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Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia

Diritti e cittadinanza

  • Realizzazione di un nuovo Piano casa della Regione a favore delle persone con reddito basso, che contrasti il consumo di suolo, incentivando la rigenerazione e l’housing sociale;
  • Introduzione della doppia preferenza di genere nell’ambito della legge elettorale;
  • Sostegno ai Comuni nell’adeguamento delle strutture ricettive, in merito all’accoglienza degli immigrati;
  • Potenziamento delle azioni di contrasto al lavoro irregolare;
  • Istituzione di una legge regionale contro l’omofobia ed il bullismo omofobico;
  • Chiusura dell’esperienza del cosiddetto “ghetto di Rignano” per sperimentare forme alternative nel rispetto della dignità e della legalità.
Governo
Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia
Nina Celli, 30/01/2017

A novembre 2016 Il presidente della Regione Puglia ha presentato un bilancio del suo primo anno di governo attraverso una serie di slide: “Il primo anno di una lunga vita felice – 1500 fatti, non parole”.
Le slide, presentate nella sala del cinema Ciaky di Bari, sono una ricostruzione dell’operato del governo regionale anche in riferimento al programma elettorale presentato dal presidente Emiliano in occasione delle elezioni Regionali, pertanto, lo staff del presidente Emiliano ha fornito alla nostra redazione tale materiale quale valida testimonianza del grado di realizzazione del programma elettorale.

Nell’ambito delle politiche per la casa, si segnalano:

  • Attuazione riforma delle ARCA – Agenzie per la Casa e l’Abitare;
  • Progetto PUSH – Puglia Social Housing – sistema informativo in grado di integrare ed estendere i servizi offerti dall’Osservatorio Regionale della Condizione Abitativa;
  • Sostegno alle famiglie in affitto: 21 milioni per la concessione di contributi sulle locazioni.

Nell’ambito del potenziamento delle azioni di contrasto al lavoro irregolare, il governo di Michele Emiliano sottolinea il proprio impegno nella lotta al caporalato, che corrisponde alla lotta per tutela diritti umani fondamentali:

  • Febbraio 2016 – Denuncia alla DDA di Bari per riduzione in schiavitù nel “gran ghetto”;
  • Maggio 2016 – Firma protocollo sperimentale contro il caporalato;
  • Agosto 2016 – creazione prima rete regionale pugliese anti tratta e anti sfruttamento lavorativo.

Inoltre, si legge su una slide: “La lotta al caporalato si incrocia con politiche per le migrazioni, con politiche per la dignità”:

  • L’assistenzialismo ha fallito perché inefficace. L’integrazione passa dall’offrire opportunità ai cittadini migranti;
  • Azienda Agricola Fortore è primo esperimento. Già trenta persone uscite dal “gran ghetto”;
  • Con fondi FESR e fondi PON ristruttureremo e assegneremo altri immobili e terreni di proprietà regionale.

Nell’ambito Diritti e cittadinanza, particolare rilievo assume il ReD – Reddito di Dignità pugliese.
Per la prima volta la Puglia ha introdotto una misura universalistica di sostegno al reddito di livello europeo: tirocini di inclusione sociale e attivazione di beneficio economico (fino a 600 Euro mensili).

  • In 9 mesi completato il quadro normativo e tutta la cassetta degli attrezzi necessari per l’attivazione del ReD;
  • 000 domande già presentate a metà novembre, per l’80% già istruite dai Comuni;
  • A dicembre inviate prime 9500 comunicazioni di ammissione alla misura ReD;
  • Nella prima annualità (2016-2017) sarano almeno 20.000 le persone ammesse alla misura del Reddito di Dignità;
  • 100 milioni di euro annui di investimento (fondi nazionali (Sia) regionali e FSE).

Un importante aggiornamento riguardo il ReD [successivo alla pubblicazione delle slide e comunicato per e-mail alla redazione Promise Checking dallo staff del presidente Emiliano in data 30 gennaio 2017, NdR]: sono state inviate le prime 9500 comunicazioni di ammissione alla misura. ReD è un sostegno al reddito per chi vive sotto la soglia di povertà, (in Puglia si stima sia intorno all’8 per cento della popolazione), che prevede per 12 mesi un programma di attivazione del beneficiario, attraverso un percorso obbligatorio di formazione e di tirocinio da effettuarsi presso aziende, amministrazioni pubbliche, scuole, associazioni del terzo settore e imprese no profit. Ma anche servizi di sussidiarietà e di impegno sociale nella propria comunità: ReD è un modello di inclusione sociale di ispirazione europea, che vede la Puglia, prima grande regione italiana, svolgere un ruolo di apripista nella sperimentazione di uno strumento di sostegno al reddito attivo che prevede anche la presa in carico di tutto il nucleo familiare.

Opposizione
Antonio Salvatore Trevisi
Consigliere M5S Puglia
Nato il 26 gennaio 1976, si è laureato in Economia presso l’Università del Salento e, presso la Facoltà di Ingegneria dello stesso Ateneo, ha conseguito il dottorato di ricerca in Sistemi Energetici e Ambiente. È stato eletto consigliere regionale del M5S nella circoscrizione di Lecce ed è componente della Commissione V (Ambiente - Assetto ed utilizzazione del territorio).
Nina Celli, 29/12/2016

Sui primi tre punti non ci risulta nulla.
Sul quarto punto, ovvero il potenziamento delle azioni di contrasto al lavoro irregolare, è stato sottoscritto un accordo ministeriale nel maggio 2016 in collaborazione con le prefetture. Anche qui c’è una nostra proposta di legge sul caporalato nelle otto già presentate con l’obiettivo di contrastare il lavoro irregolare. Sulla previsione di una legge regionale contro l’omofobia e il bullismo omofobico non è stato fatto nulla. Sulla chiusura dell’esperienza del cosiddetto “ghetto di Rignano” si è iniziato a fare qualcosa ma di concluso non c’è ancora nulla.

Maggioranza
Napoleone Cera
Presidente Gruppo Lista Popolari Puglia
Nato il 27 ottobre 1980 a San Giovanni Rotondo, è laureato in Giurisprudenza. È stato eletto consigliere regionale nella circoscrizione di Foggia per la lista i Popolari di cui è capogruppo. È Componente della Commissione VII (Affari Istituzionali); segretario della Commissione I (Bilancio - Finanze - Programmazione) e vice presidente della Commissione d'indagine sulla gestione dei Consorzi di bonifica.
Nina Celli, 12/10/2016

Nel campo dei diritti civili, la Regione ha dimostrato grande impegno, considerando la difficile situazione presente, specie in settori come quello dell’accoglienza degli immigrati.
Sul cosiddetto ghetto, sorto nel Tavoliere ai piedi del Gargano, c’è stato un impegno forte e preciso del presidente Emiliano che presto sarà operativo anche grazie alla collaborazione dell’assessore al Welfare.
Buone anche le attività di contrasto al lavoro irregolare e alle politiche di integrazione.
Maggiore attenzione da dedicare alla parità di genere e alle politiche di edilizia popolare.
Più articolato il discorso in merito alla legge regionale sull’omofobia, premesso che la Regione Puglia ha aderito alla rete Re.a.dy, la rete delle pubbliche amministrazioni antidiscriminazione.

Opposizione
Ignazio Zullo
Presidente Gruppo Conservatori e Riformisti
Nato il 20 agosto 1959 a Cassano Murge (BA), è laureato in Medicina e Chirurgia ed è dirigente medico del distretto socio sanitario di base dell’Azienda Asl/Ba. Nominato presidente del Gruppo consiliare Pdl-FI in sostituzione di Rocco Palese, consigliere regionale dimissionario a seguito dell’elezione in Parlamento alle Politiche del 2013, è attualmente presidente del Gruppo consiliare Conservatori e Riformisti e componente della Commissione I (Bilancio - Finanze - Programmazione).
Nina Celli, 12/12/2016

Se si impedisce il coinvolgimento pieno del Consiglio e delle commissioni, i diritti di cittadinanza penso che retrocedano. Noi siamo stati costretti a fermare in Consiglio regionale delle leggi che il governo avrebbe voluto votare nonostante i pareri negativi dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni). Per cui c’è un divario tra quello che si proclama, intenzioni che possono apparire anche buone, e quello che invece è il vero comportamento del presidente Emiliano.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Forza Italia (presidente Andrea Caroppo); Noi a Sinistra per la Puglia (si attende l’intervista del consigliere Cosimo Borraccino); PD (presidente Michele Mazzarano).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: La Puglia con Emiliano (presidente Paolo Pellegrino); Emiliano sindaco di Puglia (presidente Sabino Zinni); Movimento Schitulli – AP (è stato contattato il consigliere Luigi Morgante).