Torna a "Promesse elettorali di Stefano Bonaccini"
Stefano Bonaccini
Presidente Regione Emilia-Romagna

#personeEcomunità

  • Sperimentare in Emilia-Romagna la proposta di legge 0-6 presentata dal PD in Parlamento, per garantire a tutti i bambini e le bambine scuole e servizi educativi;
  • Sostenere le scuole perché possano esercitare la propria autonomia […] contare su edifici e spazi adeguati e sicuri;
  • Vogliamo sostenere anche la formazione musicale;
  • Intendiamo sostenere le scuole di montagna;
  • Definire con lo stato un nuovo modello, che consenta alla regione di assumere deleghe di organizzazione del sistema scolastico, a partire dalle scuole tecniche e professionali, applicando il nuovo art. 116 della Costituzione;
  • Riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni diagnostiche e specialistiche – anche attraverso l’estensione delle giornate e degli orari di apertura delle strutture;
  • Semplificare i servizi per la disabilità e per la cronicità […] Ogni servizio deve essere fruibile anche on-line e on-time;
  • Accelerare il riordino della rete ospedaliera, definendo nei distretti e nelle aree vaste il ruolo delle diverse strutture ospedaliere […] superando le sovrapposizioni;
  • Sviluppare l’organizzazione dell’ospedale per intensità di cura, superando la divisione rigida in reparti ospedalieri;
  • Ridurre i costi amministrativi e di struttura del Sistema Sanitario Regionale, attraverso operazioni come la centralizzazione degli acquisti, il potenziamento di servizi amministrativi e tecnici erogabili;
  • Produrre percorsi di inclusione al lavoro […] anche facendo leva su circa 160 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo dell’asse Inclusione;
  • Introduzione di una cartella sociale, capace di monitorare come le istituzioni complessivamente agiscono a sostegno delle persone.
Governo
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, invitato a intervenire, si è dichiarato non interessato a partecipare al progetto Promise Checking.
La redazione resta comunque in attesa di future comunicazioni da parte del governo regionale.

Opposizione
Gruppo Movimento 5 Stelle Emilia - Romagna
Gruppo consiliare
Il Gruppo Movimento 5 Stelle della Regione Emilia - Romagna è formato dai consilieri Andrea Bertani, Silvia Piccinini, Raffaella Sensoli, Gian Luca Sassi e Giulia Gibertoni.
Nina Celli, 23/12/2016

Promessa: sperimentare in Emilia – Romagna la proposta di legge 0-6 presentata dal PD in Parlamento, per garantire a tutti i bambini e le bambine scuole e servizi educativi.
Commento: Per ora c’è la 0-3, che non ha garantito nulla di più e non affronta il problema delle rette e dell’estensione dei servizi. Noi avevamo chiesto interventi efficaci, come l’abbattimento delle rette per i redditi più bassi e degli incentivi per i servizi pre e post scuola, ma la maggioranza ha detto di no.

Promessa: sostenere le scuole perché possano esercitare la propria autonomia […] contare su edifici e spazi adeguati e sicuri.
Commento: beh, la sicurezza e, in generale, il decoro e l’adeguatezza delle strutture scolastiche emiliano-romagnole presentano quando va bene condizioni non diverse, non di rado inferiori a quelle delle altre realtà padane o della Toscana. Questo sarebbe anche un campo fondamentale per il rilancio dell’economia e del comparto delle costruzioni, oltre che una vera sfida di riqualificazione urbana e territoriale.

Promessa: vogliamo sostenere anche la formazione musicale.
Commento: bene. Come? Lo sa la Giunta che i docenti dei licei musicali sono a rischio di perenne cambiamento? Regalo della Buona scuola.

Promessa: intendiamo sostenere le scuole di montagna.
Commento: bene. Come? È senza dubbio utile difendere le scuole rimaste (progetto scuol@ppennino), ma il problema vero è fare ritornare le nascite in montagna, cioè rendere la montagna un luogo in cui le coppie giovani o comunque in età fertile continuano ad abitare e lavorare.

Promessa: definire con lo stato un nuovo modello, che consenta alla regione di assumere deleghe di organizzazione del sistema scolastico, a partire dalle scuole tecniche e professionali, applicando il nuovo art. 116 della Costituzione.
Commento: non c’è il nuovo articolo 116 della Costituzione. C’è quello di prima. Lo sa la Giunta che le Province non sono in grado di garantire il riscaldamento nelle scuole superiori? Questo deriva dal fatto che si è vista la parziale scomparsa delle Province (o anche la completa scomparsa) come un’operazione che avrebbe prodotto risparmi (tagli) sulle politiche di settore.
Ovviamente non è così. I risparmi ci possono essere sugli organi politici. Ma la spesa non può calare magicamente negli interventi settoriali (scuole, viabilità, ambiente).

Promessa: produrre percorsi di inclusione al lavoro […] anche facendo leva su circa 160 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo dell’asse Inclusione.
Commento: percorsi di inclusione con le risorse dell’asse Inclusone si fanno da sempre, almeno dal 1994. Dov’è la novità? E, soprattutto, dove sono i risultati realizzati.

 

 

 

Opposizione
Galeazzo Bignami
Presidente Gruppo Forza Italia Emilia-Romagna
Galeazzo Bignami nasce a Bologna il 25 ottobre 1975. Si laurea in Giurisprudenza e si iscrive all’ordine degli Avvocati. Fin da giovanissimo si appassiona alla politica, militando da studente nel Fronte della Gioventù e diventando a 17 anni segretario regionale del Fronte universitario di azione nazionale. Nel 1999 viene eletto a Bologna e poi riconfermato nelle successive elezioni del 2004 per il Pdl. Viene eletto consigliere regionale nel 2010 e nel 2014.
Nina Celli, 17/10/2016

Il tema della sanità è estremamente spinoso per la nostra Regione. Assistiamo a continui tentativi di “razionalizzazione” che spesso si traducono in veri e propri tagli di servizi soprattutto nelle aree montane e svantaggiate dove abbiamo visto chiudere punti nascita e servizi importantissimi come la pediatria. Ultimo atto di questa politica, il fatto che sedici sigle sindacali abbiano protestato contro la mancata concertazione delle politiche sanitarie. Ovviamente noi sosteniamo la loro battaglia e chiediamo che le decisioni strategiche in tema di sanità vengano discusse e condivise con coloro che direttamente sono coinvolti dai processi riorganizzativi.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

Il presidente del Gruppo Sel-Si Emilia-Romagna, Igor Taruffi, pur avendo rilasciato l’intervista, non è intervenuto in questo specifico ambito.

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non intervenuti in piattaforma, ha accolto l’invito ma non ha ancora inviato il contributo il gruppo Lega Nord (si attende l’intervento del consigliere Massimiliano Pompignoli).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: PD (presidente Stefano Caliandro); Fratelli d’Italia (presidente Tommaso Foti).

Ha declinato l’invito a intervenire il gruppo L’Altra Emilia-Romagna (presidente Piergiovanni Alleva).