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Napoleone Cera, presidente del gruppo di maggioranza “Lista Popolari Puglia”, nell’intervista rilasciata alla redazione Promise Checking, fa un’analisi dell’operato del governo regionale, partendo dalle promesse fatte dal presidente Michele Emiliano in campagna elettorale.

Cera interviene nei dieci ambiti del programma, a partire da quello che è uno dei campi più critici per la regione Puglia, ovvero il sostegno ai più deboli. “Sul fronte dell’assistenza sociale – precisa il consigliere – si è aperta una nuova stagione rispetto al precedente governo. Infatti, pur nel solco dei progetti avviati e dell’assetto di governance del sistema, la Regione Puglia ha avviato, grazie all’azione dell’assessore Negro, una riflessione partecipata sulle politiche sociali regionali”.

Il riferimento di Cera è ai nuovi strumenti sociali messi in campo da Regione Puglia per il sostegno alle categorie più disagiate, primo fra tutti il Reddito di Dignità, che offre alle famiglie in difficoltà economica una vera e propria opportunità di riscatto sociale e integrazione lavorativa.

Più critico si è mostrato per quel che riguarda la riforma dei piani sociali e la promozione della qualità della vita in tutte le zone della regione. Per Cera, infatti, “occorrerebbe maggiore coordinamento tra Comuni, aziende sanitarie e associazioni, anche per investimenti su prevenzione e sulla rete degli asili nido”.

“Sulle politiche giovanili – continua il capogruppo della Lista Popolari – è sicuramente condivisibile la scelta fatta dalla giunta regionale sul PIN (Progetti INnovativi), mentre si attendono risultati nel settore della formazione professionale e nelle politiche a favore degli studenti meritevoli”.

Poco convinto anche della gestione dei rifiuti di Regione Puglia. “E’ il settore nel quale ci sono i maggiori ritardi di programmazione rispetto alle promesse elettorali, soprattutto in riferimento alla gestione del ciclo dei rifiuti, dove si pagano decisioni prese sempre in emergenza, anche se in massima parte sono emergenze ereditate da precedenti amministrazioni”

“Sul fronte della tutela ambientale sono stati fatti molti passi avanti dal governo, che si trova ad affrontare la spinosa questione dell’inquinamento dell’Ilva di Taranto”. Anche in questo caso, però, il consiglio di Cera è quello di rafforzare il coordinamento tra Regione ed enti locali per condurre una battaglia comune contro l’inquinamento.

“Per la questione energetica – chiude il presidente Cera – siamo in linea con il programma elettorale e si sta cercando di andare oltre, con l’opportunità di portare a termine la decarbonizzazione della Puglia attraverso il progetto del gasdotto Tap, che tuttavia deve affrontare le resistenze dei movimenti ambientalisti e di alcuni sindaci dei territori interessati”