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“Il turismo dovrebbe essere la voce più importante per la Regione, per quel che la Liguria offre sia in termini paesaggistici che culturali. Purtroppo il nostro territorio è molto penalizzato sotto l’aspetto delle infrastrutture”.

Fabio Tosi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Liguria, apre l’intervista rilasciata a Promise Checking individuando quello che è uno dei maggiori problemi in Liguria, lo stato dei trasporti, che si ripercuote inevitabilmente su altri ambiti, tra i quali il turismo.

“Personalmente avevo cercato di imbastire una sorta di trattativa tra Regione Liguria e i paesi del nord Europa, per incentivare il turismo nei periodi morti, cioè da ottobre a marzo – continua Tosi – Il problema che si è subito presentato, però, è quello dell’aeroporto di Genova, che risulta assolutamente insufficiente per garantire collegamenti e, oltretutto, manca di servizio ferroviario”.

Per Tosi tutto questo si traduce in inefficienza nel settore turistico, in quanto “il turista vuole servizi”. In Liguria, invece, il visitatore straniero rischia di arrivare a Genova in aereo e dover poi viaggiare su strada con mezzi privati o pubblici, impiegando ore per raggiungere le destinazioni prefissate.

“La ferrovia del Ponente – insiste Tosi – è a un binario solo e ritengo questa situazione un grosso handicap per il turismo in Liguria che, al contrario, dovrebbe essere la prima voce di entrata. Sviluppando il turismo si andrebbe a sistemare, in parte, la carenza occupazionale del nostro territorio”.

Per quanto concerne la cultura e gli impegni presi dal governatore Giovanni Toti, il consigliere stellato punta l’attenzione sul problema del teatro Felice di Genova, preso come esempio lampante della scellerata gestione del settore culturale ligure. “Ci si ritrova con conti in rosso e artisti sottopagati – chiude Tosi – Se dovessimo vincere le prossime elezioni nel capoluogo, potremmo risolvere questa particolare situazione”.