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Enrico Rossi
Presidente Regione Toscana

#ToscanaGiovani

  • Sostenere con il doppio della forza e con il doppio delle risorse il progetto “Giovanisì”;
  • Promuoveremo crowdfunding, sharing economy, cohousing, coworking;
  • Nuovi incentivi per l’affitto e la rigenerazione urbana a risparmio energetico;
  • Un futuro antico per il “made in tuscany”: formeremo gli artigiani e i creativi i domani;
  • Promozione di “Start up House”: distretti per la creatività e “Farm” di impresa dinamica.
Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 26/04/2017

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, invitato a intervenire sul sito Promise Checking, ha espresso la sua disponibilità. Siamo in attesa di ricevere l’intervista.

Maggioranza
Leonardo Marras
Presidente gruppo PD Toscana
Nato a Grosseto il 12 gennaio 1973, entra in politica giovanissimo. Nel 1999, infatti, viene eletto sindaco di Roccastrada per due mandati, rimanendo in carica fino al 2009. Candidatosi, successivamente, alle elezioni amministrative per la provincia di Grosseto, in rappresentanza di una coalizione di centrosinistra, viene eletto presidente della Provincia con il 56,8% dei voti, restando in carica fino al 2014. Alle regionali del 31 maggio 2015 si è presentato nel collegio di Grosseto, dove è risultato il primo eletto della sua Provincia.
Nina Celli, 06/06/2017

Nel Programma regionale di sviluppo, che abbiamo approvato nei primi mesi dell’anno, tra i 24 progetti strategici per la Toscana dei prossimi anni abbiamo individuato anche Giovanisì. Dalla sua nascita ha dimostrato di essere il giusto mezzo per veicolare misure a sostegno dell’autonomia dei giovani, con ottimi numeri in termini di partecipazione, ma soprattutto risultati positivi e concreti nella vita dei ragazzi che hanno usufruito dei diversi incentivi. Nel tempo si è trasformato, ampliando i settori d’interesse e accogliendo misure ad hoc per esempio sul lavoro, con bandi a finestra per i giovani professionisti, voucher di ricollocazione, microcredito per creare una nuova impresa o svilupparne una esistente. La forza di questo progetto sta anche nella capacità di adattarsi ai cambiamenti delle società, penso al coworking sul quale già da qualche anno investiamo risorse, mettendo però lo sguardo alla “tradizione”, penso al servizio civile regionale e alle agevolazioni per gli studenti universitari che fanno parte di Giovanisì sin dall’inizio.

Crediamo che dare ai giovani la possibilità di confrontarsi, concretamente, con il mondo del lavoro, vivere in autonomia dalla famiglia, specializzarsi con percorsi di alta formazione, investire nel proprio futuro con un’azienda propria, sia la strada giusta per avere, domani, cittadini adulti consapevoli, attivi, partecipativi.

Opposizione
Stefano Mugnai
Presidente Gruppo Forza Italia Toscana
Stefano Mugnai nasce il 27 dicembre 1969 a Firenze e risiede a Montevarchi, in provincia di Arezzo. Dopo la maturità scientifica, conseguita al liceo Varchi di Montevarchi, si laurea in Scienze politiche all’Università degli Studi di Firenze. Viene successivamente assunto dal Comune del capoluogo, dove si occupa di consulenza e assistenza giuridico-amministrativa. Inizia la carriera politica con la Democrazia Cristiana, per la quale dirige il periodico della sezione di Terranuova Bracciolini. Dopo lo scioglimento della DC, si candida con la lista Vivere insieme Terranuova, ricoprendo per due mandati, fino al 2004, il ruolo di capogruppo in Consiglio comunale. Nel 2008 entra nella giunta regionale di Forza Italia, divenendo coordinatore regionale del partito. Resta in consiglio regionale con il gruppo Popolo della Libertà, che nel 2014 tornerà al nome Forza Italia. Si presenta alle elezioni regionali del 31 maggio 2015, come candidato per il suo partito, ottenendo 124.432 voti (9,10%).
Nina Celli, 04/04/2017

Finora? Ha parlato in inglese traducendo male. Sì perché in Toscana crowdfunding, sharing economy, cohousing, coworking e persino Start up House implicano condivisione, sì, ma delle nuove povertà. Il poco che viene offerto viene condiviso, ma poco resta e le creatività – che ci sono eccome tra i nostri giovani, così come si respirano tanta voglia e fantasia d’impresa – rimangono frustrate.

Sull’impatto di GiovaniSì sono invece freschi i dati frutto di elaborazione Irpet: secondo la rilevazione, tra i ragazzi che hanno fruito dei tirocini legati al progetto uno su dieci ha trovato un impiego entro i tre anni. Francamente dubito – posso? – che ciò non sarebbe accaduto in assenza del tirocinio regionale. Quanto al “doppio della forza e delle risorse”, la medesima indagine afferma che oggi i tirocini a disposizione sono la metà in più che nel 2009. Tutto qui.

Opposizione
Giovanni Donzelli
Presidente Gruppo Fratelli d'Italia - AN - Liste civiche per Giorgia Meloni
Giovanni Donzelli nasce a Firenze il 28 novembre 1975. Inizia la carriera politica da giovanissimo, militando dal 1994 nel Fuan (Fronte universitario d’azione nazionale), e venendo successivamente nominato negli organi centrali dell’Università di Firenze. Il primo incarico di rilievo risale al 2004, quando è eletto consigliere comunale al Comune del capoluogo, ottenendo la riconferma nel 2009, con 800 preferenze. Dopo la militanza nel partito Alleanza Nazionale di Gianfranco Fini, nel 2009 entra nella direzione nazionale del Popolo delle Libertà (PdL). L’anno successivo viene eletto, nella circoscrizione di Pisa, consigliere regionale per il PdL. Nel dicembre 2012 aderisce al gruppo Fratelli d’Italia. Nelle elezioni regionali del 31 maggio 2015 è riconfermato consigliere regionale nella lista Fratelli d’Italia – AN – Liste civiche con Giorgia Meloni. Ricopre inoltre la carica di Segretario dell’Ufficio di Presidenza.
Nina Celli, 21/04/2017

Il progetto GiovaniSì è l’emblema del fallimento delle politiche toscane. Una valanga di soldi sprecati e tutt’altro che mirati all’inserimento reale nel mondo del lavoro. Il sistema dei tirocini ha fatto acqua da tutte le parti, con scarsi vantaggi sia per i giovani che per le imprese. Pessimo anche l’impegno sulle “start up”: la Toscana si assesta solo al 9° posto fra le regioni italiane per start up iscritte nel registro di start up innovative, con un numero di imprese pari alla metà rispetto a regioni con contesti e dimensioni simili, come l’Emilia Romagna e il Lazio, e piazzandosi addirittura dietro Sicilia e Campania. Ancora peggio va sul fronte dell’accesso al credito, dove la regione è solo tredicesima in una classifica stilata dal Ministero dello Sviluppo Economico, che segnala il “significativo ritardo” che sono costrette a scontare le imprese toscane. Si continuano a tenere in piedi veri e propri carrozzoni come Sviluppo Toscana, partecipata della Regione di cui l’Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana lamenta la scarsa trasparenza dei dati, giudicandola di scarsa utilità: eppure ogni anno le vengono affidati milioni di euro di risorse pubbliche.

Opposizione
Manuel Vescovi
Presidente Gruppo Lega Nord Toscana
Manuel Vescovi nasce il 30 maggio del 1970 a Padova, si laurea all’Università degli Studi di Bologna in Giurisprudenza, e dal 1990 al 1998 lavora come agente scelto presso la Polizia di Stato. Inizia la carriera politica nelle fila del movimento veneto Lega Nord e nel 2006 entra nella Lega Nord Toscana. Nel 2011 è eletto segretario provinciale di Pistoia e, due anni più tardi, segretario nazionale Lega Nord Toscana. Riconfermato nella carica nel 2015, diventa presidente del gruppo regionale Lega Nord.
Nina Celli, 11/04/2017

Penso che le promesse in questo ambito siano tutte scatole vuote. Personalmente vengo chiamato quasi sempre per problemi di lavoro delle fasce più giovani della popolazione, e la sensazione che ho è che in cantiere non ci sia nulla di risolutivo. Se risultati possano arrivare tra dieci anni questo non so, ma ad oggi, ripeto, sono un insieme di scatole vuote che non producono nulla.

Opposizione
Giacomo Giannarelli
Consigliere Movimento 5 Stelle Liguria
Nasce a Carrara nel 1978 e si laurea in Scienze politiche. E' piccolo imprenditore artigiano ed energy manager. Nel 2005 fonda il Meet Up di Carrara e dal 2015 è consigliere per il gruppo Movimento 5 Stelle in Regione Toscana.
Nina Celli, 26/04/2017

L’attuale Programma Regionale di Sviluppo prevede per GiovaniSì 379,39 mln di euro (2016-2020). Il precedente PRS ne prevedeva 498 milioni. Se per doppio delle forze non si intende il doppio della propaganda, ci troviamo di fronte ad un epic fail.

Sul resto, al netto di progetti vincolati con finanziamenti europei sul risparmio energetico, ci pare manchi qualsiasi riscontro al momento.

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 26/04/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non intervenuti in piattaforma, non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista (presidente Serena Spinelli); Sì – Toscana a Sinistra (presidente Tommaso Fattori).