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Giovanni Toti
Presidente Regione Liguria

Lavoro

  • Supportare l’alternanza scuola lavoro, come modalità sistemica che generi un rapporto sinergico fra formazione e impresa guardando con più attenzione alla collaborazione con le università;
  • Rivedere l’attuale sistema formativo in modo da favorire i giovani che in condizione lavorativa intendano acquisire titoli di studio;
  • Garantire un utilizzo efficiente dei fondi Statali e Comunitari in Liguria relativi all’occupazione giovanile, con una particolare attenzione al progetto governativo “GARANZIA GIOVANI”: non deve più accadere che si spendano 27milioni di euro per attivare solo una cinquantina di richieste da parte delle aziende. Occorrono valutazioni periodiche sia dei risultati ottenuti dagli uffici di collocamento, sia delle tempistiche della burocrazia e dei pagamenti per coloro che accedono agli stages. Evidenziare i punti di criticità da superare affinché il progetto prenda avvio;
  • Istituire un tavolo di analisi con i Sindacati sulle problematiche occupazionali;

Compatibilmente con le risorse disponibili a bilancio:

  • Sostegno all’occupazione, all’imprenditorialità e allo start up d’impresa giovanile;
  • Riduzione Irap: incentivare le imprese che producono nuovi posti di lavoro, specie se giovani e donne, e in settori quali turismo, alta tecnologia e promozione del territorio;
  • Dotare i Servizi dell’impiego di un sistema informatico che assicuri il collegamento fra aziende, scuola, centri di ricerca applicata, università nell’ottica della creazione di una banca dati delle competenze;
  • Supportare i corsi di apprendistato in base alla domanda espressa dai settori. Favorire iniziative con percorsi di apprendistato altamente qualificato in collaborazione con dirigenti e tecnici con elevate professionalità sfruttando la possibilità di interscambi regionali in ottica di politiche create nell’ambito della Macroregione;
  • Attivare iniziative formative per l’inserimento dei lavoratori over 50: costituiscono una componente debole del mondo del lavoro per i processi di dismissioni aziendali che si sono moltiplicati in questi anni e sono portatori di bagagli di competenze importanti, immediatamente spendibili;
  • Flessibilità e la conciliazione dei tempi lavoro/famiglia attraverso iniziative di Welfare aziendale o locale con attenzione al ruolo della donna nella famiglia.
Governo
Giovanni Toti
Presidente Regione Liguria
Giovanni Toti nasce a Viareggio il 7 settembre 1968. Si laurea all’Università Statale di Milano in Scienze politiche e subito dopo intraprende la carriera giornalistica. Nel 2006 diventa giornalista professionista ed entra a far parte di Videonews. Nel 2010 viene nominato direttore di Studio Aperto e nel 2012 del Tg4. Nel 2014 diventa eurodputato per Forza Italia e nel 2015 vince le elezioni regionali in Liguria a capo della coalizione di centro - destra.
Nina Celli, 23/12/2016

L’intervento del presidente Giovanni Toti è stato inviato dal portavoce Alessandro Turano

  • Il “sistema duale” è stato introdotto in via sperimentale anche in Liguria in seguito all’intesa tra Governo e regioni del settembre 2015. Per sistema duale si intende la costruzione di percorsi di istruzione, formazione e lavoro che consentono di imparare lavorando riconoscendo il valore formativo, anche ai fini dell’assolvimento dell’obbligo scolastico, della formazione impartita sul luogo di lavoro. Da gennaio 2016 l’Agenzia regionale Arsel su incarico della Giunta ha elaborato il progetto sperimentale che è stato approvato a luglio.
  • Per la formazione degli over 24 sono stati stanziati 14,7 milioni di euro già attivati con bandi partiti nel 2015 per oltre 4000 utenti suddivisi in 266 corsi.
  • Per le start up di impresa è stato scelto di attivare percorsi di accompagnamento imprenditoriale, non di meri incentivi: si stanno dunque accompagnando le nuove imprese in fasi cruciali come la preparazione del business plan. Sono stati stanziati 3 milioni di euro su tutto il territorio regionale tra assistenza e incentivi economici pari 4.800 euro di contributo a fondo perduto per ciascuna iniziativa.
  • Nel novembre 2016 la Giunta ha stanziato dieci milioni per l’inserimento lavorativo dei disoccupati over 40. È la prima volta che la Regione Liguria vara un piano specifico per questa fascia di età nella quale ricade ormai circa metà della disoccupazione regionale. Il bando si rivolge ad associazioni temporanee di impresa, organismi formativi e agenzie per il lavoro che sono state invitate a presentare dei progetti. All’inizio del 2017 circa 2.500 persone verrano inserite in workexperience o in tirocini nelle aziende per periodi variabili tra 6 e i 24 mesi.
  • Nel maggio 2016 la Giunta ha stanziato 1,2 milioni per il prestito d’onore, estendendo la durata a cinque anni e rendendo più inclusivi i criteri per l’accesso.
  • Il Piano Garanzia Giovani è stato rilanciato con successo: a luglio 2015 gli iscritti liguri erano 500, oggi sono circa 22.000. Il risultato è stato ottenuto con una capillare opera di informazione e la rimodulazione dell’offerta, in particolare sui tirocini. Più dell’80% dei partecipanti al piano ha ricevuto proposte di inserimento al lavoro; la percentuale dei contratti ottenuti alla fine dei percorsi attivati è del 91%
Maggioranza
Alessandro Piana
Presidente Gruppo Lega Nord Liguria - Salvini
Alessandro Piana nasce a Imperia il 9 maggio 1972. È un imprenditore agricolo e agrotecnico. Dal 2005 al 2009 ricopre, per la Lega Nord, le cariche di consigliere comunale di Pontedassio e della Comunità Montana dell’Olivo. Viene rieletto nel Comune di Pontedassio nel 2009, come assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica. Dal 2010 al 2015 è Presidente del Consiglio provinciale di Imperia e da 2014 vicesindaco di Pontedassio. Nel maggio dell’anno seguente diviene consigliere regionale della Lega Nord nella circoscrizione di Imperia.
Alessandro De Sanctis, 20/12/2016

Abbiamo sviluppato progetti per il sostegno nel fare impresa sul territorio, con un occhio di riguardo ai giovani. Il lavoro è uno degli aspetti più tragici per la nostra regione. Abbiamo, infatti, molti giovani preparati che per trovare lavoro sono costretti ad andare oltre Appennino, in Lombardia e Piemonte, quando va bene. Senza contare quelli che devono trasferirsi in altri Paesi europei o negli Usa. Noi vogliamo invertire questa tendenza, mettendo i giovani nella possibilità di fare impresa sul territorio, favorendo le economie già presenti in Liguria. Pertanto, abbiamo avviato una politica di riduzione, per quanto ci è possibile, della tassazione per le piccole imprese, mettendole in grado di assumere nuovo personale.
Abbiamo cercato di eliminare alcune tasse regionali che gravavano sulle imprese per facilitare nuove aperture sul territorio. A livello di domande, pensiamo di creare uno sportello unico che indirizzi il cittadino in maniera chiara e rapida, per snellire le pratiche il più possibile, perché abbiamo visto che nel passato c’era poca risposta ai bandi. Miriamo, quindi, a creare più informazione possibile e più assistenza a imprese e cittadini nelle richieste dei vari contributi, per far sì che queste risorse vengano sfruttate in toto.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

I consiglieri del Gruppo M5S Liguria, pur avendo rilasciato l’intervista, non sono intervenuti in questo specifico ambito.

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non intervenuti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: PD (presidente Raffaella Paita); Forza Italia (presidente Angelo Vaccarezza); Giovanni Toti Liguria (presidente Laura Lauro).

Non ha ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire il gruppo consiliare Rete a Sinistra (presidente Giovanni Battista Pastorino).

Hanno declinato l’invito a intervenire il Gruppo Misto Liguria Popolare (presidente Andrea Costa) e Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale (presidente Matteo Rosso).