Nicola Zingaretti
Presidente Regione Lazio

Nicola Zingaretti nasce a Roma l’11 ottobre 1965. Inizia il suo impegno politico tra le fila del Partito Comunista Italiano (PCI) e dal 1985 al 1989 ricopre le cariche di segretario regionale del Lazio e membro del Direttivo Nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI).  Due anni dopo viene nominato Segretario Nazionale della Sinistra Giovanile e nel 1992 è eletto come Consigliere Comunale di Roma. Dal 1995 al 1997 ricopre la carica di presidente dell’Unione Internazionale della Gioventù Socialista (IUSY).
Successivamente diventa responsabile delle Relazioni Internazionali per la Direzione Nazionale dei Democratici di Sinistra e nel 2000 è eletto a Roma segretario dei Democratici di Sinistra.

Elezione al Parlamento Europeo
Nel 2004 con 213.000 voti viene eletto al Parlamento Europeo e alla presidenza della delegazione italiana del Partito Socialista Europeo.
In Europa Zingaretti si impegna nella difesa del “made in Italy” e dell’industria tessile in particolare. Si occupa, inoltre, di volontariato, diritti civili, disabilità e protezione dei consumatori.
Nel 2007 riceve la nomination al MEP Award, il riconoscimento annuale ai deputati più meritevoli, per il contributo nell’approvazione della direttiva europea che impone sanzioni penali ai contraffattori di merci illegali e pericolose importate dai paesi extra-europei.

Gli incarichi con il Partito Democratico
Nel 2007 viene eletto alle primarie, con 85,31% delle preferenze e 282.00 voti, Segretario del Partito Democratico nel Lazio e il 23 aprile dell’anno successivo diventa Presidente della Provincia di Roma.
Tra i progetti di maggior valore realizzati alla guida della provincia romana c’è “Provncia Wi – Fi”, grazie al quale si rende possibile la navigazione internet gratuita in piazze, biblioteche e altri luoghi pubblici.

Elezioni regionali del 2013
Il 24 e 25 febbraio 2013 si tengono le Elezioni regionali del Lazio e Nicola Zingaretti, a capo della coalizione di centro–sinistra composta da Partito Democratico, Lista Zingaretti, Sinistra ecologia e libertà, Partito socialista italiano e Centro Democratico, vince al primo turno, conquistando 28 seggi con il 40,65% delle preferenze e 1.330.398 voti. Batte, così, il diretto avversario di centro–destra Francesco Storace che si ferma al 29,32% e 13 seggi e il candidato del Movimento 5 Stelle, Davide Barillari, che non supera il 20,22% dei consensi e 7 seggi (Elezioni regionali 2013 Lazio, “La Repubblica”, 27 febbraio 2013).
Il 12 marzo 2013 Zingaretti viene proclamato dalla Corte d’Appello diciannovesimo presidente della Regione Lazio.

FONTI:
http://www.regione.lazio.it/zingaretti/
http://www.repubblica.it/static/speciale/2013/elezioni/regionali/lazio.html

 

Promesse elettorali di Nicola Zingaretti

Il programma elettorale di Nicola Zingaretti alle Elezioni Regione Lazio 2013

  • Nicola Zingaretti - Governo

    Completata la fusione tra Bic Lazio e Lazio Innova, per lo sviluppo e il sostegno alle imprese, con un risparmio di circa 6 milioni ogni anno. Accorpati anche Lazio Service e Lait dentro Lazio Crea. Più in generale, chiusi 15 enti regionali.

    Davide Barillari - Opposizione

    La Regione ha fatto molto poco per rompere l’equilibrio di Mafia Capitale. In generale poca trasparenza dall’amministrazione, con difficoltà anche da parte nostra nel reperire dati. L’intreccio di potere tra politica ed imprenditori privati continua.

    Michele Baldi - Maggioranza

    Tagli alla spesa e agli sprechi senza ridurre i servizi, in una Regione che era stata dichiarata “tecnicamente fallita”. Abbattuti i costi della politica: vitalizi eliminati per i consiglieri per un risparmio annuo di 5 milioni. Ridotte e accorpate, inoltre, aziende e società. Ottimo utilizzo dei fondi europei.

    Fabrizio Santori - Opposizione

    Tante parole ma pochi fatti da parte di Zingaretti riguardo il riassetto delle società e i tagli alla spesa. Unica manovra riuscita è quella relativa alla nascita di Lazio Crea, dall’unione di Lazio Service e Lait. Digitalizzazione e trasparenza sono ancora sconosciute all’amministrazione.

  • Nicola Zingaretti - Governo

    Debito commerciale sceso dai 13,4 miliardi di euro ai 4,7. Rilanciati microcredito e microfinanza con l’erogazione di piccoli finanziamenti a tasso agevolato. Due esempi di iniziative rivolte all’innovazione sono “Generazioni”, per il diritto allo studio, la formazione e l’imprenditorialità, e “Lazio Creativo”, a sostegno della creatività.

    Davide Barillari - Opposizione

    Sul punto relativo al turismo, il M5S ha presentato alcune leggi per incentivare il settore in tutta la Regione, sfruttando i tanti gioielli laziali, e non fermandosi al turismo usa e getta che c’è a Roma. Manca al momento un piano che coinvolga tutti gli operatori del settore.

    Michele Baldi - Maggioranza

    Introdotta la fatturazione elettronica, con conseguente riduzione dei tempi. Presentato il “Fondo Futuro” per il microcredito e la microfinanza, con lo stanziamento di 35 milioni di euro. Mantenuta la promessa sulle start-up, con il rimborso Irap per le imprese con sede in Lazio. Approvati in Giunta il Teso Unico del Commercio, la legge sul cinema e incentivata la creatività con “Lazio Creativo”. Per la legalità stanziati 2 milioni per il Fondo di prevenzione e la lotta all’usura e introdotta legge contro la ludopatia.

    Fabrizio Santori - Opposizione

    Nulla è stato fatto per semplificare l’accesso al credito e rilanciare l’economia regionale. Nessun intervento per rifiuti, efficientamento energetico e sviluppo green economy. Solo propaganda sul sostegno al reddito, sul problema della casa e sull’incentivazione dell’agricoltura. In merito a legalità e trasparenza, Zingaretti ha reso noto di essere indagato nell’inchiesta “Mafia Capitale” solo nel momento dell’archiviazione.

  • Nicola Zingaretti - Governo

    Innalzamento dei servizi alla persona, attraverso l’abbattimento del debito sanitario (dai 669 mln del 2013 ai 332 mln del 2015), l’aumento dei punti LEA, la creazione di Case della Salute, ristrutturazione degli edifici sanitari. Dopo 10 anni, inoltre, si è tornati ad assumere, con 600 nuovi contratti nel 2016.

    Davide Barillari - Opposizione

    I problemi ci sono sia negli ospedali di Roma che in quelli delle altre città, perché la gestione è affidata a soggetti che rispondono a politica e partiti. Anche le cariche delle ASL sono state assegnate a persone fedeli al partito. M5S partirà col progetto “Libro bianco 2018”, una proposta di riforma della Sanità, affrontata con gli strumenti della democrazia digitale.

    Michele Baldi - Maggioranza

    Abbattuto il debito (da 669,6 mln a 356 mln in un anno), realizzati ambulatori di cure primarie per diminuire file e liste d’attesa, aperte 11 Case della Salute per casi meno gravi e per dare maggiore copertura territoriale. 1.200 assunzioni in tre anni tra medici, infermieri e tecnici.

    Fabrizio Santori - Opposizione

    Di Case della Salute ne sono state aperte solo 11 in tre anni delle 22 annunciate, criticate tra l’altro da addetti ai lavori. Stessa cosa per il taglio dei Punti di pronto intervento: interi territori rischiano di restare senza avamposti sanitari d’urgenza.

  • Nicola Zingaretti - Governo

    Lanciato “Tempi di Vita”, programma straordinario da 291 mln di euro per il contrasto alla povertà, il sostegno a sanità, alla terza età, all’infanzia, allo sport. Introdotti una serie di provvedimenti per la tutela dei diritti di tutti e istituita la figura di un Garante per i diritti dei rifugiati.

    Davide Barillari - Opposizione

    M5S ha dato vita a centinaia di audizioni con le parti sociali e ne è uscita una legge quadro per il walfare, ma nonostante tutti gli emendamenti di merito presentati, tutto è rimasto bloccato. È stato alzato un muro dal Governo difronte alle nostre proposte.

    Michele Baldi - Maggioranza

    Approvata legge di riforma dei servizi sociali, attesa da 16 anni: 78 mln di euro per servizi alle famiglie, apertura asili nido, agevolazioni nelle rette da pagare per gli asili e per favorire l’accesso alle cure per anziani over 75, iniziative rivolte all’integrazione, al contrasto alla povertà e allo sport.

    Fabrizio Santori - Opposizione

    Anche in questo caso sono i fatti a smentire le promesse di Zingaretti: non si ricordano interventi di rilievo che abbiano effettivamente accorciato il divario tra le classi sociali.

  • Michele Baldi - Maggioranza

    Concreti gli sforzi per il sostegno ai più deboli. Introdotto lo strumento del contratto di ricollocazione rivolto alle donne con figli minori che cercano lavoro, con un bonus di conciliazione per sostenere le spese dei servizi per l’infanzia.

    Fabrizio Santori - Opposizione

    La famiglia intesa come nucleo da sostenere e promuovere non ha ricevuto alcuna agevolazione durante l’amministrazione Zingaretti e la creazione di distretti rivolti alle famiglie è rimasta ovviamente solo su carta, come molte altre belle intenzioni rimaste tali.

  • Nicola Zingaretti - Governo

    Presentati i primi due bandi del programma di reindustrializzazione per 35 mln complessivi su due importanti asset come quelli dell’automotive, della mobilità sostenibile e delle scienze della vita.

    Davide Barillari - Opposizione

    Per i trasporti la situazione è rimasta la stessa, come dimostrano le criticità della Roma-Lido e della Roma-Viterbo. Per il trasporto privato i lavori di manutenzione sono fermi da anni e ciò si traduce in un problema di sicurezza per i viaggiatori. Per i rifiuti si continua a premiare un sistema incentrato su discariche e inceneritori, e non sulla differenziata.

    Michele Baldi - Maggioranza

    Con il Testo unico dell’Urbanistica sono state eliminate 66 leggi per promuovere la rigenerazione urbana, la riduzione del consumo del suolo e la salvaguardia del territorio agricolo. Per i trasporti messi a disposizione i nuovi treni Jazz e Vivalto. Per i rifiuti la vittoria più grande è stata la chiusura della discarica di Malagrotta.

    Fabrizio Santori - Opposizione

    L’amministrazione Zingaretti ha fallito in merito al ripascimento e valorizzazione delle coste, come dimostrano le poche risorse a disposizione per il litorale da Fiumicino a Formia. La mobilità laziale è da sottosviluppo, come potrebbe confermare un qualsiasi pendolare.

  • Nicola Zingaretti - Governo

    Approvato il piano regionale contro l’omofobia e l’adesione alla rete delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni. Per la violenza sulle donne, la legge prevede l’introduzione di case-rifugio e centri anti-violenza.

    Michele Baldi - Maggioranza

    Approvata la legge contro la violenza sulle donne che prevede case-rifugio e centri anti-violenza. Approvato il piano contro l’omofobia e l’adesione alla rete delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni sessuali. Istituita la figura del Garante dei diritti dei rifugiati.

    Fabrizio Santori - Opposizione

    Sia dal punto di vista ideologico che della tutela universale dei diritti, si ricordano solo dei tweet del presidente regionale, rispetto ai tanti annunci presenti nel suo programma.