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Luciano D'Alfonso
Presidente Regione Abruzzo

L’Abruzzo vale un sistema infrastrutturale veloce

a. Mobilità sostenibile e logistica

Sono necessari interventi su scala interregionale per la compiuta definizione della rete dei collegamenti viari, di cui alcuni già previsti nell’ambito della Legge Obiettivo. Gli interventi a tal fine indispensabili sono:

  • completamento della dorsale appenninica Rieti-L’Aquila-Navelli e sua connessione con il sistema autostradale attraverso il nodo di Bussi;
  • completamento interno del Corridoio Adriatico dorsale statale interna Rieti-L’Aquila-Navelli;
  • realizzazione della Pedemontana Abruzzo-Marche ai fini del decongestionamento delle infrastrutture di costa e del raccordo tra la Teramo Mare a Nord e la Trignina a Sud con particolare riferimento alla realizzazione del tratto Guardiagrele – Casoli (SS 65) con collegamento con l’Interporto di Manoppello;
  • S. 652 Fondo Valle Sangro-Lavori di costruzione del tratto compreso tra la stazione di Gamberale e la stazione di Civitaluparella;
  • completamento della Teramo-Mare 4 lotto;
  • messa in sicurezza e potenziamento della S. S. Trignina e della Superstrada del Liri;
  • completamento della variante alla SS 16 tra Montesilvano – Città S. Angelo e Francavilla-Ortona;
  • raddoppiare la ex superstrada del Liri (ora SS 690) con una nuova sede nella Vallelonga per facilitare lo scambio di merci con il Lazio e con la Campania;
  • migliorare l’accesso al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pescasseroli).

L’insieme degli interventi delineati costituisce l’armatura strategica a cui saranno connessi tutti gli ulteriori interventi di miglioramento infrastrutturale perseguibili ai livelli di programmazione di scala regionale e locale relativamente ai quali il Piano Regionale 33 Integrato dei Trasporti (PRIT), ha individuato le seguenti strategie:

  • completamento per tratti delle varianti alla SS 16 Adriatica, così come indicato nelle previsioni del PRIT;
  • realizzazione di un servizio ferroviario metropolitano regionale, tramite la gestione dei servizi da parte sia di Trenitalia che della FAS, le cui principali tratte sono: Teramo-Giulianova-Pescara e Lanciano- San Vito-Pescara, con diramazione da quest’ultima verso Chieti, Sulmona e L’Aquila, e lungo la direttrice adriatica verso Martinsicuro a nord e San Salvo-Vasto a sud […]. Lungo il tracciato del SFMR è prevista la realizzazione di nuove stazioni e tra queste anche la realizzazione della stazione presso l’Aeroporto;
  • realizzazione di piattaforme intramodali/intermodali finalizzate all’obiettivo di rete intermodale ferro-gomma prevista nei Piani di Bacino Provinciali del TPL;
  • creare una rete integrata ferro-gomma;
  • la Regione […] promuoverà forme incentivanti per la realizzazione di una rete ciclabile integrata […] l’utilizzo del bike-sharing ad integrazione del SFMR e la possibilità di trasporto gratuito della bicicletta sui treni del trasporto locale regionale. Intendiamo realizzare un grande percorso ciclabile tra la costa e le aste fluviali con quattro hub per l’interscambio dei mezzi. Anche gli spazi pedonali dovranno avere dignità e decoro al fine di garantire, oltre il miglioramento della qualità paesaggistica urbana, anche la sicurezza dei fruitori più deboli della strada.

b. Sistema dei porti, autorità portuale e aeroporti

  • Solo una Autorità portuale unica, di tipo consortile, sembra in grado di svolgere la necessaria funzione di raccordo tra gli scali e, soprattutto, di individuazione della domanda potenziale di trasporto marittimo […] Un possibile modello è la L.R. Toscana n. 23/2012, che istituisce un Ente pubblico con le funzioni di progettare, realizzare e pianificare le aree portuali, provvedendo altresì alla gestione e manutenzione delle stesse e al rilascio e gestione delle concessioni demaniali;
  • […] l’ampia disponibilità di collegamenti su gomma nel territorio regionale va integrata con i possibili miglioramenti del vettore ferro, soprattutto per il trasporto di merci, in connessione con l’avvio dell’operatività nell’Interporto d’Abruzzo in Val Pescara;
  • allungamento della pista di decollo/atterraggio, costruzione di nuovi hangar e strutturazione di un’area cargo, oltre all’ammodernamento ed ampliamento dell’aerostazione e dei parcheggi per l’utenza.

c. Rete ferroviaria

[…] un indirizzo strategico alternativo, incardinato su quella che potremmo chiamare “cura del ferro” […] Gli obiettivi da proporsi sono:

  • connettere l’Abruzzo con il sistema dell’alta velocità, oggi spezzato a metà, a sud fino a Foggia-Bari e a nord fino ad Ancona;
  • ammodernare, raddoppiare e rendere competitiva la ferrovia Pescara-Roma;
  • realizzare una metropolitana di superficie lungo la costa con penetrazioni a “pettine” verso l’interno per riqualificare il sistema urbano adriatico;
  • recuperare e valorizzare le linee appenniniche abbandonate o sottoutilizzate anche per uso turistico;
  • strutturare i nodi e le interconnessioni tra le varie modalità di trasporto in prossimità dei sistemi portuali;
  • potenziamento del collegamento ferroviario est-ovest (Roma-Pescara), attraverso la valorizzazione dell’opportunità di individuare un nodo per l’interscambio tra l’Abruzzo ed il Lazio;
  • miglioramento della infrastruttura ferroviaria regionale nei tratti a più intensa utilizzazione, costituiti dai terminali est (Sulmona-Pescara) e Ovest (Avezzano-Roma);
  • potenziamento del collegamento merci tra l’Interporto e il Porto di Ortona.
Governo
Luciano D'Alfonso
Presidente Regione Abruzzo
Luciano D'Alfonso nasce a Lettomanoppello il 13 dicembre 1965. Nel 1995 scende in politica, vincendo le elezioni a presidente della provincia di Pescara. Il 9 giugno 2003 diviene sindaco di Pescara, carica che gli viene rinnovata nel 2008, per un secondo mandato, con rielezione al primo turno. Dal 26 maggio 2014 è presidente della Regione Abruzzo.
Nina Celli, 19/07/2017

La posizione del governo regionale che ci è stata trasmessa dal portavoce del presidente, Fabrizio Santamaita, è a cura del coordinatore della maggioranza in consiglio regionale, Camillo D’Alessandro.

A premessa dei commenti all’operato del governo, il consigliere D’Alessandro ha dichiarato:
“Un programma è una bussola che ci aiuta a mantenere salda la rotta: spetta a noi agire da timonieri, e siamo ben saldi sulla tolda. Fuor di metafora, è bene precisare che appena insediati abbiamo dato una serie di linee guida su infrastrutture, trasporti, sanità e politiche dello sviluppo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti”.
E a conclusione:
“Ora la nave si è rimessa in moto e, nonostante qualche vento contrario, veleggia verso nuove mete. Abbiamo due anni per completare il lavoro iniziato e non ci fermeremo proprio ora. Vogliamo essere misurati millimetricamente, purché si tenga conto del fatto che per misurare la lunghezza del viaggio, la sua tortuosità o linearità è necessario sapere da dove si è partiti, dove si è arrivati, quale è la meta finale”.

Sul capitolo infrastrutture, il consigliere D’Alessandro sostiene:
– “Abbiamo una serie di priorità che definiscono le opere da realizzare, in testa alle quali c’è quella Fondovalle Sangro (attesa da 40 anni) per la quale si sono appena aperte le buste della gara d’appalto”;
– “La società unica del trasporto pubblico locale (TUA) è finalmente una realtà”;- “Abbiamo ottenuto 1566 milioni di euro dal Contratto di programma tra RFI e MiT per la linea ferroviaria Pescara-Roma”.

Inoltre, “Per un certo periodo abbiamo dovuto fronteggiare anche la vicenda Ryanair, che rischiava di penalizzare pesantemente l’aeroporto d’Abruzzo, e che invece abbiamo risolto brillantemente: la norma fiscale che uccideva i voli low cost è stata cambiata da qui per tutta l’Italia, realizzando la rinascita di tutti gli aeroporti minori e lanciando per la prima volta i bandi per l’individuazione dei vettori aerei; per questo siamo stati citati dal ministro Graziano Delrio come esempio di best practice di settore e puntiamo ad un record di passeggeri per il 2017”.

Opposizione
Giorgio D'Ignazio
Presidente gruppo Nuovo Centro Destra in Consiglio regionale
Nasce a Teramo l'11 Agosto 1965, laureato in Scienze Politiche, scende in politica nel 1999, con l'elezione a Consigliere presso il Comune di Teramo. Rieletto di nuovo nel 2004, ottiene la nomina ad assessore con delega alle Attività Produttive e Politiche Sociali. Alle regionali del 2014, viene eletto consigliere regionale e capogruppo del Nuovo Centro Destra e, successivamente, Consigliere Segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale in rappresentanza della minoranza.
Nina Celli, 24/07/2017

La grande opera di riforma amministrativa ha toccato anche l’area dei trasporti regionali, con la fusione delle società Arpa, Sangritana e GTM in una grande realtà operativa denominata TUA (Trasporto Unico Abruzzese) che, dopo un periodo di rodaggio, inizia ora ad operare con maggiore efficienza.

In relazione alle opere strutturali, ci aspettiamo grandi cose dalla messa in atto delle progettualità del Masterplan, le cui procedure iniziali sono quasi ultimate e che dovranno sfociare, speriamo in breve tempo, nella pubblicazione dei bandi di riferimento.

Maggioranza
Pierpaolo Pietrucci
Consigliere del gruppo PD Abruzzo
Nato il 5 maggio 1976, aquilano, è laureato in Giurisprudenza presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Dal 2012 è giornalista pubblicista e dal 2014 è consigliere regionale in Abruzzo per il gruppo PD.
Nina Celli, 24/07/2017

Nell’ambito della programmazione regionale quello delle infrastrutture è il settore su cui si notano i maggiori risultati. Il masterplan regionale in questo senso ha disposto una serie di interventi che miglioreranno la qualità dei collegamenti abruzzesi. Positivi i risultati sui collegamenti ferroviari, con una migliore razionalizzazione dei collegamenti Pescara-Roma e L’Aquila-Pescara, anche se andrà valutata la possibilità di un collegamento diretto tra il capoluogo di regione e la capitale. Da apprezzare inoltre gli interventi programmati sul collegamento stradale L’Aquila-Pescara e la posizione intrapresa per la costituzione di una Autorità Portuale connessa a Civitavecchia.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 25/07/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, ha accolto l’invito ma non ha ancora inviato il contributo, Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista (si attende il contributo del capogruppo e sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Mario Mazzocca); M5S (si attende l’intervento della consigliera Sara Marcozzi); Gruppo Misto (si attende l’intervento del presidente Leandro Bracco); Forza Italia (si attendono gli interventi dei consiglieri Gianni Chiodi e Lorenzo Sospiri); Regione Facile (si attendono gli interventi del presidente Lorenzo Berardinetti e del consigliere Alessio Monaco). Si attende, inoltre, l’intervento del consigliere Alberto Balducci del PD.

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Centro Democratico; Abruzzo Civico, Italia dei Valori.

Ha declinato l’invito a intervenire il gruppo Abruzzo Futuro, del presidente Mauro Di Dalmazio.