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Vincenzo De Luca
Presidente Regione Campania

Industria, Agricoltura, Commercio. Incentivi e agevolazioni per le nuove industrie agricole

● Uscire dalla fiscalità di svantaggio con graduale riduzione delle addizionali Irpef ed Irap, con prioritario sostegno ad investimenti ed occupazione;
● Sburocratizzazione di tutte le procedure e degli adempimenti della Regione per favorire l’attrazione di capitali esterni e per semplificare le modalità di realizzazione degli investimenti privati;
● Elaborazione e attuazione in tempi ravvicinati di politiche industriali a supporto della competitività e della crescita dei poli produttivi più avanzati e dell’innovazione di processo e di prodotto;
● Adozione di misure specifiche per il sostegno alle produzioni industriali d’eccellenza: avio-spazio, vettori di trasporto, cantieristica, elettronica, filiera agroalimentare e prodotti tipici campani;
● Potenziamento delle infrastrutture di rete e generalizzazione della banda ultra-larga al servizio delle aree industriali;
● Approvazione del nuovo Piano energetico regionale;
● Mettere in rete Atenei, centri di ricerca e di competenza per implementare e diffondere l’innovazione, la competitività e lo sviluppo dell’apparato produttivo campano;
● Adozione di strategie innovative di marketing per la promozione del marchio della Campania nelle produzioni di alta qualità;
● Predisposizione di incentivi regionali per l’autoproduzione aziendale di energia da fonti ecosostenibili;
● Promozione di una nuova politica agricola a livello regionale, per la diffusione, la tutela e la valorizzazione delle produzioni tipiche e, in particolare, di quelle legate al nuovo ciclo del “food” consacrato con Expo 2015;
● Approvazione di una legge regionale organica su agro-energie, ricerca, innovazione e sicurezza alimentare;
● Azioni volte a favorire la nascita di aziende agricole su terreni demaniali abbandonati;
● Istituzione di un fondo di garanzia per agevolare l’accesso al credito per le imprese in sofferenza;
● Adozione del “Brand Campania” per l’internazionalizzazione e l’export delle filiere dei settori dell’ortofrutta, dell’olio, del vino, del florovivaismo e lattiero-caseario);
● Utilizzo dei fondi europei per il sostegno all’imprenditoria giovanile nel settore agricolo;
● Misure ed incentivi per l’ammodernamento della rete commerciale di media distribuzione e di vicinato nelle aree urbane e nei centri storici;
● Iniziative regionali per il credito alle imprese, attraverso un miglioramento dell’uso dei fondi esistenti (Confidi) e l’incentivazione alla nascita di nuove forme di finanziamento e prestito per le PMI.

Governo
Vincenzo De Luca
Presidente Regione Campania
Vincenzo De Luca nasce l’8 maggio 1949 a Ruvo del Monte (PT). Ricopre per due mandati la carica di sindaco di Salerno, dal 1993 al 2001. Il 31 maggio 2015 De Luca vince le elezioni regionali con il 41,15% dei consensi. Proclamato ufficialmente presidente della Regione Campania il 18 giugno, dopo otto giorni viene sospeso dalla carica in virtù della Legge Severino. Sospensione che dura solo pochi giorni: il 2 luglio, infatti, il Tribunale di Napoli accoglie il ricorso impugnato d’urgenza, dando così a De Luca la possibilità di firmare gli atti e nominare la Giunta.
Nina Celli, 11/10/2016

L’intervento del presidente Vincenzo De Luca è stato inviato dal portavoce Paolo Russo

Riferimenti e strutture competenti:
Presidente De Luca – Assessore Lepore;
UDCP: Ufficio di Interfaccia con il Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico – dott. Mario Vasco;
Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico – avv. Giuseppe Carannante;
Direzione Generale per la Programmazione Economica e il Turismo – dott.ssa Maria Somma;
Direzione Generale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive – dott.ssa Roberta Esposito;
Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali – dott.ssa Maria Salerno;
Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – dott. Filippo Diasco.

Promessa: Sburocratizzazione di tutte le procedure e degli adempimenti della Regione per favorire l’attrazione di capitali esterni e per semplificare le modalità di realizzazione degli investimenti privati
Commento: • Istituzione dello Sportello Unico Regionale per le Attività Produttive (SURAP) con legge regionale n. 11 del 14.10.2015. Disposta l’assegnazione di personale con DPGR n. 20 del 3.2.2016. È in corso l’interpello per la nomina del Dirigente dell’Ufficio.

Promessa: Elaborazione e attuazione in tempi ravvicinati di politiche industriali a supporto della competitività e della crescita dei poli produttivi più avanzati e dell’innovazione di processo e di prodotto
Commento:
• Approvata il 19 luglio 2016 la legge regionale “Manifattura Campania: Industria 4.0”. Sono state anticipate le scelte del governo, in sintonia con la strategia nazionale fondata sui fattori di competitività, che permettono uno sviluppo trasversale e moderno, attraverso gli iperammortamenti per le imprese, il credito di imposta incrementale per la ricerca, la finanza a supporto dell’Industria 4.0, i contratti di sviluppo;
• DECONTRIBUZIONE E CREDITO D’IMPOSTA: Con Delibera n.160 del 19 aprile 2016 la Giunta regionale ha provveduto a dare avvio al piano di incentivi alle imprese che investono sul territorio con nuove assunzioni al fine di contrastare la disoccupazione in Campania, programmando risorse finanziarie per un ammontare complessivo di € 50.000.000,00. Possono beneficiare della Misura tutte le imprese e i lavoratori autonomi che, in qualità di datori di lavoro, assumono lavoratori nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016. Quasi contestualmente, Con la Delibera 161 del 19 aprile 2016, la Giunta Regionale ha provveduto a dare avvio all’attuazione dello strumento agevolativo “Credito d’Imposta per Investimenti”, per le imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate in Campania, destinando in fase di prima applicazione € 25.000.076,00 e programmando ulteriori risorse fino a soddisfare la domanda potenziale stimata in circa € 306.000.000,00.
Contratti di sviluppo:
1. sottoscritto accordo di programma sottoscritto con GE Avio Aero;
2. firma del contratto di sviluppo tra Invitalia e Industria Italiana Autobus per la reindustrializzazione del sito di Flumeri. Quell’area industriale verrà potenziata anche attraverso il collegamento diretto con la stazione ferroviaria “Irpinia” della Napoli – Bari;
3. accordi in corso di predisposizione da parte del MISE [Ministero dello Sviluppo Economico, NdR], che riguardano già alcune multinazionali (FCA, NESTLE’, DENSO) e altri grandi investitori internazionali.

Promessa: Adozione di misure specifiche per il sostegno alle produzioni industriali d’eccellenza: avio-spazio, vettori di trasporto, cantieristica, elettronica, filiera agroalimentare e prodotti tipici campani
Commento:
• Patto per la Campania: oltre alle politiche per l’implementazione dei fattori di competitività delle imprese sono previsti anche interventi per le filiere dell’aerospazio agroalimentare, dell’automotive delle cantieristica della moda e dell’abbigliamento. La cifra complessiva di investimenti previsti nel settore delle attività produttive dal patto per la Campania è di oltre 3 Miliardi di euro. Tra il 2015 e il 2017 sono in corso investimenti complessivi per lo sviluppo produttivo pari circa a 1,5 Miliardi di euro (compresi i completamenti della precedente programmazione).

Promessa: Potenziamento delle infrastrutture di rete e generalizzazione della banda ultra-larga al servizio delle aree industriali
Commento:
• Nell’ambito della legge regionale “Manifattura Campania: Industria 4.0” è contemplato il finanziamento dell’ultimo miglio per connettere le imprese alla banda ultra larga;
• DGR 325 del 28/06/2016 Accordo di programma per lo sviluppo della banda ultra larga.

Promessa: Approvazione del nuovo Piano energetico regionale
Commento:
• Con Decreto Presidente Giunta n. 166 del 21/07/2016 è stato costituito il Gruppo di Lavoro che sta operando in collaborazione con le Università Campane.

Promessa: Adozione di strategie innovative di marketing per la promozione del marchio della Campania nelle produzioni di alta qualità
Commento:
• Tematica allo studio.

Promessa: Predisposizione di incentivi regionali per l’autoproduzione aziendale di energia da fonti ecosostenibili
Commento:
• Con decreto n. 119 del 05/08/2015 è stata approvata la Disciplina delle garanzie inerenti gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e lo schema di cauzione tipo.

Promessa: Promozione di una nuova politica agricola a livello regionale, per la diffusione, la tutela e la valorizzazione delle produzioni tipiche e, in particolare, di quelle legate al nuovo ciclo del “food” consacrato con Expo 2015
Commento:
• Con DGR n. 565 del 24/11/2015, la Giunta Regionale ha preso atto dell’approvazione del programma di sviluppo rurale della Campania 2014/2020 da parte della Commissione Europea;
• Con Decreto Dirigenziale (DD) n. 15 del 04/05/2016 sono stati approvati i criteri di selezione di tutte le tipologie d’intervento previste dal PSR Campania 2014-2020.

Promessa: Azioni volte a favorire la nascita di aziende agricole su terreni demaniali abbandonati
Commento:
• Legge Regionale n. 21 del 13 giugno 2016 Modifica ed integrazione alla legge regionale 3 agosto 2013, n. 10 (Valorizzazione dei suoli pubblici a vocazione agricola per contenerne il consumo e favorirne l’accesso ai giovani). Istituzione della Banca delle terre Campane.

Promesse: Istituzione di un fondo di garanzia per agevolare l’accesso al credito per le imprese in sofferenza
Commento:
• La Regione sta agendo, in raccordo con le misure previste dalla Legge di Stabilità, nei rapporti con la BEI, Cassa Depositi e Prestiti e altre istituzioni finanziarie per fornire finanziamenti, credito e garanzie alle imprese e per la capitalizzazione delle PMI [Piccola e media impresa, NdR]. Si sta lavorando, inoltre, alla riforma del Fondo Centrale di Garanzia per favorire l’ingresso delle Regioni.

Promessa: Adozione del “Brand Campania” per l’internazionalizzazione e l’export delle filiere dei settori dell’ortofrutta, dell’olio, del vino, del florovivaismo e lattiero-caseario
Commento:
• Misura Promozione vini sui mercati dei Paesi terzi campagna 2016-2017: Decreto n. 57 del 5 settembre 2016.

Promessa: Utilizzo dei fondi europei per il sostegno all’imprenditoria giovanile nel settore agricolo
Commento:
• Legge Regionale n.17 del 23 dicembre 2015 Interventi per i giovani imprenditori agricoli. Modifica dell’articolo 4 della legge regionale 3 agosto 2013, n.10 (Valorizzazione dei suoli pubblici a vocazione agricola per contenere il consumo e favorire l’accesso ai giovani);
• Legge Regionale n. 21 del 13 giugno 2016 Modifica ed integrazione alla legge regionale 3 agosto 2013, n. 10 (Valorizzazione dei suoli pubblici a vocazione agricola per contenerne il consumo e favorirne l’accesso ai giovani). Istituzione della Banca delle terre Campane;
• Decreto Dirigenziale n. 46 del 12/09/2016 approva bandi a valere sul PSR [Piano Sviluppo Rurale, NdR] Campania 2014-2020;
◦ Bando di attuazione della tipologia d’intervento 4.1.1 “Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole”;
◦ Bando di attuazione della tipologia d’intervento 4.1.2 “Investimenti per il ricambio generazionale nelle aziende agricole e l’inserimento di giovani agricoltori qualificati”;
◦ Bando di attuazione della tipologia d’intervento 6.1.1 “Riconoscimento del premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo azienda agricola”.

Promessa: Iniziative regionali per il credito alle imprese, attraverso un miglioramento dell’uso dei fondi esistenti (Confidi) e l’incentivazione alla nascita di nuove forme di finanziamento e prestito per le PMI
Commento:
Attraverso il FONDO PMI sono state realizzate le seguenti misure grazie ad un accordo di finanziamento sottoscritto tra la Regione e Sviluppo Campania spa:
START UP: la misura nasce con l’obiettivo di migliorare l’accesso al credito e alla finanza innovativa da parte delle MPMI nuove ed esistenti attraverso la concessione di finanziamenti in misura pari o inferiore ad euro 250.000,00 ad un tasso di interesse pari a 0.5, da rimborsare in sette anni con due anni di preammortamento. Nel corso del 2016 sono state ammesse a finanziamento n. 204 domande per un importo di euro 29.941.407,35;
ARTIGIANATO: la misura nasce con l’obiettivo di migliorare l’accesso al credito e alla finanza innovativa da parte delle MPMI nuove ed esistenti iscritte all’Albo degli Artigiani attraverso finanziamenti in misura pari o inferiore ad euro 250.000,00 ad un tasso di interesse pari a 0.5, da rimborsare in sette anni con due anni di preammortamento. Nel corso del 2016 sono state ammesse a finanziamento n. 213 domande per un importo di euro 28.520.630,02;
COMPETITIVITA’: la misura è finalizzata a favorire la crescita competitiva delle PMI operanti nei settori industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico supportandone lo sviluppo e la capacità di generare innovazione, nonché per favorire la realizzazione di nuovi investimenti, ampliamenti, ammodernamenti e ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere. Ad oggi, sono state valutate 313 domande, di queste n. 191 sono state oggetto di provvedimento di ammissibilità al finanziamento per un importo complessivo di euro 93.551.444,29. È in corso la stipula dei contratti di finanziamento;
TRANCHED COVER: la misura prevede operazioni di cartolarizzazione sintetica nella forma di strutture segmentate o tranched come definite dalla circolare della Banca d’Italia n. 285 del 17 dicembre 2013. Per le imprese si tratta di finanziamenti da 50.000 a 1.500.000 di Euro, restituibili in 7 anni mediante la copertura massima della garanzia nella misura dell’80% (tranche “junior”) per la perdita registrata su ciascun finanziamento appartenente al singolo portafoglio di finanziamenti.
◦ Perfezionati n. 3 accordi convenzionali e n.3 contratti di pegno con gli istituti bancari aggiudicatari;
◦ Unicredit, in data 13/07/2015;
◦ Banca Popolare di Bari, in data 14/07/2015;
◦ Monte dei Paschi di Siena, in data 23/07/2015;
◦ Unicredit, al 23/09/2016, ha erogato finanziamenti a n° 6 imprese per € 3.150.000;
◦ Banca Popolare di Bari, al 23/09/2016, ha erogato finanziamenti a n° 45 imprese per € 16.797.000;
◦ Monte dei Paschi di Siena, al 23/09/2016 ha erogato finanziamenti a n° 28 imprese per € 8.817.517,58;
◦ Gli istituti di credito aggiudicatari della Misura sono tenuti a favorire la costituzione dei seguenti portafogli di finanziamento, in ragione di un moltiplicatore minimo, da applicare alle singole offerte approvate, stabilito nel rapporto di 1/10;
• Unicredit, portafoglio complessivo pari a 20.000.000 €;
• Banca Popolare di Bari, portafoglio complessivo pari a 30.000.000 €;
• Monte dei Paschi di Siena, portafoglio complessivo pari a 25.000.000 €.
CONFIDI: la misura prevede la selezione di domande per la gestione di fondi ad operatività segregata a favore di Cooperative di Garanzie e Consorzi Fidi per la concessione di garanzie a favore di operazioni di credito attivate da piccole e medie imprese, aventi almeno una sede operativa in Campania. Il 22.06.2015 è stata approvata la graduatoria dei Confidi assegnatari con la seguente ripartizione della disponibilità finanziaria:
• Italia Com-Fidi: € 4.728.923,33;
• Garanzia Fidi Sud S.c.p.a.: € 3.674.286,97;
• Confidi Regione Campania S.c.p.a.: € 3.596.789,70.
In data 01.04.2016 è stata sottoscritta fra Sviluppo Campania e i Confidi assegnatari la Convenzione per l’assegnazione del Fondo.
In relazione all’Accordo di finanziamento tra Regione Campania e Sviluppo Campania spa per il FONDO MICROCREDITO è prevista la concessione ed erogazione di finanziamenti da 5.000,00 a 25.000.000,00 euro, a tasso 0 da rimborsare in 60 mesi dopo 6 mesi dalla stipula del contratto per sostenere lo sviluppo dello spin off d’impresa, potenziare il sistema di incentivi ai segmenti deboli del mercato del lavoro (dando priorità ai giovani ai disoccupati di lunga durata ed alle donne), sostenere la creazione d’impresa soprattutto in forma di cooperativa da parte di giovani e donne, sostenere l’inserimento nel mondo del lavoro.
Nel corso del 2016 relativamente al I Avviso sono stati firmati n. 34 contratti per un importo complessivo di euro 836.518,03. In riferimento alle erogazioni, invece, sono effettuate n. 33 erogazioni per un importo complessivo pari ad euro 801.239,43.
Nel corso del 2016 in relazione al II Avviso sono stati firmati n. 849 contratti per un importo complessivo di euro 20.383.675,55. In riferimento alle erogazioni, invece, sono effettuate n. 667 erogazioni per un importo complessivo pari ad euro 15.977.237,37.
Inoltre, il Fondo “MICROCREDITO PICCOLI COMUNI CAMPANI-FSE”, intende promuovere la creazione e la sperimentazione di un dispositivo finanziario a sostegno dello sviluppo delle capacità imprenditoriali e dell’occupazione del territorio regionale. In particolare l’azione nei confronti della micro imprenditoria è rafforzata nella componente di attenzione al territorio, attraverso una strategia concentrata sui “piccoli” Comuni campani (con popolazione fino a 5.000 abitanti), con lo scopo di contrastare i fenomeni di spopolamento, di difficoltà di accesso al credito da parte delle imprese, e promuovendo parallelamente la propensione dei territori locali ad attrarre nuovi investimenti. L’operazione PICO si caratterizza in due Fasi: 1) selezione dei Progetti Integrati dei Piccoli Comuni, presentati dai “piccoli” comuni (FASE I); 2) Selezione dei Destinatari finali del Fondo PICO (FASE II).
Nel corso del 2016 sono stati firmati 309 contratti di finanziamento per un importo di euro 7.443.053,78; nello stesso anno è stato erogato l’importo di euro 5.569.168,16 per n. 231 beneficiari.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

Il capogruppo della Lista Caldoro Presidente e il Gruppo Partito Democratico Campania, pur avendo rilasciato le interviste, non sono intervenuti in questo specifico ambito.

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Campania Libera – PSI – Davvero verdi (presidente Francesco Emilio Borrelli); De Luca presidente in rete (presidente Carmine De Pascale); Fratelli d’Italia (presidente Alberico Gambino).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Forza Italia (presidente Armando Cesàro); UDC (presidente Maria Ricchiuti); Gruppo Misto (sono stati contattati il presidente Francesco Moxedano e il consigliere Pasquale Sommese).

Ha declinato l’invito a intervenire il gruppo Centro Democratico – Scelta Civica (presidente Giovanni Zannini).