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Giovanni Toti
Presidente Regione Liguria

Forma di governo – l’Ente da riorganizzare – Agenda Normativa

  • Un Nuovo Statuto:

– Leggi in tempi più rapidi: estendere la questione di fiducia sulle leggi e gli atti di attuazione del programma di governo o su argomenti urgenti e rilevanti per la collettività regionale;

– Introduzione della Figura del Consigliere Delegato su specifici argomenti;

– Introduzione della Figura dei Sottosegretari alla Presidenza – affiancheranno il Presidente nell’azione di Governo, partecipando alle sedute della Giunta senza diritto di voto;

– Maggiore Trasparenza e Partecipazione: possibilità di seguire i lavori delle riunioni di Commissione;

  • Riorganizzazione dei Lavori Consiliari;
  • Legge Elettorale Regionale.
  • Attuare la “Riforma dell’Area delle Alte Professionalità e delle Posizioni Organizzative” per completare l’assetto organizzativo della Regione con l’assorbimento del personale delle amministrazioni provinciali;
  • Riduzione della struttura dirigenziale introducendo, contemporaneamente, nuovi sistemi di valutazione sull’operato delle persone;
  • Check-up della ridistribuzione delle funzioni delle Province e dei regolamenti attuativi per armonizzare le funzioni distribuite nell’ambito delle leggi quadro;
  • Riflessione e verifica sugli indici di analisi di scostamento dell’attività regionale. Dati comprensibili a tutti; Pubblicazione degli scostamenti tra costi sostenuti e costi standard;
  • Fusione e razionalizzazione delle Partecipate;
  • Nuovo Statuto;
  • Legge Elettorale Regionale;
  • Riordino Piano Regionale dei Rifiuti e delle Acque;
  • Disciplina in materia di Dissesto Idrogeologico, Erosione e Protezione Civile;
  • Legge di riforma del Tpl – trasporti ferro/gomma;
  • Riforme in materia di Sanità;
  • Riorganizzazione Servizi Socio Sanitari;
  • Nuova Legge Urbanistica Regionale;
  • Armonizzazione di tutto il Sistema Normativo in base alla ridistribuzione delle competenze dovuta dall’abolizione delle Province;
  • Norme a Sostegno della Famiglia;
  • Potenziamento delle azioni previste dalla l.r. 13/2013 in materia di agenda normativa ed eventuale incremento di azione della stessa. Maggiore utilizzo dell’attività di semplificazione.
Governo
Giovanni Toti
Presidente Regione Liguria
Giovanni Toti nasce a Viareggio il 7 settembre 1968. Si laurea all’Università Statale di Milano in Scienze politiche e subito dopo intraprende la carriera giornalistica. Nel 2006 diventa giornalista professionista ed entra a far parte di Videonews. Nel 2010 viene nominato direttore di Studio Aperto e nel 2012 del Tg4. Nel 2014 diventa eurodputato per Forza Italia e nel 2015 vince le elezioni regionali in Liguria a capo della coalizione di centro - destra.
Nina Celli, 23/12/2016

L’intervento del presidente Giovanni Toti è stato inviato dal portavoce Alessandro Turano

Il 24 maggio del 2016 il Consiglio regionale ha approvato la modifica alla legge statutaria per introdurre la figura del Sottosegretario alla Presidenza.

Il 29 dicembre 2015 con atto di Giunta si è dato avvio alla revisione dell’area delle alte professionalità e delle posizioni organizzative.
Nell’ambito della legge di stabilità del dicembre 2016 sono state approvate misure che riguardano alcune società partecipate della Regione: la riorganizzazione di Liguria Ricerche sotto Filse (la finanziaria regionale). la fusione di Ire (infrastrutture) con Ips spa e la riorganizzazione di Liguria Digitale.
Il disegno di legge che riordina l’urbanistica, compreso nel Growth Act, è stato approvato in Giunta il 30 giugno 2016 e in Commissione il 19 ottobre. È in attesa dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio. Prevede una semplificazione delle autorizzazioni per privati (ad esempio per i sottotetti), imprese e, per queste ultime, l’autorizzazione al progetto prima dell’inizio dei lavori, in modo da non perdere tempo e risorse in progettazione in caso di responso negativo. Verrà ampliata nei Puc la superficie destinata all’agricoltura.
Il 29 luglio 2016 il Consiglio ha approvato il disegno di legge sulla riforma del Tpl, licenziato dalla Giunta il mese prima. Il nuovo testo, tra le altre cose ha superato i rilievi di incostituzionalità che erano stati fatti alla legge precedente sul bacino unico e ha consentito di mettere a gara l’assegnazione del servizio nei quattro bacini provinciali
La nascita di A.Li.Sa. nel luglio 2016, la nuova azienda ligure sanitaria, ha dato l’avvio alla riforma sanitaria. Nei mesi precedenti il Governo regionale ha svolto un audit sistematico sul territorio sulla base del Libro bianco della sanità ligure in cui sono contenute le linee guida della riforma che si intende realizzare entro la fine della legislatura. Il confronto è stato ad ampio raggio: asl, aziende ospedaliere, ordini professionali, associazioni, tutti i soggetti che assicurano l’assistenza sanitaria sul territorio regionale.
Nel novembre 2016 il Consiglio regionale ha approvato la parte sociosanitaria della riforma. Le asl vengono organizzate in due aree, ospedaliera e territoriale: al direttore sanitario si affianca la nuova figura del direttore sociosanitario. Previsti anche dipartimenti interaziendali per superare i doppioni e razionalizzare l’offerta

Maggioranza
Alessandro Piana
Presidente Gruppo Lega Nord Liguria - Salvini
Alessandro Piana nasce a Imperia il 9 maggio 1972. È un imprenditore agricolo e agrotecnico. Dal 2005 al 2009 ricopre, per la Lega Nord, le cariche di consigliere comunale di Pontedassio e della Comunità Montana dell’Olivo. Viene rieletto nel Comune di Pontedassio nel 2009, come assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica. Dal 2010 al 2015 è Presidente del Consiglio provinciale di Imperia e da 2014 vicesindaco di Pontedassio. Nel maggio dell’anno seguente diviene consigliere regionale della Lega Nord nella circoscrizione di Imperia.
Alessandro De Sanctis, 20/12/2016

Per quanto riguarda la semplificazione normativa e per quanto concerne la concessione dei tributi, in materia di commercio ed artigianato, abbiamo fatto delle leggi specifiche, come ad esempio per le botteghe dell’entroterra e per quelle zone economicamente svantaggiate, aiutando chi fa ancora impresa. Abbiamo cercato di snellire tutte le procedure burocratiche che impedivano di ricevere i contributi in maniera immediata. Questo penso sia un qualcosa di concreto fatto dal Governo regionale.
L’introduzione delle figure dei Sottosegretari alla Presidenza è un atto quasi obbligato. Si è passati, infatti, dalla scorsa legislatura con 14 assessori e 40 consiglieri a quella di oggi con 7 assessori e 30 consiglieri. La Liguria non è molto grande in termini di abitanti, tuttavia è un territorio vasto con delle problematiche specifiche nelle varie province, quindi tentare di sopperire a tutte queste esigenze con 7 assessori risulta alquanto proibitivo. Credo che essere accompagnati da consiglieri delegati o individuare le figure di tre sottosegretari, che non vuol dire aumentare le spese pubbliche, significhi stare al passo con i tempi. Non c’è nulla di scandaloso come vuol far credere l’opposizione né di avventato.
Sulla trasparenza e la riorganizzazione dei Lavori Consiliari dobbiamo far riferimento alle società partecipate dalla Regione Liguria. Per una questione di razionalizzazione di costi e ottimizzazione dei servizi abbiamo dato il mandato a Filse, società partecipata di maggiore importanza, che si occuperà di tutte le altre partecipate, cercando appunto di ridurre le spese al minimo, tagliare tutti i rami secchi per stare anche in questo caso al passo con i tempi. Abbiamo visto che il Governo nazionale in questo periodo di crisi taglia molto quelli che sono i contributi erogati alle regioni e di conseguenza le regioni sono costrette ad adeguarsi.
Sulla Legge Elettorale Regionale siamo ancora agli inizi. Vogliamo metter mano a questa legge per far sì che tutte le quattro province della Liguria abbiano una rappresentanza omogenea a livello politico.

Per quanto concerne la riorganizzazione interna si sta lavorando molto sull’accorpamento delle protezioni civili sul territorio, divise in Antincendio Boschivo e Protezione Civile vera e propria. Penso che unire i servizi sotto un unico assessorato sia una scelta intelligente che può dare risultati concreti in tempi brevi. Regione Liguria ha riassorbito diversi agenti della polizia provinciale. Inoltre per il personale della Regione stiamo introducendo criteri più meritocratici.

Il riordino del Piano Regionale dei Rifiuti e delle Acque passa per una normativa nazionale che impone il raggiungimento di determinati obiettivi. Entro la fine del 2017, per quanto riguarda la differenziata, ci doteremo di una nuova strategia. Si partirà dunque con i bandi per determinare quali saranno le società che si occuperanno della gestione dei rifiuti. Per l’entroterra, ad esempio, ricordo che l’obiettivo da raggiungere è pari al 60% di differenziata, per i comuni costieri al 65%. È indispensabile lavorare in questo senso evitando così di creare ulteriori discariche sul nostro territorio. Purtroppo sono situazioni ereditate e a cui cercheremo di porre rimedio. Stesso discorso per quel che riguarda il dissesto idrogeologico. Il nostro è un territorio molto fragile, e lo ha dimostrato ciò che è accaduto nel Ponente anche a fine 2016, colpito duramente sia nella provincia di Savona che in quella di Imperia, con interi comune e frazioni rimasti isolati. Noi investiremo nei prossimi anni grandi risorse per mettere in sicurezza il nostro territorio dall’incuria ereditata, frutto di politiche scellerate, andando a finanziare gli interventi che Comuni e Amministrazioni locali proporranno.

 

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

I consiglieri del Gruppo M5S Liguria, pur avendo rilasciato l’intervista, non sono intervenuti in questo specifico ambito.

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non intervenuti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: PD (presidente Raffaella Paita); Forza Italia (presidente Angelo Vaccarezza); Giovanni Toti Liguria (presidente Laura Lauro).

Non ha ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire il gruppo consiliare Rete a Sinistra (presidente Giovanni Battista Pastorino).

Hanno declinato l’invito a intervenire il Gruppo Misto Liguria Popolare (presidente Andrea Costa) e Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale (presidente Matteo Rosso).