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Vincenzo De Luca
Presidente Regione Campania

Sicurezza

● Campania per un Piano per la sicurezza esteso all’intero territorio regionale, con priorità d’intervento nelle zone urbane di particolare intensità criminale;
● Previsione, in tale ambito, dell’istituzione del Comitato regionale per la sicurezza e l’ordine pubblico;
● Valorizzazione del ruolo e delle funzioni della Conferenza regionale sulla sicurezza, aperta al contributo di tutte le forze dell’ordine, per un aggiornato scambio di flussi informativi, il monitoraggio costante delle situazioni e delle aree sensibili, la verifica periodica dei risultati conseguiti dall’azione di contrasto alla criminalità;
● Uso integrato di risorse nazionali (Pon sicurezza) e regionali per un piano di ammodernamento dell’edilizia demaniale e delle dotazioni tecnologiche impiegate dalle forze dell’ordine, nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata e alla microcriminalità diffusa;
● Adozione di un protocollo speciale tra la Regione, le Prefetture e l’Anci per valorizzare il ruolo delle Polizie locali nelle azioni di sicurezza urbana e di controllo del territorio, in raccordo con le altre forze dell’ordine;
● Scelta del prioritario utilizzo, per finalità di pubblica sicurezza, dei beni confiscati alla criminalità organizzata;
● Programmi straordinari di edilizia residenziale per alloggi destinati alle forze dell’ordine;
● Sostegno a programmi informativi ed educativi per la diffusione della cultura della legalità nella scuola e in tutte le attività formative dei giovani.

Governo
Vincenzo De Luca
Presidente Regione Campania
Vincenzo De Luca nasce l’8 maggio 1949 a Ruvo del Monte (PT). Ricopre per due mandati la carica di sindaco di Salerno, dal 1993 al 2001. Il 31 maggio 2015 De Luca vince le elezioni regionali con il 41,15% dei consensi. Proclamato ufficialmente presidente della Regione Campania il 18 giugno, dopo otto giorni viene sospeso dalla carica in virtù della Legge Severino. Sospensione che dura solo pochi giorni: il 2 luglio, infatti, il Tribunale di Napoli accoglie il ricorso impugnato d’urgenza, dando così a De Luca la possibilità di firmare gli atti e nominare la Giunta.
Nina Celli, 11/10/2016

L’intervento del presidente Vincenzo De Luca è stato inviato dal portavoce Paolo Russo

Riferimenti e strutture competenti:
Presidente De Luca;
Commissario antiracket: sen. Franco Malvano;
UDCP: Ufficio Sicurezza Urbana e Beni Confiscati – dott. Enrico Tedesco;
Ufficio per il Federalismo – dott. Francesco Del Vecchio;
Dipartimento dell’Istruzione, della Ricerca, del Lavoro, delle Politiche Culturali e delle Politiche Sociali – prof. Antonio Oddati;
Direzione Generale per le Politiche Sociali, le Politiche Culturali, le Pari Opportunità e il Tempo Libero – dott.ssa Rosanna Romano.

Promessa: Campania per un Piano per la sicurezza esteso all’intero territorio regionale, con priorità d’intervento nelle zone urbane di particolare intensità criminale
Commento:
• Approvate tre delibere che vanno ad incidere su tutti i temi legati alla sicurezza e alla legalità, in particolar modo per quanto attiene le aree ad alta intensità criminale:
1. DGR 112 del 22.3.2016 prevede come obiettivo specifico l’aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità, con azioni a sostegno del riuso dei beni confiscati (immobili e aziende), azioni di prevenzione e contrasto al racket e all’usura, azioni di educazione alla legalità presso le scuole e dotazione finanziaria pari a 24.948.000,00 euro;
2. DGR 228 del 18.5.2016, che prevede una dotazione finanziaria di 33.880.137,33 euro per l’ aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree ad alto tasso di legalità e una ulteriore dotazione per investimenti dedicati alle città medie pari a 55.971.760,67 euro;
3. DGR 305 del 28.6.2016, che prevede interventi per i seguenti ambiti: miglioramento delle condizioni di qualità e sicurezza urbana delle città; qualificazione delle performance delle polizie locali; prevenzione e contrasto dei fenomeni estorsivi e di usura; aiuto alle vittime innocenti dei reati intenzionali violenti; promozione e riutilizzo istituzionale, sociale e produttivo dei beni confiscati alle mafie; attività di sensibilizzazione ed educazione alla legalità per le scuole e la cittadinanza tutta.

Promessa: Previsione, in tale ambito, dell’istituzione del Comitato regionale per la sicurezza e l’ordine pubblico
Commento:
• Comitato regionale per la sicurezza e l’ordine pubblico di competenza della Prefettura ai sensi della legge 121 del 1° aprile 1981.

Promessa: Valorizzazione del ruolo e delle funzioni della Conferenza regionale sulla sicurezza, aperta al contributo di tutte le forze dell’ordine, per un aggiornato scambio di flussi informativi, il monitoraggio costante delle situazioni e delle aree sensibili, la verifica periodica dei risultati conseguiti dall’azione di contrasto alla criminalità
Commento:
• La conferenza regionale sulla sicurezza è un organismo previsto dall’art. 3 della legge regionale n. 12 del 13 giugno 2003. Sono in atto azioni propedeutiche alla realizzazione della conferenza attraverso il rapporto istituzionale con il Ministero dell’interno, il Ministero della giustizia, le prefetture e le questure della Regione Campania, in uno agli altri attori sociali previsti dalla legge (associazioni antiracket, cooperative che gestiscono i beni confiscati, ecc.).

Promessa: Uso integrato di risorse nazionali (Pon sicurezza) e regionali per un piano di ammodernamento dell’edilizia demaniale e delle dotazioni tecnologiche impiegate dalle forze dell’ordine, nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata e alla microcriminalità diffusa
Commento:
• DGR 305 del 28.6.2016 di programmazione sui temi della sicurezza e della legalità, che mira anche ad integrare i fondi nazionali del PON [Programma Operativo Nazionale, NdR] legalità, del PON governance, del PON metro e del PON scuola con le risorse a disposizione della Regione Campania.

Promessa: Adozione di un protocollo speciale tra la Regione, le Prefetture e l’Anci per valorizzare il ruolo delle Polizie locali nelle azioni di sicurezza urbana e di controllo del territorio, in raccordo con le altre forze dell’ordine
Commento:
• DGR 305 del 28.6.2016, ambito qualificazione delle performance delle polizie locali, con valorizzazione del ruolo del comitato tecnico consultivo previsto dall’art. 7 della legge regionale n.12 del 13 giugno 2003 e istituito per attività di qualificazione del lavoro delle polizie locali su tutto il territorio regionale con delibera 98 del 14.3.2016;
• La scuola regionale di polizia locale ha svolto 32 corsi formativi, di cui 8 per la prevenzione degli eco – reati nella terra dei fuochi, 24 corsi ordinari.

Promesse: Scelta del prioritario utilizzo, per finalità di pubblica sicurezza, dei beni confiscati alla criminalità organizzata; Adozione di una convenzione quadro con l’Agenzia nazionale dei beni confiscati, per la concessione in uso di locali, spazi e strutture sottratte alla camorra ad associazioni di volontariato e imprese solidali
Commento:
• DGR 112 del 22.3.2016, (FSE) aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità;
• DGR 228 del 18.5.2016, (FESR) obiettivo specifico 9.6 aumento della legalità nelle aree ad alta esclusione sociale e miglioramento del tessuto urbano nelle aree a basso tasso di legalità con dotazioni per comuni che superano i 50mila abitanti;
• DGR 305 del 28.6.2016, ambito promozione e riutilizzo istituzionale, sociale e produttivo dei beni confiscati alle mafie.
È in via di predisposizione la delibera relativa al piano regionale per il riuso dei beni confiscati e un protocollo di intesa con l’agenzia nazionale beni confiscati per un’immediata attività di sostegno e riuso dei beni confiscati interessati dallo stesso piano.

Promessa: Programmi straordinari di edilizia residenziale per alloggi destinati alle forze dell’ordine
Commento:
• DGR 228 DEL 18.5.2016 (POR CAMPANIA FESR).

Promessa: Sostegno a programmi informativi ed educativi per la diffusione della cultura della legalità nella scuola e in tutte le attività formative dei giovani
Commento:
• DGR 112 del 22.3.2016, azione 9.6.5 (educazione alla legalità nelle scuole) obiettivo 11 asse II inclusione sociale POR Campania FSE 2014-2020. Attraverso la fondazione polis, sono state poste in essere: iniziative celebrative del 30ennale dell’omicidio di Giancarlo Siani, progetto con il MIUR Palermo chiama Italia in occasione della ricorrenza della strage di Capaci, opera teatrale dieci storie proprio così dedicata alle storie delle vittime innocenti della criminalità e di riuso dei beni confiscati, progetto imbavagliati, festival internazionale di giornalismo civile dedicato alla libertà di stampa.

Altre azioni intraprese dal governo regionale in merito all’ambito Sicurezza:
Nomina del commissario straordinario antiracket e antiusura sen. Franco Malvano DPRG n. 142 del 7.8.2015;
Decreto di istituzione del coordinamento delle associazioni antiracket e antiusura n. 80 del 25.3.2016;
La Fondazione Polis, braccio operativo della Regione Campania per l’aiuto alle vittime innocenti della criminalità e il riuso dei beni confiscati, ha totalizzato 110 interventi a beneficio di 30 famiglie di vittime, tra assistenza psicologica, assistenza legale e accompagnamento burocratico-amministrativo; ha monitorato 45 beni confiscati alla camorra, il cui riutilizzo è stato finanziato dalla Regione Campania, dedicando particolare attenzione a quei beni caratterizzati da un alto valore simbolico e da importanti prospettive di sviluppo economico ed occupazionale;
Il 24.9.2015 firmato contratto tra Regione Campania e Fastweb (1,2 milioni di euro) per l’allocazione di 52 telecamere nelle aree più a rischio del centro storico della città di Napoli. Allo stato si sta procedendo al collaudo per la messa in uso del sistema;
Con 1.183.327,30 euro abbiamo finanziato 30 comuni per altrettanti progetti di prevenzione e contrasto ai fenomeni di racket e usura (legge regionale 11/2004);
Con 1.356.000,00 euro abbiamo finanziato il progetto welfare, che prevede assistenza psicologica, legale e materiale delle donne vittime di violenza domestica;
Con 1.168.461,47 euro abbiamo finanziato la ristrutturazione della villa confiscata al boss Walter Schiavone, fratello del noto “sandokan”, per realizzare un centro di riabilitazione per la salute mentale. I lavori sono stati ultimati e l’ASL di competenza sta organizzando l’allocazione del servizio presso il bene confiscato.

 

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

Il capogruppo della Lista Caldoro Presidente e il Gruppo Partito Democratico Campania, pur avendo rilasciato le interviste, non sono intervenuti in questo specifico ambito.

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Campania Libera – PSI – Davvero verdi (presidente Francesco Emilio Borrelli); De Luca presidente in rete (presidente Carmine De Pascale); Fratelli d’Italia (presidente Alberico Gambino).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Forza Italia (presidente Armando Cesàro); UDC (presidente Maria Ricchiuti); Gruppo Misto (sono stati contattati il presidente Francesco Moxedano e il consigliere Pasquale Sommese).

Ha declinato l’invito a intervenire il gruppo Centro Democratico – Scelta Civica (presidente Giovanni Zannini).