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Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia

Sviluppo economico, innovazione e infrastrutturazione

  • Governance pubblica dei settori dell’economia, attraverso una autority delle partecipate pubbliche in multi-utilities. In questo senso vanno capitalizzati i flussi di dati (in particolare gli open data) trattandoli a partire dal valore economico del loro riuso;
  • Rivisitazione del finanziamento alle start-up attraverso una programmazione di sostenibilità integrata e coordinata fra i diversi assessorati: i nuovi bandi metteranno a disposizione supporti manageriali, utilizzo di tecnologie digitali, favorendo cooperazione e autoimprenditorialità;
  • Formazione di personale dell’amministrazione e degli enti locali dedicata al reperimento, gestione e rendicontazione dei finanziamenti diretti e indiretti della UE;
  • Sportello unico per il reperimento delle risorse europee in ogni provincia;
  • Completamento delle infrastrutture di banda larga/ultra-larga in tutto il territorio;
  • Potenziamento della piattaforma Sistema Puglia, attraverso nuove tecnologie come le applicazioni per smartphone, anche per veicolare informazioni in tempo reale relative al monitoraggio e prevenzione del territorio e dell’ambiente;
  • Integrazione della programmazione dei porti per aumentare la competitività nei confronti delle altre realtà portuali concorrenti, sia italiane che straniere, potenziando la progettualità per le esportazioni verso nuove rotte;
  • Sostegno ai giovani imprenditori attraverso un piano di formazione sui progetti finanziati, un supporto gestionale e manageriale. Questi interventi saranno coordinati da un nuovo servizio dedicato;
  • Riqualificazione delle aree industriali dismesse a supporto dei settori strategici dell’economia pugliese.
Governo
Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia
Nina Celli, 30/01/2017

A novembre 2016 Il presidente della Regione Puglia ha presentato un bilancio del suo primo anno di governo attraverso una serie di slide: “Il primo anno di una lunga vita felice – 1500 fatti, non parole”.
Le slide, presentate nella sala del cinema Ciaky di Bari, sono una ricostruzione dell’operato del governo regionale anche in riferimento al programma elettorale presentato dal presidente Emiliano in occasione delle elezioni Regionali, pertanto, lo staff del presidente Emiliano ha fornito alla nostra redazione tale materiale quale valida testimonianza del grado di realizzazione del programma elettorale.

Per quanto riguarda il settore dell’industria, il governo della Regione Puglia cita, quali obiettivi raggiunti durante il prima anno della presidenza di Michele Emiliano:

  • Investimenti per 265 mln a sostegno di Ricerca e Innovazione per la trasformazione digitale dei processi produttivi;
  • Potenziamento delle infrastrutture digitali di Banda Ultra Larga che porteranno i 100mbit nella gran parte del territorio e delle zone industriali (nuovi 120 mln fondi di coesione comunitaria e 213 mln di coesione nazionale);
  • Ricerca collaborativa e network per la leadership industriale: 40 mln di investimento per la leadership industriale (Innonetwork) e per la dimostrazione e sperimentazione (Innolaab);
  • Partnership per generare sinergie con programmi nazionali ed europei (PON e Horizon2020) e reti lunghe di collaborazione tra singoli soggetti e Cluster.

Inoltre, +86 mila lavoratori nel secondo trimestre del 2016 (per un totale di 1.231.000 occupati). Prima regione Italiana per aumento di posti di lavoro tra i due trimestri del 2016 (fonte ISTAT).

Pur non presente nel programma elettorale, molte le azioni segnalate dal governo nell’ambito dei trasporti e della “mobilità dolce”:

  • Accordo quadro fra Regione Puglia ed RFI su spazio unico ferroviario con l’obiettivo di interoperabilità, intermodalità e biglietto unico;
  • Piano attuativo dei Trasporti e piano triennale dei servizi;
  • Area logistica integrata;
  • Biglietto Unico FAL – Ferrotramviaria e AMTAB;
  • Piano quinquennale per acquisto 400 nuovi autobus per trasporto pubblico locale;
  • Velostazione di Bari – deposito, noleggio e assistenza meccanica delle biciclette dei pendolari;
  • Ciclovie e percorsi ciclabili – ciclovia dell’Acquedotto Pugliese da Caposele a Santa Maria di Leuca, Ciclovia da Castel del Monte a Gravina e Masseria Jesce a Matera.

Inoltre:

  • Realizzazione fermata Ferroviaria “Torre Quetta”;
  • Galleria Pavoncelli BIS 67M di investimento;
  • Ricostruzione post sisma 2002 impegno di spesa 7,2 M;
  • Ricostruzione traversa sul Fiume Sauro 20 M;
  • Viabilità Regionale, erogazioni fondi a Province 9M;
  • Edilizia scolastica 89 M per 98 Comuni pugliesi per 110 scuole;
  • Edilizia scolastica 54,5 M per 63 Comuni e 40,8M per le province per un totale di 130 scuole.
Opposizione
Antonio Salvatore Trevisi
Consigliere M5S Puglia
Nato il 26 gennaio 1976, si è laureato in Economia presso l’Università del Salento e, presso la Facoltà di Ingegneria dello stesso Ateneo, ha conseguito il dottorato di ricerca in Sistemi Energetici e Ambiente. È stato eletto consigliere regionale del M5S nella circoscrizione di Lecce ed è componente della Commissione V (Ambiente - Assetto ed utilizzazione del territorio).
Nina Celli, 29/12/2016

Sul punto governance pubblica dei settori dell’economia, attraverso una autority delle partecipate pubbliche in multi-utilities, non ci risulta alcuna azione e, tra l’altro, non siamo molto d’accordo su queste azioni di accorpamento e magari svendita di settori pubblici importanti nelle mani di privati. Io personalmente sono intervenuto, ad esempio, sulla questione della fusione degli aeroporti della Puglia, perché non ci sembrano operazioni che possano creare vantaggi per i cittadini pugliesi, ma vere operazioni finanziarie per svendere degli asset che sono strategici per la Regione.
Con riferimento alla rivisitazione del finanziamento alle start-up, mi risulta che siano stati pubblicati alcuni bandi come ad esempio il Titolo II sul Turismo e il nuovo N.I.D.I., un bando precedente, della vecchia amministrazione Vendola, che è stato riproposto, dunque qualcosina in merito è stata attuata.
Per ciò che concerne la formazione del personale dell’amministrazione e degli enti locali dedicata al reperimento, gestione e rendicontazione dei finanziamenti diretti e indiretti della UE non risulta nulla. Così anche per lo Sportello unico per il reperimento delle risorse europee in ogni provincia. Tuttavia, tali interventi sono indispensabili per dare certezza dell’efficiente impiego dei fondi provenienti dalla programmazione europea.
Per il completamento delle infrastrutture di banda larga/ultra larga, ci sono degli interventi a valere su fondi europei, come lo stanziamento di 120 milioni di euro, di cui 80 FESR 2014-2020 e 40 PON imprese e competitività. Sono inoltre previste risorse dal Fondo Sviluppo e Coesione, ex fondi FAS, come assegnati dal CIPE, per estendere ulteriormente i collegamenti a 100 Mbit.
Per il potenziamento della piattaforma “Sistema Puglia” attraverso nuove tecnologie, come le applicazioni smartphone e così via, non ci risulta sia stato fatto qualcosa.
Per l’integrazione della programmazione dei porti, c’è stata una delibera della Giunta regionale di luglio 2016, che ha approvato uno schema di accordo di adesione finalizzato all’implementazione strategica dell’Area Logistica Integrata (ALI) del sistema Pugliese e Lucano. Inoltre, il Piano attuativo del Piano regionale dei trasporti prevede la valorizzazione della piattaforma logistica, mediante il potenziamento dei collegamenti con elementi di rete TEN-T (Reti di trasporto trans-europee). Restano in ogni caso interventi di pianificazione che necessitano di una effettiva implementazione.
Per quanto concerne il sostegno ai giovani imprenditori, ci risulta che dal 1° settembre è stato attivato uno sportello per agevolare gli under 35 che sviluppano un’idea di impresa in ambito sociale, culturale e tecnologico, nell’ambito del progetto PIN (Pugliesi INnovativi). A nostro avviso, però, tutte le iniziative di tal genere dovrebbero essere comunicate in modo più efficace, predisponendo ad esempio un portale web per rendere più accessibili e facilmente reperibili tutte le informazioni in merito alle iniziative di sviluppo economico e di innovazione.
Sulla riqualificazione delle aree industriali dismesse, sarebbero necessari interventi strutturali attraverso un monitoraggio dettagliato di queste aree e lo sviluppo di appositi progetti. In merito, si segnala solo qualche intervento, come l’Accordo di programma per la bonifica e il ripristino ambientale del sito di interesse nazionale ex Fibronit, ma tanto resta ancora da fare.

Maggioranza
Napoleone Cera
Presidente Gruppo Lista Popolari Puglia
Nato il 27 ottobre 1980 a San Giovanni Rotondo, è laureato in Giurisprudenza. È stato eletto consigliere regionale nella circoscrizione di Foggia per la lista i Popolari di cui è capogruppo. È Componente della Commissione VII (Affari Istituzionali); segretario della Commissione I (Bilancio - Finanze - Programmazione) e vice presidente della Commissione d'indagine sulla gestione dei Consorzi di bonifica.
Nina Celli, 12/10/2016

L’opportunità di sviluppo rappresentata dal Patto per il Sud è stata in parte annacquata dalle scelte del governo regionale che hanno avvilito le attese di territori alle prese con ataviche carenze infrastrutturali. Lo sviluppo economico della Puglia non può prescindere da un approfondito ragionamento che coinvolga l’intero sistema territoriale. Ad esempio, il tema della mobilità, dopo la sciagura del 12 luglio, riporta a una più articolata politica d’integrazione tra trasporti pubblici e innovazione delle strutture.
Altro discorso è il coordinamento per la realizzazione di progetti capaci di reperire le necessarie risorse finanziarie europee, dove occorre superare nocivi protagonismi e incentivare maggiore dialogo tra uffici regionali ed enti locali.
Infine, su governance economica e supporto all’innovazione (specie in favore di giovani ricercatori e start up) si gioca il futuro della nostra regione che vive una dualità: da una parte richiama l’interesse di investitori e aziende, dall’altra non offre valide alternative ai giovani professionisti che sono costretti a fare le valigie per trovare soddisfazione alle proprie legittime aspettative lavorative.

Opposizione
Ignazio Zullo
Presidente Gruppo Conservatori e Riformisti
Nato il 20 agosto 1959 a Cassano Murge (BA), è laureato in Medicina e Chirurgia ed è dirigente medico del distretto socio sanitario di base dell’Azienda Asl/Ba. Nominato presidente del Gruppo consiliare Pdl-FI in sostituzione di Rocco Palese, consigliere regionale dimissionario a seguito dell’elezione in Parlamento alle Politiche del 2013, è attualmente presidente del Gruppo consiliare Conservatori e Riformisti e componente della Commissione I (Bilancio - Finanze - Programmazione).
Nina Celli, 12/12/2016

In questi settori la politica regionale è ferma. Le uniche possibilità che abbiamo per dare impulso alle attività produttive sono quelle di avviare i bandi per la spesa comunitaria, sia nell’ambito rurale, quindi col Piano di Sviluppo Rurale, sia negli altri ambiti. Qui abbiamo i bandi bloccati e non ancora emanati e, in aggiunta, l’eccessiva tassazione che strozza imprese e famiglie non agevola certamente lo sviluppo.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Forza Italia (presidente Andrea Caroppo); Noi a Sinistra per la Puglia (si attende l’intervista del consigliere Cosimo Borraccino); PD (presidente Michele Mazzarano).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: La Puglia con Emiliano (presidente Paolo Pellegrino); Emiliano sindaco di Puglia (presidente Sabino Zinni); Movimento Schitulli – AP (è stato contattato il consigliere Luigi Morgante).