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Marcello Pittella
Presidente Regione Basilicata

Lavoro – Credito – Ricerca e Innovazione – Leva fiscale

Obiettivo Occupazione: Rinforzare il Patto di sistema per il lavoro e la crescita […] attraverso il coinvolgimento del mondo dell’innovazione e la ricerca, da includere nel Tavolo composto dalle Organizzazioni Sindacali, Confindustria e Regione Basilicata.

Micro-credito: Occorre rivedere in profondità il Fondo Regionale per il Micro-credito […] per farne uno strumento finanziato in forma privatistica, o tramite la Finanza Etica, oppure mediante l’apporto finanziario di diocesi, enti del volontariato, Fondazione per il Sud.

Incentivi per il rilancio di stabilimenti/imprese in crisi per il sostegno a programmi di investimenti di riconversione industriale e/o per la ristrutturazione aziendale.

Contratti di settore. Tramite accordi fra impresa e sindacati, promossi e facilitati dalla Regione, si stipuleranno […] accordi che impegnino le parti operanti […] in termini di continuità dell’occupazione preesistente e di garanzie delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

Marchio di qualità sociale. La Regione attribuirà, annualmente, uno specifico marchio di qualità sociale […] per le imprese che si distingueranno in termini di rispetto della normativa sul lavoro, dei contratti collettivi ed aziendali, e delle norme di sicurezza sul lavoro.

Visioni Urbane. Proseguimento e valorizzazione dell’esperienza del progetto, riorganizzando la progettualità ivi emersa in “potenziali idee di impresa” da offrire ai giovani lucani interessati a svilupparle.

Centri per l’impiego. si aggiorneranno le Carte dei Servizi esistenti, prevedendo un sistema di indicatori di risultato, un sistema di valutazione indipendente continua e la messa in piedi di sistemi di customer satisfaction. Si assegnerà ad ogni Centro l’obiettivo programmatico di reperire, per ogni utente, un impiego compatibile con le sue qualificazioni.

Apprendistato. Rafforzare questo strumento finalizzato alla formazione professionale e all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Ricambio generazionale. Si prevede una misura di aiuto per le PMI in prossimità del ricambio generazionale della titolarità, […] e la realizzazione […] di una banca dati delle imprese che dichiarino l’intenzione di cercare un successore da diffondere presso gli istituti tecnici e professionali della Basilicata, al fine di individuare studenti intenzionati a svolgere un periodo di tirocinio presso l’impresa.

Buoni-lavoro. Si tratta di una forma di sostegno al reddito (d.lgs 276/2003): la Regione acquista dall’INPS dei buoni-lavoro […] e li distribuisce attraverso microprogetti di pubblica utilità, in ambito comunale o sovracomunale, a favore di disoccupati di lungo periodo ultraquarantenni.

Reddito minimo garantito. Sperimentazione, nel caso in cui non venga avviata a livello nazionale, di un assegno per i giovani inoccupati, residenti in Basilicata da almeno un anno, con meno di 30 anni ed alla ricerca di un primo impiego, per un periodo massimo di un anno, correlato alla elaborazione, con il Centro per l’Impiego, di un piano di ricerca di lavoro.

Istituzione Fondo Rotativo Regionale. Il fondo consentirà di abbattere […] i tassi di interesse praticati dal sistema bancario consentendo alle imprese di ottenere prestiti per investimenti rimborsabili a tasso zero o a tasso agevolabile.

Centro Regionale per l’Innovazione. L’obiettivo è quello di creare un sistema regionale di collaborazione permanente ricerca-impresa, che inneschi un circolo virtuoso in grado di stimolare i processi innovativi.

Strumenti di incentivazione a sportello sempre aperti per investimenti in innovazione, ricerca e creazione di imprese.

Potenziamento delle infrastrutture di ricerca (IR). Le IR debbono essere maggiormente aperte al sistema delle imprese ed essere funzionali alle vocazioni dei territori.

Cluster tecnologici e programmi di rilancio delle aree industriali in crisi. […] incoraggiare produzioni innovative ispirate alla chimica verde, attraverso una gamma di azioni che puntino all’incubazione e allo sviluppo di iniziative ad elevato valore strategico, anche favorendo lo sviluppo di  progetti dimostrativi (Biocluster, Biotech verde, ecc.).

Governo
Marcello Pittella
Presidente Regione Basilicata
Marcello Pittella nasce nel 1962 a Lauria, in provincia di Potenza. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1988, inizia la carriera politica seguendo le orme del padre e del fratello nel Psi. Nel 2005 viene eletto consigliere regionale e mantiene l’incarico alle elezioni del 2010, nelle liste del PD. Diviene assessore alle Attività produttive, Politiche dell’Impresa e Innovazione tecnologica nel 2012. Alle elezioni regionali del 17 e 18 novembre 2013 vince ed è nominato presidente della Regione Basilicata.
Redazione, 23/05/2017

L’intervento del presidente Marcello Pittella è stato inviato dal portavoce Nino Grasso

Lavoro

  • Varo del programma di reddito di inserimento, per circa 3.000 beneficiari selezionati fra le famiglie che hanno il più basso ISEE, che include attività di lavoro di pubblica utilità, tiroini formativi e attività di formazione/orientamento professionale per l’inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro a fronte della percezione di un reddito minimo
  • Revisione delle politiche attive del lavoro e della formazione tramite la L.R. 30/2015, Sistema Integrato per l’Apprendimento Permanente ed il sostegno alle transizioni nella vita attiva – SIAP “, che amplia la possibilità di scelta formativa orientata al lavoro, anche utilizzando il nuovo Catalogo Unico Regionale dell’offerta formativa, che consente una forte individualizzazione e semplificazione delle modalità di accesso da parte dei singoli individui, attraverso voucher. L’insieme degli apprendimenti formali, non formali ed informali maturati dagli individui nel corso della propria vita vengono validati dalla Regione in termini di crediti formativi e qualificazioni spendibili sul mercato del lavoro e verso i sistemi di istruzione e formazione attraverso il libretto formativo del cittadino. Le politiche messe in atto confluiranno in uno specifico Piano triennale che costituisce indirizzo per la definizione e attuazione dei singoli interventi.
  • Costituzione dell’Agenzia Regionale del Lavoro denominata Lab, che, in collegamento con Anpal, gestirà le politiche attive del lavoro regionali (L.R. 9/2016). L’Agenzia svolge funzioni in materia di politiche di orientamento, della formazione, dell’istruzione e del lavoro
  • Presentazione del progetto Capitale/Lavoro per mettere a sistema le politiche attive del lavoro e rilanciare in forma innovativa la formazione professionale. Le relative linee-guida, emanate a novembre 2016, politiche attive del lavoro “personalizzate”, cioè incentrate sulle caratteristiche e le condizioni dei soggetti in cerca di occupazione, e una nuova governance dei servizi. Sono questi i punti salienti delle Linee guida per l’attuazione del modello di intervento “Capitale Lavoro”, approvate dalla Giunta regionale. Il nuovo modello organizzativo è in linea con il Programma operativo del Fse Basilicata, di cui “Capitale Lavoro” costituisce una misura attivabile con Avvisi Pubblici finalizzata a favorire l’inserimento lavorativo dei disoccupati di lunga durata, dei soggetti con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo nonché delle persone a rischio disoccupazione a lunga durata.
  • Nell’ambito delle politiche attive del lavoro, dunque, la Regione Basilicata intende sperimentare un modello di intervento finalizzato a fornire sostegno alle persone nelle varie fasi della vita professionale, soprattutto nella transizione da una condizione di inattività o di ricerca del lavoro a una situazione di occupazione. La Regione, inoltre, si prefigge di regolare la gestione dei servizi per il lavoro e delle politiche attive nel territorio attraverso una radicale revisione delle modalità operative, utilizzando un sistema unitario di programmazione e gestione degli interventi
  • Varo dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro che coinvolgerà le parti sociali sin fase di analisi che di valutazione e proposizione di politiche per il mercato del lavoro.
  • Riavvio, tramite il PO FSE 2014-2020, del Fondo Regionale di Microcredito, con una dotazione di 12 Meuro.
  • Completamento della regolamentazione regionale delle diverse forme di apprendistato.

 

Credito

Con la D.G.R. n. 1326 del 14.10.2015, pubblicata sul B.U.R. n. 44 del 23.10.2015, è stata prorogata al 31.12.2016 l’operatività del fondo di Garanzia rivolto alle PMI lucane per investimenti in capitale fisso e capitale circolante a valere sulle risorse finanziarie PO FESR Basilicata 2007-2013, ed inoltre è stato approvato l’Avviso Pubblico per il lancio di un nuovo prodotto di ingegneria finanziaria, denominato Tranched Cover, finalizzato a facilitare l’accesso al credito delle PMI lucane. si tratta di uno strumento di ingegneria finanziaria che alle PMI garantisce un migliore accesso al credito e condizioni migliorative rispetto al mercato mentre alle banche garantisce contemporaneamente un vantaggio in termini di abbattimento dell’assorbimento patrimoniale. In questa maniera, con il nuovo strumento di Tranched Cover, le Banche saranno portate a concedere più credito alle PMI grazie alla riduzione del rischio. E’ stato finanziato per 8 Meuro il Fondo Rotativo per gli investimenti delle PMI, che consente di ottenere credito a tassi agevolati per le PMI regionali. Si è altresì provveduto a finanziare il fondo per l’integrazione dei rischi dei Cofidi della Basilicata.
Ricerca e innovazione

E’ stata messa a disposizione una linea di incentivazione per Premi per l’innovazione per le PMI lucane, per selezionare progetti di innovazione o di internazionalizzazione tecnologica, mediante la concessione di voucher

E’ stato approvato con DGR 840/2015 il piano di attività 2015 di Area Science Park Basilicata, che prevede azioni di trasferimento tecnologico, scouting tecnologico, incubazione di nuove imprese, assistenza brevettuale, ecc.

Tramite l’approvazione del PO FESR 2014-2020, saranno a breve varati dei bandi relativi:

  • Al potenziamento delle infrastrutture di ricerca del sistema di ricerca pubblico e privato lucano;
  • All’incentivazione ed all’attrazione di imprese nei settori innovativi della strategia S3 regionale, fra cui la chimica verde;
  • Al rilancio delle aree di crisi industriale;
  • Alla partecipazione di imprese e centri di ricerca a cluster tecnologici nazionali ed internazionale

 

Maggioranza
Roberto Cifarelli
Presidente Gruppo Partito Democratico
Nasce il 5 novembre 1963 a Matera. Laureato in Scienze geo-topo-cartografiche estimative e territoriali, dal 15 gennaio 2014 è presidente del gruppo PD in Consiglio Regionale e Componente della Giunta delle elezioni.
Nina Celli, 11/05/2017

Premettendo che la situazione in Basilicata nel 2013 era abbastanza critica, perché la crisi economica nazionale ed internazionale si è sentita molto di più nelle regioni del sud rispetto a quelle del nord. Si partiva dunque da una situazione difficile. Penso che le politiche messe in atto in questi anni abbiano dato delle risposte e i dati ci confortano, per l’aumento dell’occupazione che si è registrato in Basilicata, soprattutto negli ultimi due anni con circa 10.000 nuovi posti di lavoro. Per arrivare a questo risultato sono state messe in campo una serie di politiche e di riforme nel settore che in qualche modo stanno cominciando a dare i propri frutti. Mi riferisco, ad esempio, alla nuova legge sulla formazione, sull’apprendistato permanente, alla legge per la riforma delle agenzie per l’impiego e della formazione, con il superamento delle agenzie provinciali e la costituzione dell’unica agenzia. Abbiamo dato nuovo impulso a Sviluppo Basilicata, in particolar modo per le politiche in favore dell’auto-imprenditorialità giovanile e per il micro credito. Abbiamo attivato una serie di bandi, in particolare ne vorrei citare due: il bando Pia, per la reindustrializzazione delle nostre aree industriali, con buoni risultati grazie a un investimento di oltre 100 milioni di euro; più recentemente sono state messe in campo altre tre opportunità, rivolte sempre all’auto-imprenditorialità giovanile, che hanno generato un’esplosione di domande, oltre 500 per la prima finestra, una richiesta di molto superiore rispetto alle risorse che avevamo messo a disposizione. Si sta lavorando anche nel campo della scuola e della formazione per l’istituzione in Basilicata, con un po’ di ritardo, degli ITS (Istituti Tecnici Superiori). Direi dunque che il lavoro in questo ambito è stato abbastanza corposo in questi tre anni e mezzo e mi riterrei soddisfatto delle politiche finora messe in atto.

Sul Fondo rotativo regionale non ci siamo ancora, nel senso che in merito al sostegno alle imprese abbiamo provato a contare nell’attività di Sviluppo Basilicata per seguire il testo unico bancario, cercando di trasformarla da società a sostegno delle politiche regionali in una finanziaria regionale vera e propria.

[Per quanto riguarda Ricerca e Innovazione] in questo ambito dico subito che siamo ad un 50% di realizzazione. Per quanto riguarda le aree industriali in crisi c’è stato un bando per il rilancio e abbiamo anche individuato le aree di crisi non complessa che adesso partecipano al bando nazionale, con finanziamenti non molto elevati ma pur sempre funzionali. Su ricerca e innovazione abbiamo superato l’esperienza d Basilicata Innovazione attraverso un nuovo bando incentrato sull’innovazione tecnologica. Ripeto siamo al 50% dell’attività che ci eravamo preposti e si potrebbe, in effetti, fare qualcosina in più.

[In merito agli interventi sulla Leva fiscale] abbiamo approvato alcune norme nelle scorse finanziarie per le nuove imprese, soprattutto se costituite da giovani. Abbiamo dunque avviato, per quanto possibile alla Regione, una rifiscalizzazione, così come abbiamo provato a equilibrare l’Irpef.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 23/05/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Fratelli d’Italia (presidente Gianni Rosa); M5S (si attendono gli interventi del presidente Gianni Leggieri e del consigliere Giovanni Perrino); PSI (assessore Francesco Pietrantuono); UDC (presidente Francesco Mollica).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Centro Democratico (assessore Nicola Benedetto); Gruppo Misto (presidente Aurelio Pace).

Hanno declinato l’invito a intervenire i seguenti gruppi: Forza Italia (presidente Michele Napoli); Pittella Presidente (presidente Luigi Bradascio).