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Enrico Rossi
Presidente Regione Toscana

#ToscanaInMovimento

  • TPL: dimezzeremo l’età media degli autobus (Fondi FESR 2014-2020);
  • Miglioreremo la qualità del servizio con nuovi treni: 12 treni Jazz per servizio metropolitano e 10 treni diesel Swing per tratte non elettrificate;
  • Realizzeremo il raddoppio ferroviario Pistoia-Lucca dimezzando i tempi di percorrenza;
  • Sosterremo la conclusione dei lavori del Nodo Fiorentino dell’Alta Velocità, la realizzazione di una stazione intermedia Medio-Etruria nella tratta Firenze-Roma e il raddoppio ferroviario tra Empoli e Granaiolo sul tratto Empoli-Siena;
  • Promuoveremo il completamento delle strade: Due Mari Grosseto-Fano, terze corsie A1 e A11, Autostrada Tirrenica e tangenziale di Lucca;
  • Attueremo i Piani Regolatori Portuali di Livorno, Piombino e Carrara (sbloccando situazioni ferme da tempo);
  • Realizzeremo la Darsena Europa (200mln stanziati) a Livorno e il nuovo Porto a Piombino (111mln stanziati) a cui si aggiungono 50ML del Governo per le bonifiche;
  • Completeremo le 2 nuove linee di tramvia a Firenze e ne valuteremo l’estensione fino a Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Bagno a Ripoli;
  • Puntiamo a 40 mln di passeggeri all’anno sulle 3 linee della tramvia per 12mln di kg in meno di CO2 all’anno;
  • Mobilità online: entro il 2020 investiremo 100 mln per garantire una velocità minima di 30 Mbs e per il 3D printing e il digital manufacturing;
  • Cloud e Innovazione: entro il 2020 “open.toscana.it” diventerà il Cloud principale dei toscani. Offrirà servizi di pagamento e fatturazione elettronica, ricerca e innovazione per imprese e enti pubblici, giustizia digitale per tutti. Grazie all’integrazione digitale e al “Pre Commercial Procurement” la Regione diventerà il principale committente dei processi di innovazione scientifica e tecnologica.
Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 26/04/2017

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, invitato a intervenire sul sito Promise Checking, ha espresso la sua disponibilità. Siamo in attesa di ricevere l’intervista.

Maggioranza
Leonardo Marras
Presidente gruppo PD Toscana
Nato a Grosseto il 12 gennaio 1973, entra in politica giovanissimo. Nel 1999, infatti, viene eletto sindaco di Roccastrada per due mandati, rimanendo in carica fino al 2009. Candidatosi, successivamente, alle elezioni amministrative per la provincia di Grosseto, in rappresentanza di una coalizione di centrosinistra, viene eletto presidente della Provincia con il 56,8% dei voti, restando in carica fino al 2014. Alle regionali del 31 maggio 2015 si è presentato nel collegio di Grosseto, dove è risultato il primo eletto della sua Provincia.
Nina Celli, 06/06/2017

Le infrastrutture toscane crescono insieme a noi.
Entro il 2020 l’intera regione sarà coperta dalla banda ultralarga. Nel 2016 è terminato il progetto per la banda larga nelle zone più marginali del territorio: con l’attivazione di oltre 23mila utenze con connessione veloce, si è consentito ad imprese e famiglie di continuare a lavorare immersi nella meravigliosa campagna toscana. La nuova fase è già in corso, sono partiti i lavori di infrastrutturazione in undici comuni pilota ed è stato messo a punto il piano dei lavori che, comune dopo comune, permetterà a tutti i toscani di usufruire di una connessione veloce e stabile.

Ma non bastano i collegamenti veloci, sono necessarie altre azioni comprese negli obiettivi dell’agenda digitale che metteremo in campo per superare, ancora di più, il divario digitale. In primo luogo si è affrontato il tema del contatto fra cittadini e PA, avviando l’esperienza di “open.toscana.it”, una piattaforma di Regione Toscana tramite la quale è possibile accedere ai servizi on-line della PA in maniera più semplice, sicura e immediata. Altro canale importante è quello della partecipazione: tramite “partecipa.toscana.it” si accede alle stanze di discussione aperte dalla Regione e da altre amministrazioni per discutere on-line su progetti e iniziative del territorio. Tutto questo si basa su CLOUD Toscana, il data center di Regione Toscana che abbiamo costruito secondo i paradigmi tecnologici e di sicurezza più avanzati e abbiamo messo a disposizione degli enti toscani in modo da garantire un più alto livello di servizi e costi più bassi.

Stiamo infine lavorando per definire linee guida per la promozione e lo sviluppo delle smart cities, coinvolgendo alcuni capoluoghi e le aziende di servi pubblici, con la collaborazione di ANCI e di CISPEL, in modo da arrivare a definire azioni di sistema per applicare al meglio le tecnologie nelle città e non solo al fine di rendere più semplice la vita dei cittadini, dalla mobilità all’accesso ai servizi, dalla sanità alla garanzia di sicurezza.

Anche sulle infrastrutture materiali abbiamo fatto abbastanza. Indetta la gara per l’affidamento del trasporto pubblico su gomma; il vincitore – non appena saranno conclusi i numerosi ricorsi al giudice amministrativo messi in atto dai concorrenti e che fin qui hanno sempre dato ragione alla gara toscana – avrà l’obbligo di rinnovare il parco autobus regionale (2100 nuovi bus su un parco circolante di circa 2800), di rivedere tempi e modi dell’offerta d’intesa con i Comuni e d’introdurre un biglietto unico regionale ed integrato. La durata pluriennale dell’affidamento, prevista per 11 anni, consentirà di offrire un servizio omogeneo su tutto il territorio, di avere economie di scala, di avere sistemi moderni di infomobilità e di sicurezza a bordo, oltre a tutelare il lavoro con apposite risorse: nessuno perderà il posto di lavoro. Nelle more della gara la Regione non è stata ferma: da inizio legislatura sono già oltre 50 i milioni messi a bando per il rinnovo dei bus urbani ed extraurbani della Toscana.

La scelta del ferro, sia in termini di servizio che in termini infrastrutturali, è stata ferma fin da inizio legislatura: è stato firmato il nuovo Accordo Quadro con RFI per l’upgrade della rete e maggiori capacità di traffico; abbiamo rinnovato il contratto con Trenitalia (2015-2023) per 294,6 mln di euro di investimenti. Inoltre, dal 2013 ad oggi sono 63 i nuovi treni consegnati da Trenitalia al servizio regionale, consentendo di portare l’età media dei treni circolanti a 17 anni.

Si è insediato, poi, ad inizio anno, un tavolo tecnico che ha l’obiettivo di rivedere il traffico ferroviario lungo la costa, prendendo ad esempio esperienze vincenti come il Memorario già in uso in gran parte della toscana per migliorare il servizio per pendolari e turisti. Stanno viaggiando già nuove macchine, Jazz e Swing, per rispondere alle necessità dei viaggiatori nelle tratte maggiormente trafficate. La realizzazione della stazione alta velocità di Firenze sembra giunta ad una svolta. Adesso l’auspicio è che i lavori – di competenza RFI – riprendano e possano concludersi in tempi rapidi. Noi abbiamo ribadito l’importanza della stazione AV di Firenze in stretto raccordo con Firenze SMN, proponendo per la stazione Foster, d’intesa con il Comune di Firenze, una soluzione trasportistica e non solo commerciale, prevedendone la funzione di hub per treni AV, autobus, tramvia. Allo stesso tempo abbiamo investito 215 milioni per il raddoppio della Pistoia-Lucca che si aggiungono ai 200 mln del governo. I lavori del primo lotto da Pistoia a Montecatini sono in corso, quelli da Montecatini a Lucca in progettazione definitiva. Il raddoppio del binario sulla Empoli-Siena nel tratto Granaiolo-Empoli è stato finanziato dal governo ed è in corso di progettazione. E’ stata completamente rinnovata la linea Lucca-Aulla da parte di RFI.

L’investimento regionale sui porti è notevole, anche in considerazione del fatto che i due principali scali commerciali della regione si trovano in territori che sono stati definiti aree di crisi complessa. Il Porto di Livorno prevede, quale opera strategica, la realizzazione della nuova Piattaforma Europa con un nuovo terminal contenitori, un nuovo terminal dedicato al progetto europeo ‘Autostrade del mare’ (un servizio di trasporto marittimo delle merci tra Paesi dell’Unione Europea che si affacciano sul mediterraneo, alternativo alla viabilità ordinaria su strada), un nuovo terminal petroli. Già realizzati i lavori di connessione via ferro con la linea Tirrenica ed in corso di progettazione le opere per lo scavalco ferroviario per collegare il porto direttamente con l’interporto di Guasticce. Tra le opere previste dall’Accordo di Programma dell’aprile 2015 è prevista la realizzazione con risorse statali della bretella di Piombino, collegamento diretto tra il Porto e la viabilità nazionale. Nel 2016 si sono tenuti una serie di incontri a Roma; il progetto da parte di ANAS è in fase di inserimento nel Contratto di Programma con appaltabilità nel 2018, per un finanziamento di 50 mln.

La Due mari e la Tirrenica sono snodi che mi interessano particolarmente, perché attraversano il mio territorio, la maremma. In questi primi due anni di mandato l’impegno della Regione è stato costante e condiviso tra Giunta e Consiglio: sono arterie indispensabili per lo sviluppo economico del territorio, oltreché per la sicurezza e il miglioramento della viabilità. La nostra attenzione è sempre alta e i contatti con Anas per la Due mari sono costanti. Sull’autostrada stiamo aspettando la decisione del governo, ma abbiamo le idee chiare: l’infrastruttura deve essere realizzata, garantendo viabilità alternativa e gratuità per chi abita lungo quella che diventerà l’autostrada Tirrenica.

Tangenziale Lucca: nell’agosto 2016 è stato approvato dal CIPE un primo stralcio di interventi prioritari per un costo di 84 mln (67 mln di risorse statali e 17 mln di risorse regionali, di cui 2 mln per la progettazione), mentre un secondo stralcio di interventi è stato finanziato nel dicembre 2016 con risorse statali per 136,5 mln, con l’obiettivo di portare avanti i due lotti in parallelo.

Opposizione
Stefano Mugnai
Presidente Gruppo Forza Italia Toscana
Stefano Mugnai nasce il 27 dicembre 1969 a Firenze e risiede a Montevarchi, in provincia di Arezzo. Dopo la maturità scientifica, conseguita al liceo Varchi di Montevarchi, si laurea in Scienze politiche all’Università degli Studi di Firenze. Viene successivamente assunto dal Comune del capoluogo, dove si occupa di consulenza e assistenza giuridico-amministrativa. Inizia la carriera politica con la Democrazia Cristiana, per la quale dirige il periodico della sezione di Terranuova Bracciolini. Dopo lo scioglimento della DC, si candida con la lista Vivere insieme Terranuova, ricoprendo per due mandati, fino al 2004, il ruolo di capogruppo in Consiglio comunale. Nel 2008 entra nella giunta regionale di Forza Italia, divenendo coordinatore regionale del partito. Resta in consiglio regionale con il gruppo Popolo della Libertà, che nel 2014 tornerà al nome Forza Italia. Si presenta alle elezioni regionali del 31 maggio 2015, come candidato per il suo partito, ottenendo 124.432 voti (9,10%).
Nina Celli, 04/04/2017

Toscana in movimento? Ma di che parliamo? Per entrare nel capoluogo, Firenze, da ovunque si arrivi si resta in coda. Alcuni tratti autostradali sono utilizzati a mo’ di tangenziali, stante l’assenza di alternative infrastrutturali e trasportistiche. La gara TPL è ancora in mezzo al guado della guerra di carte bollate, il Nodo Fiorentino dell’Alta Velocità nessuno per ora l’ha sciolto e continua a infrenare tutto l’asse nord-sud dello Stivale. Sulla portualità è intervenuto un riassetto nazionale. Due Mari, Tirrenica e altre infrastrutture stradali non vanno né in su né in giù e i pendolari che utilizzano i treni viaggiano, quando viaggiano, tra mille disagi… che dire..?

Forse un pochino più avanti si è proceduto sulle infrastrutture immateriali. Forse.

Opposizione
Giovanni Donzelli
Presidente Gruppo Fratelli d'Italia - AN - Liste civiche per Giorgia Meloni
Giovanni Donzelli nasce a Firenze il 28 novembre 1975. Inizia la carriera politica da giovanissimo, militando dal 1994 nel Fuan (Fronte universitario d’azione nazionale), e venendo successivamente nominato negli organi centrali dell’Università di Firenze. Il primo incarico di rilievo risale al 2004, quando è eletto consigliere comunale al Comune del capoluogo, ottenendo la riconferma nel 2009, con 800 preferenze. Dopo la militanza nel partito Alleanza Nazionale di Gianfranco Fini, nel 2009 entra nella direzione nazionale del Popolo delle Libertà (PdL). L’anno successivo viene eletto, nella circoscrizione di Pisa, consigliere regionale per il PdL. Nel dicembre 2012 aderisce al gruppo Fratelli d’Italia. Nelle elezioni regionali del 31 maggio 2015 è riconfermato consigliere regionale nella lista Fratelli d’Italia – AN – Liste civiche con Giorgia Meloni. Ricopre inoltre la carica di Segretario dell’Ufficio di Presidenza.
Nina Celli, 21/04/2017

Anche in questo campo i cittadini pagano i risultati di una programmazione scellerata. La gara unica del trasporto pubblico, che avrebbe dovuto risolvere i problemi di inefficienza, è il solito pasticcio sul quale pendono ricorsi e risulta in netto ritardo rispetto alle aspettative. Nella questione del nodo fiorentino dell’alta velocità, opera mal concepita su cui già è intervenuta la Magistratura, il Partito democratico viene tirato per la giacchetta dagli interessi in campo: il risultato sono il caos, i ritardi e l’aggravio dei costi sulla pelle dei cittadini. Discorso simile si può fare per l’Autostrada tirrenica, disegnata con un percorso assurdo al quale si sono opposti tutti i sindaci dei territori, che hanno costretto al ripensamento dell’opera. Alla lentezza pachidermica nella gestione dei porti fa da contraltare qualche piccolo risultato nel rinnovo dei treni pendolari, settore sul quale c’è ancora tantissima strada da fare sul fronte della puntualità dei treni e della sicurezza per i viaggiatori e per il personale.

 

Opposizione
Manuel Vescovi
Presidente Gruppo Lega Nord Toscana
Manuel Vescovi nasce il 30 maggio del 1970 a Padova, si laurea all’Università degli Studi di Bologna in Giurisprudenza, e dal 1990 al 1998 lavora come agente scelto presso la Polizia di Stato. Inizia la carriera politica nelle fila del movimento veneto Lega Nord e nel 2006 entra nella Lega Nord Toscana. Nel 2011 è eletto segretario provinciale di Pistoia e, due anni più tardi, segretario nazionale Lega Nord Toscana. Riconfermato nella carica nel 2015, diventa presidente del gruppo regionale Lega Nord.
Nina Celli, 11/04/2017

Lucca-Firenze, 80-90 km, si percorre in due ore. Il nostro consigliere regionale di Lucca impiega, dunque un paio d’ore per arrivare qui, mentre Borghi, che abita a Milano raggiunge Firenze in 1 ora e 35 minuti. Con questo ho dato un quadro chiaro della situazione dei trasporti in Toscana. Per non parlare dei ritardi continui dei treni locali e delle difficoltà che si incontrano se si vuole raggiungere il sud della regione, Grosseto ad esempio, da Firenze. Stesso discorso per quanto riguarda lo stato delle strade e la mobilità su gomma. Ripeto, se un cittadino continua a votare PD, non si può poi lamentare. I punti sulla mobilità online, invece, fanno pensare alle vane promesse di Cetto La Qualunque, noto personaggio del comico Antonio Albanese.

Opposizione
Giacomo Giannarelli
Consigliere Movimento 5 Stelle Liguria
Nasce a Carrara nel 1978 e si laurea in Scienze politiche. E' piccolo imprenditore artigiano ed energy manager. Nel 2005 fonda il Meet Up di Carrara e dal 2015 è consigliere per il gruppo Movimento 5 Stelle in Regione Toscana.
Redazione, 26/04/2017

Promessa: TPL: dimezzeremo l’età media degli autobus (Fondi FESR 2014-2020).
Commento: Ad oggi è in stallo la gara per il gestore unico, in conseguenza è stato rinviato il rinnovo del parco mezzi.

Promessa: Miglioreremo la qualità del servizio con nuovi treni: 12 treni Jazz per servizio metropolitano e 10 treni diesel Swing per tratte non elettrificate.
Commento: Già fatto quasi tutto nella precedente legislatura.

Promessa: Realizzeremo il raddoppio ferroviario Pistoia-Lucca dimezzando i tempi di percorrenza.
Commento: Il primo lotto è partito, il secondo è in fase di progettazione e … ad oggi non si raddoppierà la parte di Montecatini.

Promessa: Sosterremo la conclusione dei lavori del Nodo Fiorentino dell’Alta Velocità, la realizzazione di una stazione intermedia Medio-Etruria nella tratta Firenze-Roma e il raddoppio ferroviario tra Empoli e Granaiolo sul tratto Empoli-Siena.
Commento: Forse nel libro dei sogni: il Nodo fiorentino AV è fermo in attesa di decidere se fare o meno la stazione Foster, Medio Etruria è anti economica così come ha dichiarato la commissione interregionale e finora non c’è neanche un disegno; Empoli-Granaiolo attende da decenni almeno l’apposizione del cartello “lavori in corso”.

Promessa: Promuoveremo il completamento delle strade: Due Mari Grosseto-Fano, terze corsie A1 e A11, Autostrada Tirrenica e tangenziale di Lucca.
Commento: Al netto del fatto che per la grande maggioranza si tratta di infrastrutture non pagate dalla regione: per la Due Mari non è ancora concluso nulla. Le Terze corsie hanno i cantieri fermi, ma hanno le autorizzazioni per procedere; il progetto autostradale per la Tirrenica è in stallo, dopo il dietrofront del Governo. Infine della Tangenziale Lucca è stato finanziato un solo lotto.

Promessa: Attueremo i Piani Regolatori Portuali di Livorno, Piombino e Carrara (sbloccando situazioni ferme da tempo).
Commento: Il PRP di Livorno è del 2015 ma dovrà essere rifatto perché con la nuova normativa si dovrà creare un solo documento tra i due piani regolatori di Livorno e Piombino. Il Porto di Carrara è finito in capo all’autorità portuale di La Spezia e per quanto riguarda il suo PRP è tutto fermo.

Promessa: Realizzeremo la Darsena Europa (200mln stanziati) a Livorno e il nuovo Porto a Piombino (111mln stanziati) a cui si aggiungono 50ML del Governo per le bonifiche.
Commento: Darsena Europa ha visto rimandare per tre volte la scadenza delle manifestazioni d’interesse (per disinteresse dei privati che dovrebbero pagare il grosso dell’intervento). La Regione Toscana in compenso sta congelando 12,5 milioni l’anno, nell’attesa di un progetto che potrebbe non partire mai. Su Piombino le bonifiche sono al palo: finora dei 50 mln il governo ne ha già trattenuti 3 per motivi istruttori (?) e il resto dovrebbe sbloccarsi a breve tramite Invitalia.

 

 

 

 

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 26/04/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non intervenuti in piattaforma, non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista (presidente Serena Spinelli); Sì – Toscana a Sinistra (presidente Tommaso Fattori).