretta Terme e, successivamente, viene chiamato come collaboratore a progetto del gruppo assembleare regionale Sel – Verdi fino all’ottobre 2014.
Nina Celli, 21/10/2016

Per quanto riguarda l’attrattività, sono stati assunti provvedimenti specifici che hanno contribuito a qualche buon risultato. Nella nostra regione si sono poste le basi per importanti investimenti, come ad esempio quello per il nuovo stabilimento della Philips Morris, o l’investimento fatto dalla Lamborghini. È ovvio, però, che nel complesso la situazione è complicata e c’è ancora molto da fare, perché quotidianamente le realtà produttive chiudono o delocalizzano, producendo così perdita di posti di lavoro. È stata dunque imboccata la giusta via, con il Patto per il Lavoro, ma c’è ancora molto da fare. Per quanto riguarda il turismo, è stata praticamente sostituita la legge sul turismo datata 1998, con una nuova che privilegia le destinazioni turistiche di una vasta area, in linea con quelle che erano le promesse e gli impegni presi in campagna elettorale. Questo vuol dire mettere insieme le svariate vocazioni della nostra regione in un progetto comune da attuare sui mercati internazionali. Non solo, dunque, promozione della costa ma anche dell’interno e del verde, degli appennini e delle strutture sciistiche.
Per quanto riguarda la mobilità, c’è stata un’inversione di marcia in favore degli investimenti sul trasporto su ferro. Già diversi nuovi treni regionali, frequentati soprattutto dai pendolari, circolano sulle ferrovie e anche da questo punto di vista, a mio avviso, si è intrapresa una buona via, fermo restando che alcuni investimenti, legati a mobilità e infrastrutture, sono discutibili. Per quanto riguarda l’ultimo aspetto, difesa della costa e del territorio, sono stati sbloccati diversi pacchetti di investimenti, alcuni dei quali statali, in particolar modo legati al contrasto al dissesto idrogeologico e devo dire che in questo ambito mi sembra che restiamo in linea con quelli che sono stati gli impegni assunti in campagna elettorale.
Per i fondi europei, ripeto che la Regione Emilia – Romagna lavora in modo positivo e concreto con l’Unione Europea e riesce a rendere produttivi questi finanziamenti, anche nell’ambito dell’agricoltura. Non a caso sono stati emessi importanti bandi proprio per il settore agroalimentare, con diversi milioni di euro. Per quanto riguarda la semplificazione sono stati impostati alcuni provvedimenti che penso daranno i loro frutti. Naturalmente rimangono degli elementi critici per un settore che nella nostra regione è fondamentale.

Opposizione
Galeazzo Bignami
Presidente Gruppo Forza Italia Emilia-Romagna
Galeazzo Bignami nasce a Bologna il 25 ottobre 1975. Si laurea in Giurisprudenza e si iscrive all’ordine degli Avvocati. Fin da giovanissimo si appassiona alla politica, militando da studente nel Fronte della Gioventù e diventando a 17 anni segretario regionale del Fronte universitario di azione nazionale. Nel 1999 viene eletto a Bologna e poi riconfermato nelle successive elezioni del 2004 per il Pdl. Viene eletto consigliere regionale nel 2010 e nel 2014.
Nina Celli, 17/10/2016

I temi del turismo, del rilancio del territorio e della tutela del “made in Italy” e del “made in Emilia-Romagna”, seppur con posizioni diverse, sono temi che fortunatamente accomunano tutte le forze politiche presenti nell’Assemblea legislativa. La nuova legge per la valorizzazione delle Pro Loco ha trovato il pieno consenso di tutte le forze politiche in campo e da qui si riparte per garantire il sostegno a quelle realtà territoriali che lavorano per promuovere i prodotti tipici e le peculiarità della nostra Regione. Sul piano del rafforzamento della filiera agroalimentare, del sostegno alle imprese agricole, della tutela del “made in Italy” credo ancora poco sia stato fatto; il presidente della Giunta dovrebbe essere maggiormente incisivo a livello europeo. Dalla questione dell’embargo russo agli obblighi eccessivamente gravosi imposti dall’Europa, ci troviamo di fronte a sfide certamente difficili ma che non possiamo certo affrontare in modo passivo e con spirito di sottomissione.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non intervenuti in piattaforma, ha accolto l’invito ma non ha ancora inviato il contributo il gruppo Lega Nord (si attende l’intervento del consigliere Massimiliano Pompignoli).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: PD (presidente Stefano Caliandro); Fratelli d’Italia (presidente Tommaso Foti).

Ha declinato l’invito a intervenire il gruppo L’Altra Emilia-Romagna (presidente Piergiovanni Alleva).