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Vincenzo De Luca
Presidente Regione Campania

Fondi Europei. Miliardi non spesi restituiti all’Europa

● Una nuova, agile e moderna programmazione per scongiurare il pericolo che gli errori gravissimi di gestione del ciclo precedente 2007-2013 (persi fondi per circa 3 miliardi) si ripercuotano sul nuovo ciclo 2014-2020;
● Correzione e integrazione immediata del piano regionale bocciato dall’Unione Europea, allo scopo di evitare un’ulteriore perdita di tempo per la realizzazione degli investimenti 2014-2020, permettendo il più rapido impiego delle risorse del nuovo ciclo;
● Costituzione di una task force regionale di coordinamento e monitoraggio permanente sull’attuazione degli interventi e di supporto ai Comuni destinatari di risorse;
● Scelta prioritaria è evitare la dispersione dei fondi europei e nazionali in mille rivoli inefficaci e assistenziali (come nella precedente programmazione), puntando alla concentrazione di una quota almeno pari al 50% delle risorse su pochi e grandi progetti strategici in campo infrastrutturale, ambientale, turistico, culturale e produttivo;
● Assegnazione dei fondi in base alla qualità delle proposte, ponendo fine all’uso clientelare delle risorse;
● Sostegno mirato alle piccole e medie imprese, con un contributo economico del 20% per gli investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali e processi innovativi;
● Istituzione di un fondo di rotazione per il finanziamento della progettazione degli enti locali;
● Promozione di interventi che possano incentivare il cofinanziamento pubblico- privato, con la remunerazione dell’investimento mediante la gestione dell’opera pubblica, superando le limitazioni all’utilizzo della finanza di progetto.

Governo
Vincenzo De Luca
Presidente Regione Campania
Vincenzo De Luca nasce l’8 maggio 1949 a Ruvo del Monte (PT). Ricopre per due mandati la carica di sindaco di Salerno, dal 1993 al 2001. Il 31 maggio 2015 De Luca vince le elezioni regionali con il 41,15% dei consensi. Proclamato ufficialmente presidente della Regione Campania il 18 giugno, dopo otto giorni viene sospeso dalla carica in virtù della Legge Severino. Sospensione che dura solo pochi giorni: il 2 luglio, infatti, il Tribunale di Napoli accoglie il ricorso impugnato d’urgenza, dando così a De Luca la possibilità di firmare gli atti e nominare la Giunta.
Nina Celli, 11/10/2016

L’intervento del presidente Vincenzo De Luca è stato inviato dal portavoce Paolo Russo

Riferimenti e strutture competenti:
Presidente De Luca – Assessore Angioli;
UDCP: vice capo di Gabinetto e Responsabile della Programmazione Unitaria – dott.ssa Maria Grazia Falciatore;
Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico – avv. Giuseppe Carannante;
Direzione Generale per la Programmazione Economica e il Turismo – Autorità di Gestione FSE – dott.ssa Maria Somma;
Direzione Generale Autorità di Gestione Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – dott. Sergio Negro.

Promessa: Una nuova, agile e moderna programmazione per scongiurare il pericolo che gli errori gravissimi di gestione del ciclo precedente 2007-2013 (persi fondi per circa 3 miliardi) si ripercuotano sul nuovo ciclo 2014-2020
Commento:
• Approvati tutti i programmi europei fermi alla commissione europea: il FESR il I dicembre 2015, il FSE [Fondo Sociale Europeo, NdR] il 20 luglio 2015, il PSR [Piano Sviluppo Rurale, NdR] il 20 novembre 2015 (Decisioni della Commissione C(2015)5085 del 20 luglio 2015, C[2015] 8315 del 20 novembre 2015 e C[2015] n. 8578 del I dicembre 2015);
• Definiti e approvati i programmi finanziati da risorse nazionali: programma complementare – POC [Piano Operativo Comunale, NdR] approvato con DGR n. 59 del 15/02/2016, il Patto del Sud, siglato con Renzi il 24 aprile 2016 e approvato in Cipe [Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, NdR] il I maggio 2016;
• Trasferite ai territori entro dicembre 2015 circa un miliardo di risorse per progetti la cui mancata rendicontazione avrebbe impedito di raggiungere i target di spesa previsti dalla commissione europea per concludere i programmi e non restituire le risorse;
• Ingente sforzo amministrativo e contabile da parte della Regione che ha destinato risorse di bilancio e personale dedicato a sbloccare i pagamenti;
• Individuate e garantite ulteriori risorse nazionali (più di un miliardo destinato – con atti amministrativi già esecutivi – ai completamenti) per completare le opere non terminate per i ritardi e gli errori gravissimi del ciclo precedente (DGR 215 del 18/05/2016 e DGR n. 468 del 02/08/2016 e Decreti Dirigenziali sottostanti n. 43 del 1/06/2015 e n.132 del 09/08/2016);
• Introdotte misure di semplificazione dell’iter amministrativo e modifica del modello organizzativo nella gestione dei fondi per accelerare numerosi procedimenti incagliati dovuti a procedure farraginose (Legge Regionale 14 ottobre 2015 n. 11);
• Semplificate le procedure dei controlli e dei pagamenti – Decentramento della gestione contabile presso i dirigenti responsabili dell’attuazione delle operazioni finanziate con il PO FESR 2007-2013 (DGR n. 548 del 10/11/2015, D.G.R. n. 302 del 21/06/2016 e successivo D.P.G.R. n. 151 del 07/07/2016);
• Centralizzazione della programmazione e il monitoraggio di tutti i fondi europei e nazionali in un’unica struttura presso la Presidenza (la Programmazione Unitaria con un Responsabile Unico), riferimento programmatico (relativamente al programma di governo), di monitoraggio e di coordinamento delle strutture di controllo e gestione di tutti i fondi (Decreto Presidente Giunta n. 156 del 02/09/2015 e DPGR n. 178 del 30/09/2015);
• Definiti chiaramente il sistema di gestione dei fondi e le responsabilità. Nominate le autorità di gestione dei fondi, attribuendo loro con decreto presidenziale la responsabilità del controllo, anche attraverso l’esercizio del potere sostitutivo, dell’attività dei responsabili dei singoli procedimenti, definiti anch’essi nominalmente per tutte le azioni de programmi (DGR n. 228 del 18/05/2016);
• Qualificazione personale regionale realizzato un corso di formazione manageriale sulla programmazione unitaria dei fondi, rivolto al personale regionale.

Promessa: Correzione e integrazione immediata del piano regionale bocciato dall’Unione Europea, allo scopo di evitare un’ulteriore perdita di tempo per la realizzazione degli investimenti 2014-2020, permettendo il più rapido impiego delle risorse del nuovo ciclo
Commento:
Chiusura del negoziato e recupero del ritardo della spesa del programma FESR [Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, NdR], riducendo il rischio di restituzione delle risorse all’Europa. Netto miglioramento del livello di spesa, incrementato a dicembre 2015 fino al 92% della dotazione finanziaria, rispetto al 61,6% di agosto 2015.

Promessa: Costituzione di una task force regionale di coordinamento e monitoraggio permanente sull’attuazione degli interventi e di supporto ai Comuni destinatari di risorse
Commento:
• E’ stata costituita una task force regionale presso il Gabinetto del Presidente: la struttura della Programmazione Unitaria (DPGR n. 178 del 30/09/2015) che garantisce:
◦ la coerenza al programma di governo;
◦ la complementarietà dei fondi e dei programmi (Fondi Europei, Patto per il Sud, Programma Operativo complementare, Fondo Sviluppo e Coesione) attraverso la definizione dei documenti programmatici;
◦ la verifica dell’andamento dei Programmi e dei i progetti (tempistica di realizzazione, valutazione dei risultati) -con il rilevamento tempestivo delle criticità (Produzione di report di monitoraggio quindicinali) attraverso il monitoraggio unico dei fondi comunitari e nazionali per il ciclo di programmazione 2014 – 2020 (E’ in fase di completamento in corso di realizzazione il nuovo sistema informativo regionale SIAR, e il suo applicativo SURF (sistema unico regionale);
◦ l’individuazione di azioni correttive a partire dal monitoraggio per la risoluzione di criticità legate all’attuazione degli interventi e fornisce attività di supporto agli uffici regionali (Le autorità di gestione dei programmi) e dei comuni destinatari delle risorse;
• Sono state destinate risorse di assistenza tecnica per supportare le Autorità Cittadine, le aree pilota della Strategia Nazionale Aree Interne, ecc. per supportare i comuni e gli enti territoriali;
• È stato adottato e approvato dall’Europa un piano di rafforzamento amministrativo (PRA) con la nomina di un responsabile con l’obiettivo del miglioramento dell’organizzazione della macchina amministrativa (DGR n. 381 del 20/07/2016).

Promessa: Scelta prioritaria è evitare la dispersione dei fondi europei e nazionali in mille rivoli inefficaci e assistenziali (come nella precedente programmazione), puntando alla concentrazione di una quota almeno pari al 50% delle risorse su pochi e grandi progetti strategici in campo infrastrutturale, ambientale, turistico, culturale e produttivo
Commento:
• Adottati e approvati tutti gli strumenti di programmazione, definite le priorità e le strategie conformemente al programma di governo (DGR n. 388 del 2.09,2015, DGR n. 565 del 24.11.2015, DGR n. 720 del 16/12/2015);
• Innovazione nei documenti e nelle scelte di programmazione. Tutti i programmi adottati sono costruiti seguendo uno schema matriciale georeferenziato che consente di programmare e gestire le diverse risorse facendole convergere su obiettivi comuni;
• L’adozione del Patto del Sud: la Campania, che è stata la prima firmataria, sta consentendo la sperimentazione di uno strumento innovativo e forte di concentrazione di risorse su grandi progetti strategici (Delibera Cipe del 10.08.2016);
• La disponibilità di ingenti risorse frutto del lavoro di programmazione L’intensa attività di programmazione svolta (con iter amministrativi conclusi) ha reso disponibili per la Campania circa 14 miliardi;
• L’individuazione delle procedure. E’ in corso un’intensa attività di definizione e adozione delle procedure amministrative (semplificandone e accorciandone i tempi) legate ai programmi per consentirne la spesa. Alla data del 26/09/2016 gli uffici regionali (fonte monitoraggio programmazione unitaria) hanno programmato risorse per:
◦ € 1.838.459.027 pari al 44,6 % del FESR 14-20;
◦ € 270.746.804 pari al 32,0% del FSE 14-20;
◦ € 1.535.366.018,15 pari al 88,6% del POC 14-20;
◦ € 709.118.558 pari al 38,6% del PSR 14-20;
▪ Sono stati definiti attraverso, protocolli operativi e atti d’indirizzo (protocollo con le Università, documenti di strategia per le aree interne ecc.), azioni di miglioramento della coerenza strategica delle operazioni e supporto al programma di governo mediante l’integrazione delle politiche sul territorio e l’integrazione delle risorse;
▪ Sono state individuate azioni rivolte ad aree prioritarie per dimensioni territoriali e di investimento: Strategia Nazionale aree interne: Vallo di Diano, Alta Irpinia, Cilento interno e Titerno-Tammaro (DGR n. n. 600 del 01/12/2014); 19 città Medie (PO FESR 2014/2020); Masterplan per la costa del litorale domizio – flegreo e del salernitano (DGR n. 301 del 21/06/2016);
▪ È stata garantita l’integrazione con la programmazione nazionale attraverso la partecipazione attenta ai tavoli nazionali (PON Cultura, PON infrastrutture, sviluppo economico ecc.) è stata indirizzata la programmazione delle risorse al fine di rendere gli interventi previsti per la Campania coerenti con la strategia del programma di governo (es.: I bandi sulle industrie culturali creative);
▪ Sono in fase di definizione interventi in sinergia con i ministeri (MIBACT, MIT, MUR, MISE, ecc.) competenti prevedendo grandi progetti di riqualificazione dei territori campani in una prospettiva multidimensionale (ambiente, sviluppo industriale, turismo, politiche sociali e sanitarie ecc.): es.: Grande Progetto Pompei, il coordinamento o la partecipazione dei cluster della ricerca innovazione turistico e beni culturali, il mare), La Banda Larga, il Credito d’imposta, le misure per l’impresa
● Assegnazione dei fondi in base alla qualità delle proposte, ponendo fine all’uso clientelare delle risorse;
● Istituzione di un fondo di rotazione per il finanziamento della progettazione degli enti locali;
● Istituzione di un fondo rotativo per il finanziamento della progettazione delle infrastrutture, al fine di migliorare l’efficacia degli investimenti pubblici e la qualità delle nuove progettazioni. Emanato e chiuso il bando che ha una dotazione di 40 Milioni di euro a valere su risorse POC [Programma Operativo Complementare, NdR] 2014/2020. Sono pervenute 444 istanze (DGR n. 244 del 24/05/2016 e DD n. 89/2016);
● Creazione di un Ufficio speciale Centrale Acquisti per il rafforzamento del presidio regionale a supporto delle procedure di evidenza pubblica per l’acquisizione di lavori, servizi (DGR 38 del 02/02/2016);
● Istituzione dello Sportello Unico Regionale per le Attività Produttive (SURAP) con cui si garantiscono attività di consulenza, assistenza e supporto alle imprese in relazione ai finanziamenti disponibili, favorendo l’adozione di procedure e modulistica uniformi e l’utilizzo di sistemi informatici (Legge Regionale 14 ottobre 2015 n. 11);
● Approvata la Smart Specialization Strategy (RIS) – dopo un anno di consultazione del territorio – che ha individuato le seguenti aree di sviluppo:
• Aereospazio, trasporti logistica avanzata;
• Energia, ambient e chimica verde ;
• Smart tecnology, beni culturali, turismo ed edilizia sostenibile,
• biotecnologie, salute e agroalimentare;
• nuovi materiali;
• Nanotecnologie.
L’adozione della RIS consente di programmare la ricerca e l’innovazione a partire da una rigorosa analisi del fabbisogno e delle risorse territoriali, concentrare gli interventi, non disperdere le risorse, raggiungere obiettivi concreti (DGR 467 del 02/08/2016).

Promessa: Sostegno mirato alle piccole e medie imprese, con un contributo economico del 20% per gli investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali e processi innovativi
Commento:
• Approvata il 19 luglio 2016 la legge regionale “Manifattura Campania: Industria 4.0”. Sono state anticipate le scelte del governo, in sintonia con la strategia nazionale fondata sui fattori di competitività, che permettono uno sviluppo trasversale e moderno, attraverso gli iperammortamenti per le imprese, il credito di imposta incrementale per la ricerca, la finanza a supporto dell’Industria 4.0, i contratti di sviluppo;
• Decontribuzione e credito d’imposta: con Delibera n.160 del 19 aprile 2016 la Giunta regionale ha provveduto a dare avvio al piano di incentivi alle imprese che investono sul territorio con nuove assunzioni al fine di contrastare la disoccupazione in Campania, programmando risorse finanziarie per un ammontare complessivo di € 50.000.000,00. Possono beneficiare della Misura tutte le imprese e i lavoratori autonomi che, in qualità di datori di lavoro, assumono lavoratori nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016;
• Con la Delibera 161 del 19 aprile 2016, la Giunta Regionale ha provveduto a dare avvio all’attuazione dello strumento agevolativo “Credito d’Imposta per Investimenti”, per le imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate in Campania, destinando in fase di prima applicazione € 25.000.076,00 e programmando ulteriori risorse fino a soddisfare la domanda potenziale stimata in circa € 306.000.000,00.

 

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

Il capogruppo della Lista Caldoro Presidente e il Gruppo Partito Democratico Campania, pur avendo rilasciato le interviste, non sono intervenuti in questo specifico ambito.

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Campania Libera – PSI – Davvero verdi (presidente Francesco Emilio Borrelli); De Luca presidente in rete (presidente Carmine De Pascale); Fratelli d’Italia (presidente Alberico Gambino).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Forza Italia (presidente Armando Cesàro); UDC (presidente Maria Ricchiuti); Gruppo Misto (sono stati contattati il presidente Francesco Moxedano e il consigliere Pasquale Sommese).

Ha declinato l’invito a intervenire il gruppo Centro Democratico – Scelta Civica (presidente Giovanni Zannini).