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Marcello Pittella
Presidente Regione Basilicata

Petrolio, per il futuro della Basilicata – Energia e sviluppo sostenibile

Stop nuovi siti. Conferma del completo stop all’apertura di nuovi siti di estrazione.

Rinegoziazione del memorandum petrolifero, sulle seguenti linee: estensione dei maggiori benefici anche per le concessioni petrolifere esistenti, e non solo sulle nuove; previsione di strumenti di concertazione obbligatoria con le comunità locali […] dei progetti di sviluppo locale previsti dal memorandum; impegno programmatico dello Stato a finanziare, nelle aree estrattive, programmi di sviluppo industriale che prevedano la creazione di filiere industriali aggiuntive al petrolio nei settori della chimica verde e dell’energia con ampie ricadute occupazionali.

Sviluppo di una pianificazione locale rispetto alle ricadute delle attività di estrazione del gas e del petrolio (piani di gestione locale e piani di gestione ambientale concordati fra Regione e Società estrattive finalizzati il primo all’occupazione della comunità locale ed il secondo ad uno sviluppo responsabile) e programmazione delle Royalties attraverso la pianificazione collaborativa e democratica con le comunità locali.

Fondo Finanziario aperto royalties. si realizzerà una legge regionale  per l’istituzione di un Fondo Finanziario aperto alimentato dalle royalties per garantire una rendita perpetua per le future generazioni […] che consenta di utilizzarla a fini anticiclici, e di costituire un risparmio  permanente, a beneficio delle generazioni future di lucani. […] si prevedrà anche il c.d. Petrol Bond, ovvero uno strumento finanziario di concessione di prestiti alle PMI lucane.

One stop shop, ossia un servizio chiavi in mano da offrire a chi decide di investire in Basilicata o lo ha già fatto nel settore dell’oil & gas. […]  Occorre costruire una rete di servizi in grado di accogliere le imprese provenienti da fuori regione per farle dialogare con le nostre imprese.

Cluster dell’Energia per la bioedilizia. La costituzione di un cluster di ricerca e produttivo basato dell’energia avente valenza nazionale ed internazionale intende attivare un distretto energetico con la diretta partecipazione, sia progettuale che finanziaria, di enti di ricerca e soggetti industriali, ad iniziare dalle compagnie estrattive, interessati allo sviluppo di tutte le filiere produttive tecnologiche nel settore dell’energia e nella istituzione di un centro di formazione di eccellenza a livello europeo e mediterraneo nel settore delle energie fossili e rinnovabili, da localizzare in Val d’Agri.

Cluster del biotech. La Strategia regionale per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Basilicata, che sarà emanata, individua con chiarezza un Polo da localizzare nell’area del Metapontino e specificamente nell’Area Scientifica che per comodità è individuata con l’attuale Azienda Pantanello dell’ALSIA […], per favorire l’insediamento di imprese innovative attorno ai centri di ricerca regionali (ENEA, Metapontum Agrobios, CNR, CRA) e la conseguente costituzione di piattaforme scientifico-tecnologiche. […] si attiverà con Invitalia e con il MISE un pacchetto localizzativo per investitori del biotech esterni al territorio.

Efficienza energetica e utilizzo delle energie rinnovabili negli edifici e nelle strutture pubbliche e private, residenziali e non residenziali, tramite il braccio operativo della Regione, ovvero la SEL.

Bioedilizia ed edilizia antisismica. Si varerà una misura ad hoc per sostenere la domanda attraverso strumenti finanziari (in particolare attraverso il Fondo di Garanzia Regionale) […] per  la riconversione e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici esistenti.

Misure a salvaguardare dell’ambiente. Introduzione all’interno degli avvisi pubblici […] di specifiche misure capaci di salvaguardare l’ambiente e il territorio come ad esempio il recupero di edifici abbandonati, il riuso e il riciclo di materiali, l’efficientamento energetico, la mobilità sostenibile.

Tecnologie smart per il controllo e la gestione di grandi infrastrutture civili, che saranno sperimentate nel settore idrico, tramite specifico accordo con Acquedotto Lucano.

Tecnologie green per l’agricoltura, ivi compresi i sistemi di gestione ed ottimizzazione dell’uso delle risorse idriche. […] Si varerà con il sostegno finanziario del FEASR, un bando per incentivi mirati all’adozione di tecniche e impianti/attrezzature mirate al risparmio idrico ed energetico da parte delle imprese agricole e zootecniche regionali.

Tecnologie smart e servizi web-based per le aree rurali. si utilizzeranno le risorse FEASR per sperimentare forme innovative di erogazione di servizi on-line a comunità [delle aree rurali], privilegiando ambiti quali la telemedicina, l’istruzione scolastica on-line, ecc.

Regimi di sostegno mirati al sistema produttivo lucano finalizzati a promuovere l’efficienza energetica e l’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese, con particolare riguardo a quelle del settore turistico.

Riforma del sistema dei Consorzi Industriali, al fine di trasformarli in erogatori di servizi comuni, in particolare di energia a basso costo, attraverso il rilancio del progetto “Sole per l’industria” […] o la fornitura di servizi di audit energetico alle imprese insediate. Più in generale, la riforma dei Consorzi deve tendere, progressivamente, a renderli enti a finanziamento autonomo, anche tramite i canoni di erogazione dei servizi comuni, oltre che la cessione di terreni e fabbricati.

Governo
Marcello Pittella
Presidente Regione Basilicata
Marcello Pittella nasce nel 1962 a Lauria, in provincia di Potenza. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1988, inizia la carriera politica seguendo le orme del padre e del fratello nel Psi. Nel 2005 viene eletto consigliere regionale e mantiene l’incarico alle elezioni del 2010, nelle liste del PD. Diviene assessore alle Attività produttive, Politiche dell’Impresa e Innovazione tecnologica nel 2012. Alle elezioni regionali del 17 e 18 novembre 2013 vince ed è nominato presidente della Regione Basilicata.
Redazione, 01/03/2017

L’intervento del presidente Marcello Pittella è stato inviato dal portavoce Nino Grasso

Il memorandum petrolifero è stato rinegoziato con successo con il Governo e le compagnie, esattamente sulla base delle linee previste dal programma elettorale: aumento delle risorse finanziarie trattenute dal territorio (tramite il riversamento dell’Ires), maggiore flessibilità di utilizzo delle risorse, che per una parte saranno sottratte al patto di stabilità e quindi spendibili liberamente, maggiori garanzie tecnologiche in ambito ambientale da parte delle compagnie, nessuna apertura di nuovi pozzi.

 

Maggioranza
Roberto Cifarelli
Presidente Gruppo Partito Democratico
Nasce il 5 novembre 1963 a Matera. Laureato in Scienze geo-topo-cartografiche estimative e territoriali, dal 15 gennaio 2014 è presidente del gruppo PD in Consiglio Regionale e Componente della Giunta delle elezioni.
Nina Celli, 11/05/2017

Il centro oli di Viggiano è fermo. Personalmente penso che con Eni e Total vanno rivisti gli accordi, perché quelli vigenti sono datati e non sono stati rispettati appieno, né dalle aziende né dallo Stato. A distanza di vent’anni dall’accordo del 1998 con Eni abbiamo necessità di rivedere le cose, anche perché l’impianto di Val d’Agri è ormai vecchio e ha bisogno di un revamping serio, altrimenti il tema degli sversamenti lo continueremo a trovare in maniera sistematica, oltre a quello delle cosiddette fiammate. Occorre dunque una ripartenza organica, sia attraverso garanzie da parte di soggetti e imprese, dal punto di vista della sicurezza degli impianti, della tutela della salute e dell’ambiente, sia attraverso i benefici che devono arrivare in Basilicata da queste attività industriali. Non riteniamo più sufficiente il semplice pagamento delle royalties attraverso lo Stato, del 10%, ma riteniamo che queste grandi imprese abbiano un dovere nei confronti della Basilicata, che è quello di investire oltre che nelle stazioni petrolifere, anche in altre attività industriali contribuendo al rilancio delle nostre aree, in particolare a quelle della Val d’Agri e della Val Basento. Il mio giudizio per le politiche in questo ambito è sufficiente, perché le decisioni non dipendono solo da noi, ma da una contrattazione difficile, che impone cautela in alcune fasi. Il cluster della bio-economia è stato costituito, quello dell’energia è in via di costituzione. Misure per la bio edilizia invece non sono state attuate in questi anni.

 

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 23/05/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Fratelli d’Italia (presidente Gianni Rosa); M5S (si attendono gli interventi del presidente Gianni Leggieri e del consigliere Giovanni Perrino); PSI (assessore Francesco Pietrantuono); UDC (presidente Francesco Mollica).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Centro Democratico (assessore Nicola Benedetto); Gruppo Misto (presidente Aurelio Pace).

Hanno declinato l’invito a intervenire i seguenti gruppi: Forza Italia (presidente Michele Napoli); Pittella Presidente (presidente Luigi Bradascio).