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Marcello Pittella
Presidente Regione Basilicata

Università – Scuola – Formazione professionale

Nuova legge regionale 33/2003 “Riordino del sistema formativo Integrato”. Vanno adeguate le norme regionali, vecchie di circa 30 anni, attraverso un serio percorso di coinvolgimento di tutte le parti interessate direttamente e integrando i temi dell’alternanza scuola-lavoro, all’IeFP, all’orientamento, ai tirocini formativi.

L’Osservatorio per il diritto allo studio scolastico e universitario, che svolga funzioni di supporto al Governo regionale e agli Enti locali.

La Conferenza regionale per il diritto allo studio scolastico e universitario, che verifichi il funzionamento effettivo del diritto allo studio all’interno della regione.

Piano straordinario di edilizia studentesca. In collaborazione con ATER, si individueranno alloggi, e/o si realizzeranno ex novo nuove unità immobiliari, al fine di agevolare la residenzialità degli studenti “fuori casa” sia lucani che non lucani.

Ampliamento mirato dell’offerta formativa. occorre ampliare l’offerta formativa relativamente ai corsi di laurea con corsi di specializzazione rivolti alla green economy, bioedilizia, gestione e valorizzazione dei beni culturali, ai sistemi e alle reti, ecc. al fine di legare corsi di studio, innovazione e sistema produttivo.

Attrazione di figli di emigrati. Si studierà con Unibas l’estensione dei benefici ed i sussidi regionali agli studenti, figli di emigrati lucani iscritti all’AIRE, che intendano frequentare corsi universitari e post-universitari presso l’Ateneo della Basilicata.

Coinvolgere le competenze universitarie nella vita amministrativa regionale. oltre 30.000 tesi di laurea redatte dai nostri studenti su temi che attengono all’analisi e soluzioni di problemi attinenti la regione Basilicata. Si realizzerà quindi una mediateca che metta a disposizione questo materiale liberando questo enorme potenziale culturale.

Retention delle competenze accademiche. Per molti professori e ricercatori, il periodo di lavoro in Unibas è visto come un ponte temporaneo per cattedre da ottenere altrove. Occorre creare incentivi, ovviamente non monetari, verso coloro che intendano rimanere per periodo di tempo più lunghi.

Poli formativi. Realizzazione dei Poli quale luogo privilegiato di raccordo dell’offerta di istruzione e formazione come coerente al processo di acquisizione di quelle competenze relative alle figure professionali necessarie per interpretare i bisogni del mercato del lavoro.

Dalla parte degli studenti. Varo di un programma sperimentale, a valere sul FSE e sulle risorse nazionali per il sistema educativo, volto a premiare scuole medie e secondarie superiori che, attraverso progetti sperimentali, raggiungano obiettivi quantificati ex-ante di riduzione dell’abbandono  scolastico […] una programmazione strategica delle risorse e delle azioni necessarie a rendere le scuole un ambiente accogliente e moderno attraverso il continuo sostegno agli interventi di edilizia scolastica e con progetti di alternanza scuola-lavoro ed ammodernamento delle dotazioni laboratoriali.

Dalla parte dei docenti. Si varerà un programma di formazione e aggiornamento professionale dei docenti delle scuole medie e secondarie superiori, e si organizzeranno forum dei docenti ogni semestre, in cui invitare anche docenti e dirigenti scolastici extraregionali.

Dalla parte delle famiglie. Verrà varato un buono-famiglia, da erogare alle famiglie con ISEE inferiore ad una soglia predeterminata, non beneficiarie di altri interventi socio-assistenziali regionali di tipo monetario, e con figli iscritti alle scuole secondarie, da spendere per l’acquisto dei libri e dei materiali scolastici presso esercizi commerciali convenzionati.

Una migliore programmazione. Si varerà un piano di dimensionamento scolastico […] che sperimenti anche modalità didattiche innovative, come ad esempio la teledidattica per studenti di aree interne e con bacini tali da rendere insostenibile la presenza di plessi scolastici tradizionali.

Un piano Ceibal lucano. Si studierà con il Ministero della Pubblica Istruzione un progetto per introdurre lo studio dell’informatica e l’utilizzo di Internet già a partire dalla prima elementare.

La sicurezza. Verificare la messa in sicurezza sismica e la presenza di tutti i certificati di sicurezza presso i plessi scolastici.

Attuazione dei Poli formativi, come luoghi di ottimizzazione dell’offerta formativa finalizzata all’inserimento nel mondo del lavoro e all’adeguamento del bagaglio conoscitivo alle evoluzione del mercato del lavoro.

Ridefinizione del quadro normativo di settore, ed in particolare della legge regionale 33/2003, che deve considerare nel suo dispositivo i Poli formativi sia per ruolo che per funzioni.

Ri-orientamento del sistema della formazione professionale. L’attivazione dei corsi di formazione finanziati tramite il FSE dovrà prevedere l’emanazione di bandi specifici per le professionalità più interessanti. […] In tal senso, il protocollo di intesa fra Regione Basilicata ed Unioncamere Basilicata sarà orientato alla fornitura di rapporti annuali sulla domanda di lavoro delle più importanti figure professionali per le imprese lucane.

Protocolli di intesa fra scuole tecnico/professionali, Regione, associazioni di categoria. I protocolli sono finalizzati a progettare percorsi innovativi di alternanza scuola/lavoro su specifiche professionalità […]; la Regione svolgerà  un ruolo di co-progettazione, stimolo e valutazione.

Formazione per le imprese, volta all’adeguamento delle risorse umane alle necessità di modifica delle produzioni, all’incremento dell’internazionalizzazione del settore produttivo di appartenenza, allo sviluppo di approcci di processo e produttivi innovativi.

Governo
Marcello Pittella
Presidente Regione Basilicata
Marcello Pittella nasce nel 1962 a Lauria, in provincia di Potenza. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel 1988, inizia la carriera politica seguendo le orme del padre e del fratello nel Psi. Nel 2005 viene eletto consigliere regionale e mantiene l’incarico alle elezioni del 2010, nelle liste del PD. Diviene assessore alle Attività produttive, Politiche dell’Impresa e Innovazione tecnologica nel 2012. Alle elezioni regionali del 17 e 18 novembre 2013 vince ed è nominato presidente della Regione Basilicata.
Redazione, 01/03/2017

L’intervento del presidente Marcello Pittella è stato inviato dal portavoce Nino Grasso

I poli formativi, già previsti con DGR del 2013, sono stati portati ad attuazione. Con L.R.30/2015, la Regione definisce, nell’ambito della programmazione del sistema regionale integrato per  l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita ed in coerenza con il dimensionamento scolastico, le modalità di costituzione dei poli formativi e tecnico-professionali ed i compiti ad essi attribuiti nel rispetto della normativa nazionale. Tramite il PO FESR, si metterà in campo un programma di digitalizzazione ed insegnamento informatico nelle scuole primarie e secondarie lucane, in linea con il modello Ceibal.

La L.R. 33/2003 è stata cambiata ed innovata con la L.R. 30/2015, mirata a costruire il SIAP (cfr. supra), che disciplina la programmazione e l’attuazione delle politiche della Regione Basilicata in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro, con particolare riferimento al sostegno all’insieme delle transizioni fondamentali nella vita attiva dei singoli individui.

Il combinato disposto dei dati dell’istituendo Osservatorio Regionale sul mercato del lavoro e della ristrutturazione del sistema informativo Basil sul lavoro consentirà di ri-orientare il sistema della formazione professionale verso la domanda di lavoro formulata dalle imprese.

Il PO FSE 2014-2020 è entrato nella fase attuativa, e sta già emanando avvisi pubblici per il finanziamento di voucher per la formazione di qualificazioni per le imprese private, nei seguenti settori: “Servizi alla persona”, “Servizi socio-assistenziali”, “Produzioni alimentari”, “Meccanica, produzione e manutenzione di macchine, impiantistica, “Servizi turistici” ed eventuali ulteriori settori che si riterranno necessari attivare in fase di prima sperimentazione

E’ stato inoltre emanato il bando SPIC 2020, con cui la Regione Basilicata intende sostenere la capacità competitiva dei sistemi produttivi regionali e l’adeguamento della professionalità dei lavoratori, attraverso la concessione di aiuti alle imprese interessate dalla realizzazione di attività di formazione continua rivolte al proprio personale operante nelle unità locali di produzione di beni e servizi ubicate nel territorio della Regione Basilicata.

 

 

 

Maggioranza
Roberto Cifarelli
Presidente Gruppo Partito Democratico
Nasce il 5 novembre 1963 a Matera. Laureato in Scienze geo-topo-cartografiche estimative e territoriali, dal 15 gennaio 2014 è presidente del gruppo PD in Consiglio Regionale e Componente della Giunta delle elezioni.
Nina Celli, 11/05/2017

Noi eroghiamo in sostituzione dei fondi del POF, che si sono ridotti sensibilmente per la Basilicata a causa di algoritmi sbagliati sul piano nazionale del MIUR.  Ci siamo sostituiti in parte a questa riduzione da parte del Ministero, attraverso una fiche di 10 milioni di euro che la Regione Basilicata mette a disposizione all’Università, derivante anche questa dai fondi del petrolio. L’Università poi svolge l’attività in totale autonomia sulla base di accordi triennali. C’è un buon rapporto in generale con l’Università e negli ultimi anni si è cercato anche di ampliare l’offerta formativa, concentrandoci sul tema del diritto allo studio. Siamo invece in ritardo sulla nuova legge per il diritto allo studio a tutto tondo. Abbiamo una legge datata 1978 e una proposta nuova che spero andrà in Giunta entro giugno.

Sulla formazione professionale e i poli formativi siamo un po’ indietro: abbiamo definito, attraverso l’attività del consiglio regionale, l’organizzazione e la strutturazione dei poli ma al momento non sono ancora stati costituiti. È imminente un bando per la costituzione dei poli e degli ITS che dovrebbe essere emanato nelle prossime settimane.

 

Redazione
Redazione PCH
Redazione
Redazione, 23/05/2017

La redazione Promise Checking ha esteso l’invito a intervenire a tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale.
Dei gruppi consiliari attualmente non presenti in piattaforma, hanno accolto l’invito ma non hanno ancora inviato il loro contributo i seguenti gruppi: Fratelli d’Italia (presidente Gianni Rosa); M5S (si attendono gli interventi del presidente Gianni Leggieri e del consigliere Giovanni Perrino); PSI (assessore Francesco Pietrantuono); UDC (presidente Francesco Mollica).

Non hanno ancora dato riscontro circa la volontà d’intervenire i seguenti gruppi consiliari: Centro Democratico (assessore Nicola Benedetto); Gruppo Misto (presidente Aurelio Pace).

Hanno declinato l’invito a intervenire i seguenti gruppi: Forza Italia (presidente Michele Napoli); Pittella Presidente (presidente Luigi Bradascio).