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Giovanni Toti
Presidente Regione Liguria

Infrastrutture. Basta Isolamento – Trasporto pubblico – Aeroporto – Economia del mare

  • Azioni per impedire ulteriori ritardi sulla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, Nodo Ferroviario di Genova e Nodo Autostradale di Genova;
  • Realizzazione Tunnel Fontanabuona-Rapallo;
  • Recupero ruolo di Regia da parte della Regione sulla realizzazione della Gronda di Ponente;
  • Raddoppio in sede della tratta Finale – Loano;
  • Adeguamento infrastrutturale della Cuneo-Ventimiglia e della Genova-Acqui Terme;
  • Completamento del raddoppio della linea Pontremolese;
  • Aurelia Bis Savona;
  • Bretella Albenga-Carcare-Predosa: per collegare Albenga con Carcare (autostrada per Torino) e Predosa (autostrada per Milano) per scaricare il traffico sui nodi di Savona (bivio per Torino) e Genova (bivio per Milano);
  • Raddoppio Finale – Andora – E’ un’opera di importanza strategica. Ci attiveremo perché il Cipe approvi rapidamente il progetto definitivo e si mobiliti per individuare le risorse anche attraverso la suddivisione dell’opera in lotti funzionali in modo da far partire più velocemente i lavori ripercorrendo lo stesso schema finanziario applicato per il Terzo Valico. Chiederemo contestualmente a Rfi di poter visionare il pacchetto delle “opere propedeutiche”;
  • L’attuale legge di riforma del TPL è una legge che non garantisce un miglioramento del servizio. Sarà necessario riformare sia la legge che il ruolo dell’eventuale agenzia prevista. Prima di questo, però, si agirà in emergenza analizzando attentamente i rilievi dell’Antitrust per trovare la via d’azione ottimale in attesa che la legge venga rivista;
  • Realizzazione di parcheggi di interscambio;
  • Prolungamento Metropolitana a Terralba e Metropolitana di Superfice – valutazione sull’effettiva realizzazione dei progetti in tempi certi;
  • Rapporti con Trenitalia: chiarezza sulle responsabilità in tema di treni regionali transitanti in più regioni e soluzione del grave problema del servizio Intercity a rischio cancellazione da parte del Ministero dei Trasporti;
  • Attenzione per la tratta Cuneo-Ventimiglia, la Savona-Torino e le linee da e verso la Toscana, oltre che per un’integrazione dei servizi regionali tra Costa Azzurra e Liguria;
  • Una quota minima dei pedaggi autostradali deve essere destinata, per legge, al finanziamento del trasporto pubblico con la creazione di un fondo pubblico;
  • Dirottare parte dei proventi da sanzioni amministrative al trasporto pubblico;
  • Utilizzo dei fondi europei previsti per l’acquisto di mezzi non inquinanti;
  • Unica centrale di acquisto: evitare il prolifera di marchi e di differenti centrali di acquisto, in modo da genere economie di scala e risparmi;
  • Attuazione dell’integrazione tariffaria;
  • Progetto GATE;
  • Aumento dei collegamenti aerei nel settore low-cost;
  • Porto Internazionale: movimentazione basata su tempi certi eliminando rigidità ed inefficienze;
  • Portare a compimento il ribaltamento a mare Fincantieri;
  • Nuovo Piano di Sviluppo per il Porto di Genova con verifica di una nuova diga foranea;
  • Porto di Genova: realizzare un autoparco con servizi per gli autotrasportatori;
  • Porto di Genova: posizionamento nel comparto ospitalità Grandi Yatch;
  • Sostegno della cantieristica navale con attenzione al mercato nel settore delle costruzioni grandi navi;
  • Sportello unico doganale – la facilitazione degli adempimenti fiscali è necessaria nel settore dei trasporti internazionali. Come Ente Regione è urgente avviare tutte le sinergie possibili con gli organi nazionali competenti affinché il controllo doganale non sia un impedimento;
  • La ricchezza generata dalle tasse sui traffici portuali deve restare in Liguria.
Governo
Giovanni Toti
Presidente Regione Liguria
Giovanni Toti nasce a Viareggio il 7 settembre 1968. Si laurea all’Università Statale di Milano in Scienze politiche e subito dopo intraprende la carriera giornalistica. Nel 2006 diventa giornalista professionista ed entra a far parte di Videonews. Nel 2010 viene nominato direttore di Studio Aperto e nel 2012 del Tg4. Nel 2014 diventa eurodputato per Forza Italia e nel 2015 vince le elezioni regionali in Liguria a capo della coalizione di centro - destra.
Nina Celli, 23/12/2016

L’intervento del presidente Giovanni Toti è stato inviato dal portavoce Alessandro Turano

Economia del mare:

  • Azioni di facilitazione nelle relazioni tra Autorità Portuale e RFI per la progettazione convenzionata del piano   del ferro. Destinazione di risorse per il ferrobonus regionale.
  • Regione ha partecipato al Collegio dell’Accordo di Programma dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e ottenuto il parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per la dichiarazione di conformità urbanistica dell’opera alla pianificazione vigente.
  • Il progetto della diga foranea è stata illustrato al Coordinatore del Corridoio Reno Alpi in visita a Genova su invito di Regione Liguria (Settembre 2016). A seguito di tale visita, l’opera è stata inserita nelle opere strategiche di corridoio (Secondo Work Plan). Sono stati inoltre sviluppati approfondimenti sul sistema delle opere di protezione in Commissione Attività Produttive (Regione Liguria).
  • Attivazione di un tavolo di lavoro con gli stakeholders per l’identificazione di soluzioni condivise di medio-lungo termine per un nuovo autoparco con servizi per autotrasportatori.
  • Porto di Genova: posizionamento nel comparto ospitalità Grandi Yatch; approfondimenti della compatibilizzazione di un insediamento imprenditoriale, leader nel settore dei mega-yacht, con il Blue Print.
  • Sportello unico doganale. Partecipazione attiva alle azioni di adeguamento del Punto di Entrata Designato (PED) e del Posto di Ispezione Frontaliera (PIF) del porto di Genova. Distacco di personale regionale nell’Agenzia delle Dogane per il potenziamento dell’organico deputato ai controlli. Presenza degli operatori di Regione Liguria nello sportello avviato a settembre 2016.
  • Elaborazione di un Position Paper sui temi dell’autonomia gestionale e finanziaria delle Autorità di Sistema Portuale nell’ambito di un Tavolo congiunto Regioni-Governo.
Maggioranza
Alessandro Piana
Presidente Gruppo Lega Nord Liguria - Salvini
Alessandro Piana nasce a Imperia il 9 maggio 1972. È un imprenditore agricolo e agrotecnico. Dal 2005 al 2009 ricopre, per la Lega Nord, le cariche di consigliere comunale di Pontedassio e della Comunità Montana dell’Olivo. Viene rieletto nel Comune di Pontedassio nel 2009, come assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica. Dal 2010 al 2015 è Presidente del Consiglio provinciale di Imperia e da 2014 vicesindaco di Pontedassio. Nel maggio dell’anno seguente diviene consigliere regionale della Lega Nord nella circoscrizione di Imperia.
Alessandro De Sanctis, 20/12/2016

Le opere citate nel primo punto, Terzo Valico dei Giovi, Nodo Ferroviario di Genova e Nodo Autostradale di Genova, sono quelle centrali del nostro programma, ma stiamo lavorando anche per risolvere le questioni relative alle altre grandi opere della nostra regione. Il porto di Genova, infatti, è uno dei principali nel Mediterraneo a livello commerciale, nel quale passano circa 1 milione e 600 mila container all’anno. Avere linee viarie e ferroviarie che permettano di portare le merci nel cuore dell’Europa in tempi brevi, come richiesto dal mercato attuale, è fondamentale, perché così si decongestiona il traffico, individuando altre strade, creando sviluppo e posti di lavoro.
Inoltre, nell’estremo Ponente ligure patiamo purtroppo una rete ferroviaria ottocentesca, quasi tutta a binario unico. Abbiamo inaugurato la tratta a doppio binario Andora – San Lorenzo, con le nuove stazioni di Imperia e Diano Marina, ma rimane il tratto intermedio tra Andora e Finale Ligure di circa 32 km, che è ancora a binario unico. Speriamo arrivino al più presto le somme necessarie per ultimare l’opera. Altrimenti, purtroppo si continuerà ad avere un imbuto. Per poter parlare di sviluppo ferroviario e infrastrutturale è opportuno che anche quest’ultima tratta venga realizzata e consegnata alla cittadinanza.

Il trasporto pubblico locale è uno di quei settori che ha subito maggiori tagli. È impensabile, però, in una regione come la nostra, fatta di piccole vallate, tagliare ulteriormente le corse. Non si può, infatti, negare un servizio alle piccole realtà dell’entroterra, anche se i costi sono maggiori. Per mantenere le corse in tutto il territorio si farà ricorso a una quota dei pedaggi autostradali. Questo discorso guarda anche il turista che viene a visitare la Liguria. L’impronta che ha dato la maggioranza è quella di uno sviluppo della rete ferroviaria e delle infrastrutture al servizio della cittadinanza, del turismo e delle realtà imprenditoriali.

L’aeroporto di Genova soffre ormai da anni, in maniera cronica, di carenza di collegamenti internazionali. Bisogna aumentare i rapporti con altri aeroporti sia internazionali che nazionali. Stiamo cercando di consolidare i rapporti con le compagnie aeree esistenti e di sviluppare un’offerta per attrarre quelle low cost che non hanno ancora scelto Genova come scalo.

Genova deve uscire dalle secche create negli anni dalla sinistra. Il porto del capoluogo ligure fattura svariati milioni di euro che se potessero rimanere sul territorio per la riqualificazione, gli investimenti e la logistica, potrebbero essere utilizzati per potenziare ulteriormente questo nevralgico scalo italiano ed europeo. Il porto di Genova ha da sempre portato ricchezza alla Liguria e ha delle potenzialità enormi, limitate però da vincoli e norme cantieristiche restrittive.  Per cercare di ridare energia a questo settore noi abbiamo bene in mente il nostro passato e quello che la cantieristica ha dato alla nostra popolazione.

 

 

 

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

I consiglieri del Gruppo M5S Liguria, pur avendo rilasciato l’intervista, non sono intervenuti in questo specifico ambito.

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non intervenuti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: PD (presidente Raffaella Paita); Forza Italia (presidente Angelo Vaccarezza); Giovanni Toti Liguria (presidente Laura Lauro).

Non ha ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire il gruppo consiliare Rete a Sinistra (presidente Giovanni Battista Pastorino).

Hanno declinato l’invito a intervenire il Gruppo Misto Liguria Popolare (presidente Andrea Costa) e Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale (presidente Matteo Rosso).