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Nicola Zingaretti
Presidente Regione Lazio

Il Lazio una Regione sostenibile e integrata

  •  Approvare una nuova legge regionale sulla Protezione Civile […] La nostra riforma si baserà su quattro principi fondamentali: la prevenzione […] predisporre un programma pluriennale di interventi sul territorio e sul patrimonio edilizio;  l’efficienza: il ruolo della Regione deve essere quello di fare lavorare insieme tutte le strutture pubbliche, private e del volontariato; la trasparenza: è necessario superare l’attuale sistema di assegnazione dei fondi regionali alle associazioni di volontariato fatto senza bandi o criteri oggettivi. L’assegnazione dei fondi deve essere invece effettuata sulla base di bandi di evidenza pubblica; la resilienza […] le comunità e tutti i cittadini devono essere partecipi dell’attività di protezione civile;
    –  La Regione Lazio rafforzerà il proprio impegno nell’intervento emergenziale successivo a eventi calamitosi e programmerà le azioni per la tutela del suolo, la tutela dell’agricoltura e la manutenzione del territorio […] sostenendo azioni di manutenzione idraulica mirate al corretto scorrimento delle acque; […] favorendo la multifunzionalità dell’agricoltura, anche ai fini della riduzione dei rischi idrogeologici […];concentrando l’attenzione sulle condizioni di vulnerabilità e di rischio maggiormente ricorrenti; garantendo un miglior coordinamento tra l’Agenzia regionale per la difesa del suolo e i consorzi di bonifica che operano nel Lazio;
    – Vogliamo affrontare con serietà l’emergenza ambientale della Valle del Sacco.• Una strategia per la qualità delle acque e lo sviluppo del servizio idrico integrato del Lazio
    – Assicurare la quantità di risorse finanziarie adeguate ad accompagnare un serio e articolato programma di investimenti nella nostra regione che consenta […] di risolvere il problema della potabilizzazione delle acque contenenti livelli di arsenico e altri inquinanti superiori ai limiti imposti dalla normativa e che la fognatura e la depurazione coprano il 100% della popolazione del Lazio;
    – La Regione Lazio dovrà svolgere un ruolo maggiormente attivo […] sul fronte della promozione degli investimenti, su quello della razionalizzazione della governance e su quello della tutela degli utenti e dell’ambiente: aggiornando e adeguando il piano regionale di tutela delle acque; sostenendo […] gli investimenti nelle reti del territorio; migliorando l’architettura istituzionale di governo del sistema idrico integrato; promuovendo ogni iniziativa volta ad accrescere e uniformare la qualità del servizio reso dai diversi gestori e ad assicurarne l’economicità; rendendo più efficace e incisiva la funzione di controllo e sorveglianza dell’operato dei gestori idrici; restituendo all’acqua il suo valore, non solo simbolico, di bene comune.• Valorizzare la biodiversità e migliorare la gestione delle aree protette
    – La prima cosa che intendiamo fare è approvare una nuova legge quadro sulla biodiversità e le aree protette della Regione Lazio per: semplificare e rendere più efficiente l’organizzazione del sistema delle aree protette; rendere certi e rapidi i tempi di approvazione dei Piani d’Assetto; unificare i criteri di funzionamento delle aree protette per il tramite dell’Agenzia Regionale dei Parchi (ARP); sostenere le aree protette nella gestione dei processi complessi […] con una task force regionale;
    – Promuovere programmi e progetti di sistema che favoriscano l’esportazione di buone pratiche da un parco all’altro;
    – Condividere e adottare metodi di fund raising eticamente e ambientalmente orientati;
    – Fare in modo che strutture organizzative, dotazioni organiche e risorse economiche dei parchi siano effettivamente coerenti con le funzioni e le attività che svolgono;
    – Occorre da subito razionalizzare il sistema territoriale e le azioni di tutela della biodiversità, accelerando il percorso di approvazione del nuovo piano regionale delle aree naturali protette;
    – Ci impegneremo per l’istituzione del Parco fluviale del Tevere e dell’Aniene;
    – Intendiamo verificare […] la fattibilità del progetto istitutivo del Parco regionale dei Monti Lepini;
    – Occorre approvare un nuovo piano faunistico venatorio attraverso il quale definire gli obiettivi di tutela,
    conservazione e di gestione di ambiente e fauna.
    Una gestione sostenibile delle coste e del mare per lo sviluppo della blue economy: uno strumento importantissimo che intendiamo adottare è quello della Gestione Integrata della Costa, previsto nell’ambito del Piano d’Azione per il Mediterraneo dell’Unep;
    – Predisporre e approvare un Testo Unico per la tutela, la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile, turistico e ambientale del litorale del Lazio, che assorba tra le altre le norme della Legge Regionale n. 1/2001;
    – Il nuovo governo regionale dovrà poi definire e approvare il Piano della Costa;
    – Abbattimento degli immobili abusivi e di demolizione e ricostruzione degli immobili legittimi;
    – Approveremo il Piano regionale degli arenili;
    – Vogliamo approvare il regolamento per la classificazione degli impianti balneari;
    – Rivedere il piano di coordinamento dei Porti del 1998, adeguandolo alle mutate condizioni economiche del paese;
    – Va data piena attuazione alla Legge regionale del 2007 istitutiva del Distretto Nautico.
    Misure per il rilancio della pesca. Intendiamo delineare una strategia di ristrutturazione e rilancio della filiera ittica di qualità imperniata su: rafforzamento degli uffici regionali e la semplificazione amministrativa; la valorizzazione e il sostegno alla multifunzionalità dell’impresa; riattivazione del “Tavolo Blu” e la costituzione delle Commissioni consultive locali per la pesca marittima; revisione della normativa sulla pesca nelle acque interne; rafforzamento dei programmi di ricerca volti a garantire la tutela e la gestione sostenibile delle risorse ittiche;
    – Attuazione regionale del programma nazionale del FEAMP, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca che dal 2014 sostituirà il vecchio FEP.
    La montagna: una risorsa strategica per lo sviluppo della sostenibilità: La Regione Lazio […] favorirà la creazione di associazioni dei comuni proprietari delle risorse valorizzabili rispetto agli obiettivi della UE (20+20+20).
    Tutelare i diritti degli animali: Vogliamo approvare un Testo Unico sulla tutela degli animali e la prevenzione del randagismo.
    ARPA: un’agenzia ambientale regionale per la legalità: l’Agenzia laziale verrà potenziata per incrementare le sue attività di ispezione, controllo e monitoraggio.
  • Una nuova stagione nel governo del territorio
    – Entro un anno vogliamo definire un Testo Unico per l’Urbanistica che riunifichi e riordini le varie leggi regionali;
    – La nuova pianificazione dovrà avere questi criteri di riferimento: un modello di pianificazione d’area vasta; il decentramento delle attività di pianificazione confermando ai Comuni la responsabilità del governo delle trasformazioni nei loro territori; individuazione e la salvaguardia delle parti del territorio non negoziabili; un chiaro indirizzo per la salvaguardia e la tutela del suolo agricolo; interventi di recupero, rigenerazione e rinnovo urbano in un quadro di piena coerenza con le politiche per la mobilità sostenibile; definizione di strumenti urbanistici generali di contenuto semplificato; attenzione prioritaria alla qualità delle opere di urbanizzazione.
    Politica abitativa: Piano casa, housing sociale e ruolo delle ATER: andranno accertate la quantità e il tipo di case già disponibili o già programmate nelle città, per ottimizzare l’uso dello stock residenziale esistente sia pubblico che privato.
    Strumenti per il governo digitale del territorio: costituzione di una banca dati digitale di tutti i piani urbanistici vigenti, da realizzarsi attraverso la collaborazione tra Comuni, Province e Regione.• Trasporto pubblico, infrastrutture, merci: una strategia unitaria per migliorare i servizi alle persone e favorire lo sviluppo del Lazio
    – Allocazione delle risorse disponibili per le reti e per i servizi alla clientela;
    – Razionalizzazione della rete dei collegamenti, per evitare inutili duplicazioni e sprechi;
    – Ricorso prevalente, per l’affidamento dei servizi di trasporto, a procedure concorsuali in un quadro regolatorio certo;
    – Semplificazione del modello di governance, per ridurre il numero di attori;
    – Valorizzazione del sistema portuale della Regione, attraverso il potenziamento della rete dei collegamenti marittimi;
    – Piena integrazione del trasporto pubblico non di linea (Taxi e NCC) nel sistema della mobilità regionale.
    Il Piano regionale della mobilità sostenibile e della logistica: l’azione di governo per il sistema della mobilità della regione partirà dalla definizione del Piano regionale della mobilità sostenibile e della logistica […] che, entro 120 giorni dall’insediamento al governo regionale, proponga ai soggetti istituzionali e ai soggetti economici una piattaforma articolata di pianificazione;
    – Il Piano regionale della mobilità sostenibile e della logistica sarà approvato dalla Giunta regionale […] entro il 2013;
    – Per il sistema ferroviario regionale le linee principali di intervento riguarderanno l’acquisto di nuovi treni ad alta capacità, l’aggiunta di nuovi vagoni e l’ammodernamento di quelli esistenti, la realizzazione o l’ampliamento dei parcheggi e nodi di scambio;
    – Sarà condotta sistematicamente una analisi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica per il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico su scala regionale;
    – Contratti di servizio con Trenitalia, con Cotral e Atac saranno rivisti;
    – Vogliamo rafforzare e unificare il sistema delle agevolazioni tariffarie per i giovani, con particolare riferimento agli under 26;
    – Riteniamo fondamentale il completamento della maglia di infrastrutture stradali;
    – Valorizzazione di Roma Tiburtina quale infrastruttura funzionale al miglioramento del traffico ferroviario e della mobilità della città di Roma;
    – La Regione Lazio promuoverà […] progetti per la distribuzione urbana delle merci secondo tecniche eco-compatibili;
    – La Regione sosterrà nella Conferenza Stato-Regioni la necessità di promuovere la completa autonomia finanziaria delle Autorità portuali;
    – Vogliamo poi assumere un impegno congiunto con l’Autorità Portuale di Civitavecchia Fiumicino e Gaeta e con il Governo per promuovere in sede UE l’inserimento dei porti laziali nel core network della rete TEN/T.
    Una nuova governance per la mobilità e il trasporto nella regione: favorire il passaggio delle linee Roma-Lido e Roma-Pantano, ed eventualmente anche Roma-Viterbo, a Roma Capitale;
    – Verranno a realizzare tre macro aree: “Lazio nord”, Città Metropolitana e “Lazio sud”.• Una nuova gestione dei rifiuti nel Lazio
    – Promozione […] di Laboratori Zero Rifiuti; favorire la diffusione dei centri di riuso per prodotti di lunga durata;
    – [Prevedere] il Green Public Procurement;
    – Ci impegneremo con coraggio e determinazione sulla raccolta differenziata porta a porta;
    – Mettere in campo nuove risorse economiche a sostegno degli enti locali, un’attività di assistenza tecnica per migliorare la capacità gestionale della raccolta porta a porta, nuovi programmi operativi per l’utilizzo dei fondi europei;
    – Roma Capitale deve riscrivere il contratto di servizio con l’Ama S.p.A.
Governo
Nicola Zingaretti
Presidente Regione Lazio
Nicola Zingaretti nasce a Roma l’11 ottobre 1965. Nel 2000 è segretario dei Democratici di Sinistra della capitale. Nel 2004 con 213.000 voti viene eletto al Parlamento Europeo e alla presidenza della delegazione italiana del Partito Socialista Europeo. Nel 2007 vince le primarie, con 85,31% delle preferenze e 282.00 voti, e diventa Segretario del Partito Democratico nel Lazio e il 23 aprile dell’anno successivo diventa Presidente della Provincia di Roma. Il 24 e 25 febbraio 2013 si tengono le Elezioni regionali del Lazio e Nicola Zingaretti, a capo della coalizione di centro – sinistra, vince al primo turno, conquistando 28 seggi con il 40,65% delle preferenze e 1.330.398 voti.
Pierpaolo De Mejo, 28/10/2016

L’intervista è stata rilasciata dal consigliere Riccardo Valentini, in qualità di portavoce del governo Zingaretti. Riccardo Valentini, nato l’11 dicembre 1959 a Tuscania (VT), è componente del Comitato per i mutamenti climatici, che ha ricevuto il premio nel 2007, insieme all’ex vicepresidente americano Al Gore e ricercatore presso l’Università della Tuscia. È vicepresidente della VIII Commissione – Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico; componente della II Commissione – Affari comunitari e internazionali, cooperazione tra i popoli e tutela dei consumatori e della Giunta per il regolamento.
A premessa degli interventi, il consigliere Valentini ha dichiarato: “Quando ci siamo candidati per governare la Regione Lazio sapevamo che la situazione era difficile e le sfide che avevamo davanti apparivano proibitive. Ma avevamo la convinzione che cambiando tutto avremmo potuto riaccendere i motori dell’economia nella nostra regione e migliorare i servizi alle persone. Fin dal primo momento, quindi, ci siamo messi al lavoro per dimostrare che il Lazio può cambiare in meglio”.

Abbiamo presentato i primi due bandi del programma reindustrializzazione per 35 milioni complessivi su due importantissimi asset come quelli dell’automotive e della mobilità sostenibile e delle scienze della vita.

Opposizione
Davide Barillari
Consigliere M5S Lazio
Nato a Milano il 26 febbraio 1974, Davide Barillari è stato eletto consigliere regionale del Gruppo M5S nelle elezioni del 24-25 febbraio 2013. È componente della III Commissione - Vigilanza sul Pluralismo dell'Informazione e della VII Commissione - Politiche Sociali e Salute.
Pierpaolo De Mejo, 03/08/2016

Quello che noto riguardo lo stato dei trasporti è che la situazione è rimasta uguale. Cito la Roma-Lido ma anche la Roma-Viterbo, tratte di pendolari che da anni mostrano criticità di cui la Regione è a conoscenza. I comitati sono venuti in Regione a parlare con i responsabili tante volte, ma la situazione non cambia. È stato acquistato qualche nuovo vagone, qualche materiale. Però non ha risolto il problema dell’organizzazione e dell’efficienza e dell’interscambio fra mobilità sostenibile e mobilità tradizionale. Sui treni, i pendolari viaggiano come tre anni fa.
Sul trasporto privato, le consolari – penso alla via Pontina – sono ferme sui lavori di manutenzione da anni, e li c’è proprio un problema di sicurezza per i viaggiatori che durante il giorno viaggiano verso Roma. Strade piene di buche. Anche qui gli interventi dell’amministrazione Zingaretti sono stati limitati, atti a tappare le emergenze, mettere le pezze a un sistema che non funziona. Zingaretti non ha discusso la mobilità fra ferro e gomma, non ha rilanciato il car sharing, sulle ciclabili non è stato fatto quasi nulla. Un sistema fermo che non dà risposte.
Noi abbiamo portato una serie di soluzioni in aula, ci sono state due commissioni straordinarie sui trasporti. Tante belle discussioni, ma nessuna soluzione concrete attuata. […].
Sui rifiuti c’è una polemica in corso fra il nostro assessore e AMA, e questo fa capire che c’è uno scontro in atto, in cui viene premiato un sistema di gestione del ciclo dei rifiuti che premia sempre quelli che fino ad oggi hanno sempre sfruttato i rifiuti come un business, implementando solo i modelli delle discariche e degli inceneritori e bloccando la raccolta differenziata.
In Regione si parla spesso di discariche dove mandare i rifiuti, e spesso gli assessori Civita [Michele Civita, assessore alle Politiche del Territorio e alla Mobilità della Regione Lazio, NdR] e Refrigeri [Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, alle Politiche Abitative e agli Enti Locali della Regione Lazio, NdR] ci hanno risposto riguardo al modello che si vuole dare alla gestione dei rifiuti, ma a questo proposito abbiamo rilevato un’azione sempre molto blanda, poggiata ancora sulle discariche, sull’utilizzo degli stessi impianti già presenti dieci anni fa.
In questi anni non c’è stato alcun tentativo di creare i centri di riciclo e di riuso promessi in campagna elettorale, quelle alternative alla famosa discarica di Malagrotta, che loro dicono di aver chiuso, mentre i rifiuti vanno sempre in quella direzione, sempre sull’incenerimento e sul sotterramento, soluzioni ormai appartenenti al ventesimo secolo. Su questo si poteva fare molto, iniziare un nuovo percorso di riduzione dei rifiuti, un ciclo di riuso, imballaggio etc. e poi pensare una differenziata spinta su tutti i comuni. Invece le iniziative sono sempre state molto blande, atte a favorire il sistema Cerroni [Manlio Cerroni, imprenditore, proprietario della discarica di Malagrotta, principale centro di discarica della città di Roma, NdR] che qui è ancora presente.

Maggioranza
Michele Baldi
Presidente Gruppo Lista civica “Nicola Zingaretti”
Nato a Roma il 24 luglio 1954, eletto Consigliere regionale del Lazio nelle elezioni del 2013 e Capogruppo della Lista civica “Nicola Zingaretti”. È membro della Commissione consiliare Affari Comunitari e Internazionali, Cooperazione tra i Popoli e Tutela dei Consumatori, della Commissione consiliare Cultura, Diritto allo Studio, Istruzione, Pari Opportunità, Politiche Giovanili, Spettacolo, Sport e Turismo e della Commissione consiliare speciale sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata nel territorio regionale.
Pierpaolo De Mejo, 22/09/2016

Abbiamo scommesso sulla rigenerazione urbana per contrastare il progressivo consumo di suolo e aree agricole. Uno dei problemi atavici di Roma e di tutta la Regione Lazio sono sempre stati i rapporti consociativistici tra politica e palazzinari. Col Testo unico dell’Urbanistica si sono eliminate 66 leggi proprio con l’obiettivo di promuovere la rigenerazione urbana, la riduzione del consumo di suolo e la salvaguardia del territorio agricolo.
Abbiamo riportato al centro della pianificazione regionale la riqualificazione delle periferie, la messa in sicurezza degli edifici, la previsione di infrastrutture pubbliche e soprattutto la valorizzazione del grande patrimonio ambientale e storico di cui Roma, ma non solo, è ricca.
E poi l’attuazione del Piano casa, una legge datata 2014 che indirizza in maniera chiara la pianificazione urbanistica, contrasta il consumo del suolo e aiuta le persone con un reddito basso ad ottenere un’abitazione a condizioni favorevoli: norme semplici e ben definite con l’obiettivo di dare certezze sui tempi e trasparenza sulle procedure.
Avevamo promesso di tutelare il diritto alla mobilità per migliorare la qualità della vita e la competitività del territorio e abbiamo raggiunto l’obiettivo con nuovi treni Jazz e Vivalto così da rinnovare la flotta dal 70% all’82% con l’obiettivo di arrivare al 100% entro il 2020. Dopo 10 anni, stiamo consegnando 300 nuovi bus per Cotral. E’ stata inoltre aggiudicata la gara per l’autostrada Roma-Latina, per complessivi 68,3 chilometri, un’arteria decisamente strategica che migliorerà la vita dei pendolari.

Quando pensavamo a una nuova gestione dei rifiuti, il nostro primo pensiero andava certamente a Malagrotta. E noi siamo riusciti in un’impresa storica, quella di chiuderla ed è stata la vittoria di tutti i romani. Il 1° ottobre 2013 è diventata una delle giornate storiche di Roma moderna con la chiusura della discarica più grande d’Europa. Nel ’97 appena eletto consigliere comunale di Roma, una delle prime grandi battaglie che feci fu quella al monopolista privato che gestiva i rifiuti per chiudere la discarica di Malagrotta. Anni di solitudine, di una battaglia feroce, con pochissime persone al mio fianco (Paolo Mondani e la redazione di “Report”, Vanessa Ranieri avvocato di WWF Lazio e poi non ricordo nessun’altro). Io a sgolarmi per chiedere la raccolta differenziata, per risanare una ferita inferta a centinaia di migliaia di abitanti che da 35 anni con quella discarica aperta erano diventati figli di un Dio minore. E quanta incapacità e quante complicità ho combattuto in questi anni. Talvolta con successo, (il mio famoso emendamento che permise di far cessare il CTR, riportando nelle casse comunali i miliardi che venivano regalati al solito privato) molto più spesso scontrandomi contro un muro di gomma e omertà.

Opposizione
Fabrizio Santori
Consigliere Fratelli d'Italia Lazio
Nato a Roma il 21 marzo 1976, appartiene al gruppo consiliare Fratelli d’Italia. È membro delle seguenti commissioni: VI Commissione - Ambiente, Lavori Pubblici, Mobilità, Politiche della casa e Urbanistica; I Commissione - Affari Costituzionali e Statutari, Affari Istituzionali, Enti Locali e Risorse Umane, Federalismo Fiscale, Sicurezza, Integrazione Sociale e Lotta alla Criminalità; Commissione consiliare speciale sulle Infiltrazioni mafiose e sulla Criminalità organizzata nel territorio regionale.
Pierpaolo De Mejo, 20/01/2017

Promessa: Una gestione sostenibile delle coste e del mare per lo sviluppo della blue economy;
Commento: Dal ripascimento delle coste alla loro valorizzazione, l’amministrazione Zingaretti ha fallito. Un esempio su tutte, le poche risorse messe a disposizione per il litorale da Fiumicino a Formia: solo dieci milioni di euro in tre anni. Una somma ridicola se rapportata a questa fondamentale area del Lazio.

Promessa: Una nuova governance per la mobilità e il trasporto nella regione;
Commento: Per avere una risposta esaustiva rispetto allo stato dei trasporti nel Lazio basterebbe ascoltare i tantissimi pendolari, studenti, dipendenti o professionisti che siano, che ogni giorno sono costretti a usare treni o bus per spostarsi: ritardi, corse saltate, mezzi senza aria condizionata. Una mobilità da paese sottosviluppato.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari della Regione Lazio i seguenti, al momento, non sono ancora intervenuti: Forza Italia (presidente Antonio Aurigemma); Gruppo Misto (presidente Pietro Sbardella); Centro Democratico (presidente Piero Petrassi); La Destra (presidente Francesco Storace); Lista Civica Bongiorno – Obiettivo Lazio (presidente Marino Fardelli); Lista Storace (presidente Olimpia Tarzia); PSI per Zingaretti (presidente Daniele Fichera); Sinistra Italiana-Sinistra Ecologia Libertà (SI-SEL) (presidente Gino De Paolis); Cuoritaliani (presidente Daniele Sabatini).