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Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia

Riassetto istituzionale

  • Approvazione di una nuova legge elettorale che restituisca dignità alle istituzioni e alle donne, introducendo la doppia preferenza di genere o ipotizzando la divisione in collegi elettorali, tenendo conto dei principi del riequilibro della rappresentanza;
  • Creazione di un modello delle aree vaste per creare politiche sovra-comunali integrate in determinati settori quali i rifiuti, i trasporti, i servizi per gli anziani, ed evitare inefficienti sovrapposizioni;
  • Implementazione dell’ufficio Regionale dedicato agli Enti locali, per agevolare le complessità burocratiche nei rapporti tra centro e periferie con ulteriori servizi di supporto;
  • Riforma del Consiglio delle autonomie locali: è necessario valorizzare ulteriormente il ruolo del Consiglio delle autonomie locali nell’attività di concertazione e confronto tra stato, regioni ed autonomie sui temi di comune interesse, operando una revisione della l.R. 29/2006;
  • Razionalizzazione e coordinamento delle Società partecipate e controllate. Nella grande tematica dello Sviluppo, le agenzie A.R.T.I. e Pugliapromozione, le Società in House, innovaPuglia e Puglia Sviluppo, la Società controllata Puglia Valore immobiliare, presentano aree di sovrapposizione e ridondanza che necessitano di essere ricondotte ad un coordinamento organico;
  • Creazione di Sportelli unici soprattutto in materia ambientale: si tratta di strutture di raccordo procedimentale con lo scopo di fornire a imprese e cittadini un unico interlocutore, in particolare sia per gli interventi soggetti a Via, per cui è obbligatorio il ricorso alla conferenza di servizi (art. 7 l.R. 4/2014), sia gli impianti di gestione di rifiuti;
  • Autorizzazione unica ambientale (competenza SUAP) per garantire che la valutazione degli effetti di grandi opere e infrastrutture tenga conto di tutte le componenti ambientali ma anche del paesaggio, delle valenze culturali e tradizionali, dei beni agricoli in raccordo con la governance sanitaria al fine di rendere sempre evidenti gli effetti sanitari delle scelte operate;
  • Più autocertificazioni (soprattutto per avvio delle attività economiche) e autorizzazioni per silentium (SCIA, silenzio assenso) con controlli in tempi rapidi e certi. Comunicazioni online e riduzione del cartaceo;
  • Riduzione del numero delle agenzie regionali, accorpando quelle che possono essere unificate e rafforzando quelle strategiche (come ad esempio l’ARPA);
  • Semplificazione delle procedure rispetto alla l.R. 21/2008 che prevede l’approvazione regionale per la quasi totalità dei casi di intervento di rigenerazione urbana. I Comuni dovranno attuare una politica territoriale, non di espansione, bensì di trasformazione dell’esistente: ridurre il consumo di suolo verso la città densa, per ridurre i costi urbanizzativi e di gestione dei servizi pubblici.
Governo
Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia
Nina Celli, 30/01/2017

A novembre 2016 Il presidente della Regione Puglia ha presentato un bilancio del suo primo anno di governo attraverso una serie di slide: “Il primo anno di una lunga vita felice – 1500 fatti, non parole”.
Le slide, presentate nella sala del cinema Ciaky di Bari, sono una ricostruzione dell’operato del governo regionale anche in riferimento al programma elettorale presentato dal presidente Emiliano in occasione delle elezioni Regionali, pertanto, lo staff del presidente Emiliano ha fornito alla nostra redazione tale materiale quale valida testimonianza del grado di realizzazione del programma elettorale.

Nell’ambito della riorganizzazione della macchina amministrativa e del riassetto istituzionale, le slide di sintesi del primo anno di governo Emiliano nella Regione Puglia riportano una serie di numeri a testimonianza di quanto fatto finora:

  • Assunzione di 223 ex dipendenti Province nel 2016;
  • 94 nuove assunzioni nel 2016;
  • 9 nuove assunzioni diversamente abili (l.68/99) nel 2016;
  • Modello organizzativo MAIA per la valorizzazione dei Dirigenti.
Opposizione
Antonio Salvatore Trevisi
Consigliere M5S Puglia
Nato il 26 gennaio 1976, si è laureato in Economia presso l’Università del Salento e, presso la Facoltà di Ingegneria dello stesso Ateneo, ha conseguito il dottorato di ricerca in Sistemi Energetici e Ambiente. È stato eletto consigliere regionale del M5S nella circoscrizione di Lecce ed è componente della Commissione V (Ambiente - Assetto ed utilizzazione del territorio).
Nina Celli, 29/12/2016

Riguardo al primo punto, la legge elettorale non è stata presentata.
Per la creazione di un modello delle aree vaste per creare politiche sovra-comunali, con riferimento al settore dei rifiuti, con la nuova legge sui rifiuti approvata ad agosto sono state individuate aree per la raccolta e il trasporto, ma anche qui aspettiamo che l’Agenzia dia i primi risultati e che dimostri di non essere solo un carrozzone. Per i punti successivi non ci risultano azioni del governo.
Sulla riduzione del numero delle agenzie regionali, penultimo punto, ci risulta addirittura che il numero sia aumentato con la creazione di più carrozzoni e stanno per essere istituite anche altre come ad esempio l’Agenzia regionale per l’innovazione in agricoltura, prevista dal DDL Xylella. Quindi il punto oltre ad essere disatteso è paradossale.
Sulla semplificazione delle procedure rispetto alla I.r. 21/2008, l’ultimo punto, non è stato fatto assolutamente nulla.

Maggioranza
Napoleone Cera
Presidente Gruppo Lista Popolari Puglia
Nato il 27 ottobre 1980 a San Giovanni Rotondo, è laureato in Giurisprudenza. È stato eletto consigliere regionale nella circoscrizione di Foggia per la lista i Popolari di cui è capogruppo. È Componente della Commissione VII (Affari Istituzionali); segretario della Commissione I (Bilancio - Finanze - Programmazione) e vice presidente della Commissione d'indagine sulla gestione dei Consorzi di bonifica.
Nina Celli, 12/10/2016

La discussione sul riassetto istituzionale, dopo i provvedimenti adottati nella precedente consiliatura, risente del dibattito nazionale sulla più importante riforma della Costituzione, dove si focalizza anche il rapporto tra Stato e Regioni, nel senso di un maggiore accentramento di competenze e priorità legislative.
Anche il dialogo con enti e amministrazioni locali ha risentito della discussione referendaria, contribuendo ad accumulare ritardi nei processi di dialogo tra Regione ed enti territoriali.
Altro discorso riguarda la riduzione delle agenzie regionali e l’accorpamento di quelle che possono essere unificate, anche se attraverso il presidente del Gruppo Popolari si è più volte evidenziato l’opportunità di mettere fine alla stagione dei commissariamenti e delle proroghe d’incarichi. Su questo tema si sta procedendo a fare chiarezza sulla gestione dei Consorzi di Bonifica per ottimizzare costi e servizi, in modo da garantire meno sperperi e maggiore efficacia degli interventi previsti che rientrano anche nell’ottica del riassetto territoriale, e per promuovere politiche a basso consumo del territorio.

Opposizione
Ignazio Zullo
Presidente Gruppo Conservatori e Riformisti
Nato il 20 agosto 1959 a Cassano Murge (BA), è laureato in Medicina e Chirurgia ed è dirigente medico del distretto socio sanitario di base dell’Azienda Asl/Ba. Nominato presidente del Gruppo consiliare Pdl-FI in sostituzione di Rocco Palese, consigliere regionale dimissionario a seguito dell’elezione in Parlamento alle Politiche del 2013, è attualmente presidente del Gruppo consiliare Conservatori e Riformisti e componente della Commissione I (Bilancio - Finanze - Programmazione).
Nina Celli, 12/12/2016

Su questo ambito si potrebbe scrivere un libro, per quello che sta succedendo il Puglia. Siamo partiti da un assetto istituzionale che contava 70 consiglieri più il presidente e 14 assessori, di cui 7 esterni. C’è stata una forte riduzione, arrivando a 50 consiglieri e 10 assessori, dei quali solo 2 esterni. Si è ampliata la sfera dei consiglieri. Il presidente Emiliano, ad esempio, si è eletto consiglieri personali che vengono retribuiti più dei consiglieri regionali; gli assessorati vengono duplicati attraverso l’istituzione di agenzie, con a capo persone molto vicine al presidente.
Per cui è un assetto che non è più quello istituzionale, scritto nello statuto e nei regolamenti di organizzazione della Regione, ma discende da una politica di Emiliano che tende ad ipertrofizzare poltrone per amici degli amici, per coloro che l’hanno supportato in campagna elettorale, e questo a nostro avviso non può andar bene, perché in questi tempi bisogna rispondere alle esigenze di razionalizzazione della spesa, che avevamo intrapreso in Regione, riducendo il numero dei consiglieri, gli stipendi, eliminando i vitalizi e il trattamento di fine mandato.
Queste misure che abbiamo adottato però con questo fare del presidente Emiliano rischiano di essere vanificate.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Forza Italia (presidente Andrea Caroppo); Noi a Sinistra per la Puglia (si attende l’intervista del consigliere Cosimo Borraccino); PD (presidente Michele Mazzarano).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: La Puglia con Emiliano (presidente Paolo Pellegrino); Emiliano sindaco di Puglia (presidente Sabino Zinni); Movimento Schitulli – AP (è stato contattato il consigliere Luigi Morgante).