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Marcello Pittella
Presidente Regione Basilicata

Servizi sociali

Realizzazione di una banca del tempo. si attiverà una banca del tempo centralizzata, per la prestazione di servizi di vicinato a medio/bassa qualificazione da parte di privati […] a beneficio di privati, compensabili in base ad una tariffa oraria predeterminata, al fine di stimolare la creazione di un bacino di microlavori nei servizi di prossimità.

Creazione di occupazione tramite una revisione della sussidiarietà orizzontale: saranno varati incentivi per enti ed imprese del terzo settore che intendano realizzare servizi di tempo libero o culturali a favore degli anziani […] Sarà anche previsto un accordo specifico con  il Ministero dell’Interno, a valere sul Fondo Europeo per i Rifugiati, finalizzato a recuperare centri storici abbandonati di piccoli paesi interni, con il contributo lavorativo di giovani disoccupati locali, per destinarli a strutture di ospitalità per rifugiati.

Potenziamento della cooperazione sociale regionale. La Regione ha intenzione di sostenere lo sviluppo della cooperazione regionale attraverso uno specifico ddl di modifica della legge regionale n.50/97.

Incubatori sociali. Si avanzerà al partenariato dei prossimi PSL l’idea di finanziare, a livello di GAL, la creazione di incubatori sociali.

Mutue di autogestione (MAG). Si stimoleranno le parti sociali dei PSL a cofinanziare il capitale iniziale di MAG costituite a livello di area-GAL, che successivamente si autosostenteranno tramite l’apporto dei soci privati.

Potenziamento dei servizi socio-assistenziali domiciliari. Occorre spingere ulteriormente sulla domiciliarità, che garantisce migliore qualità della vita ai pazienti e risparmi nei costi di gestione, tramite una riqualificazione complessiva della rete di assistenti sociali comunali.

Laboratori di relazionalità. Attraverso gli incubatori sociali si svilupperanno anche laboratori di relazionalità, che superino un approccio meramente passivo […] per attivare le persone su progetti concreti, di tipo artigianale o relazionale, in gruppi di lavoro, che favoriscano la socialità.

Punto salute per il cittadino. La farmacia lucana diventa una risorsa quale presidio sanitario più diffuso sul territorio. Riconoscendone e potenziandone il ruolo attraverso una maggiore integrazione nel sistema sanitario regionale quale punto salute per il cittadino, centro di riferimento per un veloce e facile accesso all’informazione e all’erogazione di servizi in affiancamento agli sportelli delle aziende sanitarie regionali.

Potenziamento del dialogo fra utenti, territorio e gestori delle politiche sociali. La legge regionale 4/2007, nell’istituzionalizzare la rete regionale integrata di servizi sociali comunali [..] ha in realtà riprogettato l’intera filiera sociale regionale. Alcuni aspetti di tale legge sono rimasti inattuati, e vanno rapidamente portati ad esecutività […] Occorre  attivare le Consulte territoriali degli utenti, previste all’art. 10 di detta legge, e che non sono mai state rese operative.

Sistema socio educativo per la prima infanzia. La legge indirizzata ai bambini dai 0-6 anni, ha il compito di mettere a sistema, razionalizzare ed equilibrare l’offerta  di asili nido e servizi integrativi sul territorio ed istituzionalizzare il servizio di sezione primavera.

Start up effettivo dell’associazionismo comunale sui servizi sociali.  Occorre attivare le Conferenze Istituzionali dell’Ambito Socio-Territoriale per la gestione associata dei servizi e delle funzioni di indirizzo, di coordinamento e di controllo, e l’ufficio comune di ambito per l’attuazione concreta degli interventi. Occorre però rafforzare le competenze di tali ambiti, prevedendo, a valere sul prossimo PO FSE, un’attività regionale di assistenza tecnica ed affiancamento alle Aree-Programma, al fine di coadiuvare i processi amministrativi di costituzione delle Unioni di Comuni.

Accreditamento dei servizi sociali. Si porterà rapidamente a termine il processo di accreditamento regionale dei servizi sociali, al fine di attuare una adeguata ripartizione di funzioni, fra la Regione […] ed il settore del volontariato e della cooperazione sociale.

 

Governo
Marcello Pittella
Presidente Regione Basilicata
Marcello Pittella nasce nel 1962 a Lauria, in provincia di Potenza. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1988, inizia la carriera politica seguendo le orme del padre e del fratello nel Psi. Nel 2005 viene eletto consigliere regionale e mantiene l’incarico alle elezioni del 2010, nelle liste del PD. Diviene assessore alle Attività produttive, Politiche dell’Impresa e Innovazione tecnologica nel 2012. Alle elezioni regionali del 17 e 18 novembre 2013 vince ed è nominato presidente della Regione Basilicata.
Redazione, 01/03/2017

L’intervento del presidente Marcello Pittella è stato inviato dal portavoce Nino Grasso

Tramite il progetto “We are the people”, appena varato, intendiamo favorire la crescita del territorio e l’accoglienza dei rifugiati. L’intesa è stata firmata in occasione della giornata nazionale della memoria dei migranti dal Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, Naguib Sawiris, tycoon egiziano e presidente del gruppo delle telecomunicazioni Orascom, e Rawya Mansour, fondatrice di Ramsco, gruppo internazionale da oltre venticinque anni impegnato nella tutela dell’ambiente e nella lotta alla povertà nei paesi in via di sviluppo. E’ intenzione dei firmatari dell’intesa di Matera  valutare un piano di rinnovamento urbano sostenibile, per la costruzione o il riutilizzo di aree residenziali ed edifici già esistenti per l’accoglienza dei migranti e per implementare un modello integrato di filiera dei servizi per le comunità locali, nonché per l’affidamento ai migranti di lavori di recupero di terreni incolti, beni culturali in degrado, o centri abitati abbandonati.

Tutto ciò avviene nel quadro della L.R. 13/2016, che disciplina l’accoglienza, la tutela e l’integrazione dei cittadini migranti e dei rifugiati e che abbiamo approvato a luglio di quest’anno. Con tale legge, le politiche regionali mirano a garantire pari opportunità di accesso e fruibilità dei servizi socio-assistenziali, socio-sanitari, di conciliazione e di istruzione,  ad assicurare la tutela delle donne e dei minori immigrati, a favorire il reciproco riconoscimento e la valorizzazione delle diverse identità culturali, religiose e linguistiche, a promuovere la partecipazione alla vita pubblica locale, a incoraggiare, sostenere e tutelare l’associazionismo e la cooperazione degli immigrati, eliminando ogni forma di discriminazione e contrastando lo sfruttamento degli immigrati  favorendo la cittadinanza attiva per i migranti e diffondendo l’esercizio congiunto di diritti e doveri.

La riforma del sistema di cooperazione sociale regionale è avvenuta con l’approvazione della L.R. 12/2015, che, fra l’altro, istituisce l’albo regionale delle società cooperative, la consulta e la Conferenza regionale per la cooperazione, ed i programmi integrati di sviluppo entro i quali sistematizzare gli aiuti alla cooperazione (previsti e definiti dalla legge stessa).

Recentemente, sono state emanate le linee-guida per le strutture socio-assistenziali ed educative, in cui si definiscono i requisiti strutturali, organizzativi e funzionali minimi che le strutture ed i servizi sociali, socio-educativi e socio-assistenziali devono possedere per essere autorizzati al funzionamento.

Maggioranza
Roberto Cifarelli
Presidente Gruppo Partito Democratico
Nasce il 5 novembre 1963 a Matera. Laureato in Scienze geo-topo-cartografiche estimative e territoriali, dal 15 gennaio 2014 è presidente del gruppo PD in Consiglio Regionale e Componente della Giunta delle elezioni.
Nina Celli, 11/05/2017

Approvati i nuovi piani sociali di zona e dunque si va avanti per la giusta strada. C’è un piano straordinario sulla disabilità, 3 milioni all’anno per 3 anni, e poi c’è tutto il finanziamento sui piani sociali.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 23/05/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Fratelli d’Italia (presidente Gianni Rosa); M5S (si attendono gli interventi del presidente Gianni Leggieri e del consigliere Giovanni Perrino); PSI (assessore Francesco Pietrantuono); UDC (presidente Francesco Mollica).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Centro Democratico (assessore Nicola Benedetto); Gruppo Misto (presidente Aurelio Pace).

Hanno declinato l’invito a intervenire i seguenti gruppi: Forza Italia (presidente Michele Napoli); Pittella Presidente (presidente Luigi Bradascio).