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Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia

Territorio, bellezza e paesaggio

  • Censimento di tutte le aree pubbliche degradate affinché possano essere affidate attraverso bandi al privato sociale e al mondo dell’associazionismo;
  • Promozione di intese col governo nazionale per l’utilizzo di servitù militari, caserme e strutture inutilizzate. Fondi della UE possono essere destinati a tali scopi;
  • Programmi partecipati di rigenerazione urbana che affrontino tutte le problematiche in maniera articolata e integrata, compreso gli impatti sociali e la fattibilità economico-finanziaria reale per ottenere: 1) incentivazione degli interventi di restauro e di recupero del patrimonio pubblico e privato per accentuarne i profili di interesse sia culturale che turistico; 2) semplificazione ed integrazione della legge regionale 21/2008 sulla rigenerazione urbana in merito agli aspetti dell’autonomia dei comuni per l’approvazione diretta dei programmi, che non contrastino con la pianificazione territoriale sovra ordinata, in merito alla sicurezza sismica e ambientale, e al ricorso alle fonti di finanziamento;
  • Istituzione di centri di assistenza ai Comuni minori per la formulazione corretta dei programmi e l’eventuale ricerca dei finanziamenti, fondi e contributi;
  • Realizzazione degli obiettivi del Piano di Sviluppo Rurale Regionale – PSR, in particolar modo per quello che attiene alla multifunzionalità dello spazio agrario regionale […] con iniziative che creino filiere produttive nuove e coerenti con gli strumenti urbanistici comunali (Pug della lr 20/2001);
  • Costituzione di una task force regionale per un approccio coordinato al tema dell’erosione costiera e alla tutela dell’ambiente costiero, con la concentrazione dei flussi finanziari comunitari, nazionali, regionali e degli enti locali;
  • Definizione di linee di indirizzo della fiscalità locale e, in particolare, della tassazione degli immobili che […] possano tradurla in uno strumento ausiliario alle politiche di governo del territorio, capace di apprezzare le differenze che separano, ad esempio, un’area metropolitana da un piccolo centro, un comune costiero da uno collocato in area collinare o montana;
  • Perequazione urbanistica volta ad arginare il consumo del territorio e a collegare le autorizzazioni per i nuovi investimenti (pur ad invarianza di oneri) non già al tradizionale versamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, bensì alla riqualificazione di aree dismesse, all’abbattimento di immobili abusivi, al ripristino di luoghi e beni deturpati da vandali (su tali obiettivi si pensa ad una apposita legge regionale sul riordino e l’impiego delle royalties già previste a mitigazione degli impatti di alcuni impianti);
  • Recepimento del Piano d’azione Nazionale per la mitigazione dell’uso di fitofarmaci;
  • Potenziamento delle politiche di prevenzione della Protezione civile attraverso la digitalizzazione informatica e la condivisione dei dati sulla sicurezza con gli Enti locali;
  • Costruzione di un programma di recupero innovativo del patrimonio di edilizia residenziale pubblica per una nuova qualità dell’abitare, sulla scia del modello Smart Puglia 2020;
  • Istituzione di una Biennale del Paesaggio, da realizzare con il mondo delle professioni, le università, gli enti locali, l’associazionismo e le imprese. La Puglia può dare un ulteriore importante contributo alla Convenzione Europea del Paesaggio, accrescere la sensibilizzazione della società civile, ambire a un ruolo da protagonista nel Sud, in Italia e in Europa. L’obiettivo è riqualificare i contesti degradati, ripensare le aree dismesse, bonificare i siti inquinati, ripensare la costa e le periferie, valorizzare il patrimonio storico, l’architettura contemporanea, le infrastrutture e la campagna: significa disegnare un nuovo paesaggio.
Governo
Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia
Nina Celli, 30/01/2017

A novembre 2016 Il presidente della Regione Puglia ha presentato un bilancio del suo primo anno di governo attraverso una serie di slide: “Il primo anno di una lunga vita felice – 1500 fatti, non parole”.
Le slide, presentate nella sala del cinema Ciaky di Bari, sono una ricostruzione dell’operato del governo regionale anche in riferimento al programma elettorale presentato dal presidente Emiliano in occasione delle elezioni Regionali, pertanto, lo staff del presidente Emiliano ha fornito alla nostra redazione tale materiale quale valida testimonianza del grado di realizzazione del programma elettorale.

Nel bilancio del primo anno di governo, il presidente Emiliano riporta una serie di obiettivi raggiunti in merito a urbanistica, assetto del territorio, paesaggio, politiche abitative:

  • Sostegno dei comuni: adeguamento al PPTR di un Piano Urbanistico Generale (PUG) in 5 comuni;
  • Ammissione al contributo per la redazione degli strumenti urbanistici generali, 18 comuni;
  • Patto città-campagna e Valorizzazione integrata dei paesaggi costieri per complessivi € 37 M;
  • Programmi Integrati di Riqualificazione Periferie (P.I.R.P.) per complessivi € 47M per 37 comuni;
  • Progetto CIS TARANTO in collaborazione con il MIT e Invitalia per la rigenerazione della città vecchia ed il rinnovo del quartiere Tamburi;
  • Accordo di programma per la riqualificazione e rigenerazione ambientale dell’ambito costiero della Provincia BAT per 15 milioni di euro;
  • Programmi di edilizia residenziale pubblica (ERP): liquidazione 72 programmi per interventi in 82 Comuni;
  • Piano Casa nazionale di cui alla L. 80/2014, programmi PIRP a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione FSC (ex FAS) in 40 Comuni pugliesi.

Inoltre:

  • Approvata ad ottobre Legge semplificazione della normativa urbanistica, verso la rigenerazione urbana quale alternativa al consumo di suolo;
  • Operazione Trasparenza – Regione digitale: sito web del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) integrato con le Aree Protette regionali;
  • Attività di informatizzazione dei flussi documentali;
  • Attività di digitalizzazione e georeferenziazione dell’intero sistema urbanistico della Regione Puglia;
  • Progetto IDeA – “Infrastruttura dati territoriali e ambientali”;
  • Progetto Up-date – “Sistema Informativo per il Monitoraggio urbanistico/Paesaggistico”;
  • Progetto EvoLand – “Analisi storico del Territorio e del Paesaggio Pugliese”.

Sono, inoltre, evidenziati interventi di tutela del territorio:

  • 3 piani territoriali delle Aree naturali protette;
  • RETE NATURA 2000: Piano di Gestione del SIC Murgia di Sud Est. Misure di Conservazione sito e habitat/specie specifici per 47 siti Rete Natura 2000”;
  • 21 Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della Puglia;
  • “Attuazione della Rete Ecologica Regionale Parchi Regionali”;
  • PROGETTO LIFE ZONE UMIDE SIPONTINE, azioni di conservazione e ripristino di habitat;
  • Realizzazione del Database della biodiversità e relativo Sistema Informativo Territoriale.

Nell’ambito del potenziamento delle politiche di prevenzione, il governo della Regione Puglia riporta i seguenti dati:

  • 68 interventi per la prevenzione e mitigazione rischio idrogeologico per 112 mln di €;
  • 19 interventi strutturali di prevenzione e mitigazione del rischio idraulico contro il dissesto per 80 mln di €.

Inoltre:

  • Messa in sicurezza Discarica in agro di Corigliano D’Otranto.

Le slide di sintesi del primo anno di governo di Michele Emiliano evidenziano l’impegno e il potenziamento nel settore della protezione civile: “sono stati 23 gli eventi emergenziali affrontati dalla Protezione Civile Regionale”.

4388 incendi affrontati con migliaia di interventi di supporto; 50 interventi aerei.

Protezione Civile Regione Puglia:

  • 47 dipendenti lavorano nella Sezione Protezione Civile;
  • 320 Associazioni di Volontariato sono iscritte nell’Elenco Regionale Protezione Civile;
  • Oltre 3000 sono i Volontari;
  • Interventi professionali grazie alla sinergia con le Forze dell’Ordine.
Opposizione
Antonio Salvatore Trevisi
Consigliere M5S Puglia
Nato il 26 gennaio 1976, si è laureato in Economia presso l’Università del Salento e, presso la Facoltà di Ingegneria dello stesso Ateneo, ha conseguito il dottorato di ricerca in Sistemi Energetici e Ambiente. È stato eletto consigliere regionale del M5S nella circoscrizione di Lecce ed è componente della Commissione V (Ambiente - Assetto ed utilizzazione del territorio).
Nina Celli, 29/12/2016

Sul primo punto, ovvero il censimento di tutte le aree pubbliche degradate affinché possano essere affidate attraverso bandi al privato sociale e al mondo dell’associazionismo, sono state lanciate iniziative come ad esempio il progetto “Metteteci le mani”, con cui si finanziano progetti relativi ad edifici pubblici abbandonati, presentati da giovani pugliesi.
Sulla promozione di intese col governo nazionale per l’utilizzo di servitù militari, non è stato fatto proprio nulla, anche perché il governo regionale è sempre in conflitto con quello nazionale, anche per questioni di ambizioni politiche di Emiliano.
Circa i programmi partecipati di rigenerazione urbana, sono stati individuati alcuni progetti che mirano alla riqualificazione, ma molti meno di quelli previsti e su questo punto siamo veramente in ritardo. Nulla è stato fatto per l’istituzione di centri di assistenza ai Comuni minori per la formulazione corretta dei programmi e l’eventuale ricerca dei finanziamenti, fondi e contributi, così come per la realizzazione degli obiettivi del Piano di Sviluppo Rurale Regionale (PSR), in particolar modo per quello che attiene la multifunzionalità dello spazio agrario regionale con iniziative che creino filiere produttive nuove e coerenti con gli strumenti urbanistici comunali.
Il governo è fermo anche sulla task force regionale per l’erosione costiera, punto molto importante perché abbiamo delle spiagge, soprattutto nel Salento, che nascono dalla disgregazione delle conchiglie, pregiatissime e da difendere perché quasi uniche al mondo. Noi stiamo facendo una petizione nei comuni per tutelare le spiagge, aggredite esternamente dal mare ed internamente dalle massicce privatizzazioni, tanto che abbiamo assistito alla distruzione di dune per creare parcheggi o strutture abusive. Sappiamo, infatti, che su queste spiagge è molto diffuso l’abusivismo. Purtroppo qui ci sono dei forti interessi e la Regione Puglia è completamente assente.
Sulla definizione di linee di indirizzo della fiscalità locale e, in particolare, della tassazione degli immobili, la Giunta regionale non ha fatto nulla e neanche sulla perequazione urbanistica volta ad arginare il consumo del territorio.
Per quanto riguarda il recepimento del Piano d’Azione Nazionale per la mitigazione dell’uso di fitofarmaci, la Giunta, con apposite delibere, sta provvedendo al recepimento del Piano. Noi, come Movimento 5 Stelle, abbiamo presentato delle proposte e mozioni per ridurre l’uso dei fitofarmaci che sono state approvate.
Per il potenziamento delle politiche di prevenzione della Protezione civile attraverso la digitalizzazione informatica e la condivisione dei dati sulla sicurezza con gli Enti locali, il Movimento 5 Stelle ha presentato alcuni emendamenti al DDL sugli incendi boschivi con riferimento al potenziamento del monitoraggio dei dati relativi agli incendi, in modo da generare delle mappature georeferenziate, ma dalla Giunta non ci risultano iniziative rilevanti.
Anche sulla costruzione di un programma di recupero innovativo del patrimonio di edilizia residenziale pubblica per una nuova qualità dell’abitare, sulla scia del modello Smart Puglia 2020, non ci risulta nulla di concreto, così come per l’istituzione della Biennale del Paesaggio.

Maggioranza
Napoleone Cera
Presidente Gruppo Lista Popolari Puglia
Nato il 27 ottobre 1980 a San Giovanni Rotondo, è laureato in Giurisprudenza. È stato eletto consigliere regionale nella circoscrizione di Foggia per la lista i Popolari di cui è capogruppo. È Componente della Commissione VII (Affari Istituzionali); segretario della Commissione I (Bilancio - Finanze - Programmazione) e vice presidente della Commissione d'indagine sulla gestione dei Consorzi di bonifica.
Nina Celli, 12/10/2016

Il Governo regionale ha rivolto attenzioni alle esigenze dei territori più a rischio. Il dissesto idrogeologico, vera piaga in alcune zone pugliesi, come i Monti Dauni, è stato inserito tra i punti fondamentali dell’agenda regionale, ma accanto all’attenzione alla destinazione di importanti risorse finanziarie è mancata una visione d’insieme per realizzare politiche territoriali di ampio respiro. La messa in sicurezza di un territorio passa anche dalla realizzazione di un coordinamento tra consumo del territorio (compreso l’erosione costiera), infrastrutture, piani rurali e riqualificazione dei luoghi e dei beni deturpati.
Positivo il giudizio sulla recente approvazione della proposta di legge contenente varie misure in materia urbanistica e paesaggistica. Un passaggio fondamentale votato dal Consiglio regionale per fare chiarezza e semplificare le procedure su autorizzazione paesaggistica, competenze e funzioni delegate, adeguamento disposizioni legislative al Piano Paesaggistico Territoriale.

Opposizione
Ignazio Zullo
Presidente Gruppo Conservatori e Riformisti
Nato il 20 agosto 1959 a Cassano Murge (BA), è laureato in Medicina e Chirurgia ed è dirigente medico del distretto socio sanitario di base dell’Azienda Asl/Ba. Nominato presidente del Gruppo consiliare Pdl-FI in sostituzione di Rocco Palese, consigliere regionale dimissionario a seguito dell’elezione in Parlamento alle Politiche del 2013, è attualmente presidente del Gruppo consiliare Conservatori e Riformisti e componente della Commissione I (Bilancio - Finanze - Programmazione).
Nina Celli, 12/12/2016

La Puglia ha delle risorse ambientali, naturali e paesaggistiche non indifferenti. Se noi guardiamo a queste bellezze, sia marine che interne, in estate disseminate di rifiuti ci rendiamo conto che sono bistrattate. Anche qui la burocrazia regionale non aiuta uno sviluppo economico armonico e compatibile con le bellezze paesaggistiche.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 10/02/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Forza Italia (presidente Andrea Caroppo); Noi a Sinistra per la Puglia (si attende l’intervista del consigliere Cosimo Borraccino); PD (presidente Michele Mazzarano).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: La Puglia con Emiliano (presidente Paolo Pellegrino); Emiliano sindaco di Puglia (presidente Sabino Zinni); Movimento Schitulli – AP (è stato contattato il consigliere Luigi Morgante).