Sergio Chiamparino
Presidente Regione Piemonte

“Figlio del Piemonte” e fiero delle sue origini, come lui stesso si definisce, Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte dal 9 giugno 2014, è nato a Moncalieri il I settembre 1948 da una famiglia operaia. Dopo il diploma in Ragioneria, conseguito presso l’Istituto Tecnico “Sommeiller” di Torino, si laurea in Scienze Politiche presso l’Ateneo della stessa città, dove, fino al 1975, svolge attività di ricerca.
Nello stesso anno ha inizio il suo impegno politico presso il Comune di Moncalieri – come capogruppo del Partito Comunista Italiano (PCI) – dove ricopre la carica di consigliere comunale e coordinatore della Programmazione Economica della Regione Piemonte (1975-1980).
Dal 1985 al 1987 è funzionario presso il Parlamento Europeo, come consulente economico della delegazione PCI. Nel 1991 diventa segretario del PDS (Partito Democratico della Sinistra), prima a livello provinciale poi regionale, fino al 1996, anno in cui viene eletto deputato alla Camera.
Nel 2001 si presenta alle elezioni comunali di Torino in sostituzione del candidato sindaco di centro-sinistra, Domenico Carpanini, deceduto improvvisamente durante un confronto elettorale. Nonostante il notevole ritardo con cui entra nella competizione elettorale, vince al ballottaggio con il 52,8% dei voti e viene eletto sindaco. Riconfermato, poi, nel 2006, quando vince al primo turno con il 66,6% dei voti contro Rocco Buttiglione. Rimane in carica fino al 2011.
Oltre a quello di sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, dal 2009 al 2011, ricopre i ruoli di presidente nazionale dell’ANCI e coordinatore dei sindaci delle Città metropolitane.
Sulla vittoria della seconda candidatura a sindaco ha senz’altro influito la riuscita dei XX Giochi olimpici invernali (2006), la cui organizzazione, con relativa realizzazione di opere pubbliche connesse all’evento, ha visto impegnata l’amministrazione comunale.
Una popolarità, quella della giunta Chiamparino, oscurata, però, nel 2004, dalla vicenda “scandalo esumazioni”, scatenata dalla cattiva gestione delle esumazioni al Cimitero Monumentale di Torino da parte della cooperativa ICS. Dopo quattro anni di indagini, il 3 gennaio 2008, l’inchiesta viene archiviata.
Nel 2007 Sergio Chiamparino riceve l’onorificenza di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana e la nomina di responsabile nazionale delle Riforme nella segreteria nazionale del Partito Democratico dall’allora segretario Walter Veltroni. L’anno successivo, lo stesso Walter Veltroni, lo nomina ministro per le Riforme per il Federalismo nel suo governo ombra – Chiamparino è, infatti, promotore del federalismo e dell’idea di un PD del Nord – carica che detiene dal 9 maggio 2008 al 21 febbraio 2009.
Nel 2009 è ancora nominato responsabile nazionale delle Riforme dal nuovo segretario del PD, Dario Franceschini, subentrato dopo le dimissioni di Veltroni.
Da un’indagine del 2008 di IPR Marketing per “Il Sole 24 Ore” (Governance poll 2008) sull’indice di gradimento degli elettori dei sindaci dei capoluoghi di provincia, Chiamparino è al I posto, con un consenso stimato al 75%. Nello stesso sondaggio del 2011 (Governance poll 2011), Chiamparino, con il 66% dei consensi, si riconferma uno dei sindaci più amati d’Italia, al II posto, dopo il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.
Tra il 2012 e il 2014 riveste la carica di presidente della Fondazione bancaria Compagnia di San Paolo, incarico dal quale si dimette per candidarsi alla presidenza della Regione Piemonte. Tuttavia, già nell’ottobre del 2013, in seguito alla ricezione di un avviso di garanzia per abuso d’atti d’ufficio in riferimento alle concessioni dei locali dei Murazzi – quando era ancora sindaco di Torino – Sergio Chiamparino aveva indirizzato una lettera alla Fondazione, con la quale rimetteva il suo mandato come presidente. Le dimissioni vennero però respinte dal Consiglio Generale all’unanimità. L’inchiesta, conclusasi nel marzo 2016 con l’assoluzione dei 14 indagati (poiché il fatto non sussisteva) non ha comunque mai visto Chiamparino iscritto nel registro degli indagati: la Procura di Torino, già nell’aprile del 2014, aveva chiesto l’archiviazione per l’ex sindaco.
Il 18 aprile 2013, durante le elezioni del presidente della Repubblica, in occasione della prima votazione, ottenne, a sorpresa, 41 voti, 90, invece, alla seconda votazione, posizionandosi rispettivamente al terzo e al secondo posto.
Nel maggio dello stesso anno il nome di Chiamparino è tra quelli ipotizzati per una possibile candidatura alla segreteria nazionale del PD, quale successore di Pierluigi Bersani. Chiamparino, dopo le iniziali resistenze, si dichiarò disponibile, purché la sua candidatura servisse a far convergere gran parte del partito su un programma riformista, definito “lib-lab, liberali e laburisti” (Cfr. Paolo Griseri, Sergio Chiamparino: “Sono pronto a correre per la segreteria voglio un partito socialista e liberale”, “Repubblica”, 17 maggio 2013). Il progetto di Chiamparino venne, poi, abbandonato per la discesa diretta in campo di Matteo Renzi.

Le elezioni a presidente della Regione Piemonte
Candidatosi con il PD alle regionali del Piemonte, Sergio Chiamparino viene eletto presidente il 26 maggio 2014 con quasi il 47% dei voti. Il 31 luglio 2014, inoltre, è eletto all’unanimità presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni, vincendo la sfida con il governatore della Toscana, Enrico Rossi. Chiamparino rassegna, però, le sue dimissioni dalla presidenza della Conferenza il 22 ottobre 2015 a causa della sentenza della Corte dei Conti, che dichiara un forte disavanzo nel bilancio della Regione Piemonte. Tuttavia, le dimissioni vengono congelate su richiesta dei colleghi presidenti fino al 17 dicembre 2015, quando viene eletto il nuovo presidente, Stefano Bonaccini.
Il 10 luglio 2014, la consigliera provinciale leghista Patrizia Borgarello presenta un ricorso al TAR del Piemonte, con la richiesta di annullamento degli eletti della lista regionale “Chiamparino Presidente” e delle liste circoscrizionali “Partito Democratico” e “Chiamparino per il Piemonte”, a causa di irregolarità nell’autenticazione di alcune firme. Contestualmente e sulle medesime irregolarità, il leghista Borghezio presenta un esposto alla Procura di Torino.
Il numero delle firme false, secondo i denuncianti, sarebbe tale da portare a decadere la nomina di Chiamparino presidente di Regione. Tuttavia, appurata l’esistenza di firme false, le irregolarità sembrano essere riconducibili al solo PD, motivo per cui Chiamparino si dichiara “arrabbiato e deluso” dal proprio partito. Anche se, per alcuni oppositori, tra i quali gli esponenti del M5S e il predecessore Roberto Cota, il presidente non poteva essere all’oscuro di tali pratiche, per cui ne chiedono le dimissioni. Lo stesso Sergio Chiamparino chiede che si faccia chiarezza, altrimenti si dice pronto a rassegnare le dimissioni e a tornare al voto.
Vicenda analoga, quindi, a quella che portò all’annullamento delle elezioni del 2010 da parte del TAR e alla decadenza dalla carica di presidente di Regione di Roberto Cota (irregolarità furono riscontrate nelle firme raccolte a sostegno della lista “Pensionati per Cota”, decisive per la nomina dell’esponente della Lega Nord) e alle elezioni regionali anticipate.
I giudici del TAR si pronunciano il 9 luglio 2015 e sembrano dar ragione alla linea del presidente, dichiarando inammissibile il ricorso sul listino “Chiamparino presidente”, ma ammettendo con riserva il ricorso sulla lista provinciale del PD di Torino e dichiarando, al netto delle firme giudicate irregolari, ammissibile l’elezione del presidente in carica.
Nel gennaio 2016 un nuovo ricorso viene presentato al Consiglio di Stato, questa volta dal consigliere regionale Michele Giovine, in contestazione del conteggio delle firme valide, dichiarate dal TAR sufficienti a confermare l’elezione di Chiamparino alla guida della Regione Piemonte.
L’11 febbraio 2016 arriva il parere del Consiglio di Stato, che respinge i ricorsi, in quanto “I documenti sono arrivati tardi e le falsità emerse nell’inchiesta penale non possono essere prese in considerazione”.
Nelle fila del PD, invece, per la stessa vicenda, patteggiano 9 persone, tra i quali il consigliere regionale Daniele Valle, che ha patteggiato 6 mesi, e il presidente della V Circoscrizione, Rocco Florio.
In seguito alle elezioni amministrative del giugno 2016, che hanno portato alla nomina di sindaco di Torino la candidata del M5S Chiara Appendino, Sergio Chiamparino, pur senza colpevolizzare il premier, anzi, evidenziando come questa sia una tendenza diffusa a livello europeo, invita il suo partito a un’analisi critica, sottolineando come il PD venga ormai percepito come un gruppo di potere, lontano dalla popolazione. (Andrea Mollica, Chiamparino: PD percepito solo come un gruppo di potere. Si sciolgano tutte le correnti, “gadlerner.it”, 21 giugno 2016).

Per Chiamparino: programma elettorale – elezioni regionali 25 maggio 2014
Il programma elettorale ufficiale di Sergio Chiamparino (Piemonte. Un nuovo inizio) è stato anticipato dal Manifesto elettorale per la Regione Piemonte, testo programmatico condiviso con le forze politiche della coalizione (PD, Sel, SC, Socialisti, Moderati, Verdi Sole che ride), definito “punto di partenza per un lavoro a gruppi tematici lungo tutta la campagna elettorale”. Annunciando la pubblicazione del programma, il 7 aprile 2014, lo stesso Chiamparino ha dichiarato: “Vogliamo presentare un documento snello e conciso […] in grado di tracciare con chiarezza le direttrici su cui concentrare il nostro lavoro. Un documento che sia modificabile e integrabile grazie alle proposte di tutti, perché l’intersezione degli insiemi è il punto da cui partire per costruire i nuovi progetti” (Piemonte: Chiamparino al lavoro su programma, sarà snello, “Ansa”, 7 aprile 2014).
Al programma così annunciato, Piemonte. Un nuovo inizio, presentato a Torino il 7 maggio 2014, non sono, tuttavia, mancate critiche nell’impostazione, in primo luogo dall’avversario di Sergio Chiamparino alle elezioni, Davide Bono, che durante il secondo consiglio regionale ha lamentato una maggiore esigenza di concretezza nei confronti di un programma – come lo definisce Valentina Ferrero – “piuttosto minimale” (Valentina Ferrero, L’attacco grillino: “Non bastano pacche sulle spalle per la fiducia”, “TorinoToday”, 8 luglio, 2014).
Il programma abbraccia 12 differenti ambiti d’intervento: Un Governo serio; Lavoro e Innovazione; Amministrazione; Sanità; Infanzia; Giovani; Trasporti; Ambiente e Agricoltura; Diritti; Turismo; Cultura; Rapporti Internazionali.

FONTI:
http://www2.iprmarketing.it/dettaglio_news.asp?ID=157
http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Notizie/2011/01/classifica-sindaci.pdf
http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/10/24/foto/chiamparino_indagato_la_lettera-69371009/1/
http://www.repubblica.it/politica/2013/05/17/news/sono_pronto_a_correre_per_la_segreteria_voglio_un_partito_socialista_e_liberale-60502872/
http://www.gadlerner.it/2016/06/21/chiamparino-pd-percepito-solo-come-un-gruppo-di-potere-si-sciolgano-tutte-le-correnti/
http://perchiamparino.it/programma/
http://perchiamparino.it/wp-content/uploads/2014/05/CHIAMPA_ManifestoElettorale_TRIS-1.pdf
http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2014/04/07/piemonte-chiamparino-al-lavoro-su-programma-sara-snello_71943bc2-a9ce-48ca-9d24-c6abde87098e.html
http://www.torinotoday.it/politica/consiglio-regionale-chiamparino-davide-bono.html

Promesse elettorali di Sergio Chiamparino

Il programma elettorale di Sergio Chiamparino alle Elezioni Regione Piemonte 2014

  • Sergio Chiamparino - Governo

    Approvato il taglio degli stipendi dei consiglieri, per un risparmio previsto per la Regione di 11 milioni di euro.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    L’abolizione dei vitalizi è un merito della precedente legislatura. L’impegno di cancellare i rimborsi, invece, non è stato mantenuto.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    L’Ente ha pagato gli errori della scorsa legislatura. Abbiamo cancellato i vitalizi e praticamente azzerato le spese dei gruppi.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    Le abolizioni dei vitalizi e dei rimborsi sono state decise dalla precedente Giunta di centro-destra. Le riduzioni di indennità sono state, invece, attuate.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    È stato portato avanti lo sportello SUAP. C’è stata un’implementazione dei fondi europei e sono state avviate progettazioni e realizzazioni di nuovi ospedali.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    Per il capitolo “Lavoro e Innovazione” le intenzioni sono rimaste sulla carta. Sono diminuite, inoltre, le risorse per gli assegni di studio e per l’edilizia scolastica e sanitaria.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    Sbloccati i fondi per tre ospedali e due cittadelle della salute. Lettura critica, invece, per il sostegno a imprese e ricerca.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    Nessun provvedimento per lo snellimento burocratico e per la promozione del “Made in Piemonte”. La Regione, inoltre, non sfrutta a dovere i fondi europei, non incentiva la ricerca ed è ferma a livello di interventi strutturali.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    Raggiunto l’equilibro di bilancio senza inasprimento fiscale, con azioni di recupero dell’evasione e riducendo le spese degli uffici. Procedono il progetto della Città della Salute di Torino e le iniziative per i territori montani.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    La Regione non è né più snella né più efficiente. La Città della Salute di Torino verrà costruita ex novo e non sfruttando una struttura già esistente, come previsto dal precedente progetto.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    Rispettati i termini del programma riguardo lo snellimento della Regione, centralizzando la “filiera di comando”. Semplificate molte strutture complesse, come le ASL.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    Lo snellimento della struttura regionale non è avvenuto. Si è lontani, inoltre, dalla realizzazione della Città della Salute. Le zone montane scarseggiano di servizi.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    Ottenuto l’equilibrio economico dopo anni di disavanzo. Nel 2017 le parole chiave per la Sanità saranno: assunzioni, investimenti, sviluppo, edilizia, integrazione, qualità, umanizzazione e riduzione delle liste di attesa.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    Disatteso l’impegno allo sviluppo delle eccellenze. Chiusura di diversi punti nascita. Poca prevenzione e nessun intervento per il monitoraggio ambientale. Nulla sul fronte della sicurezza sul lavoro.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    Due sono i problemi non risolti: il saldo negativo della mobilità passiva e la chiusura di alcuni ospedali mono-specialistici.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    Al momento le eccellenze sono quelle esistenti già prima della legislatura, mentre ci sono tentativi di smantellamento, come per l’Ospedale oftalmico di Torino.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    La Regione trasferisce ai Comuni le risorse dei fondi nazionali. È cresciuto l’impegno di altre agenzie nel sostegno alle scuole dell’infanzia.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    La Giunta non ha tenuto fede alle proprie promesse circa la creazione di una Cassa comune per l’infanzia.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    Sottratto il potere di veto alle scuole FISM sull’apertura di nuovi istituti d’infanzia. Bisogna evitare che i Comuni abbassino il livello qualitativo dell’offerta educativa, con l’istituzione di regole e un ritorno agli investimenti.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    Non ci sono stati gli investimenti promessi e ad oggi mandare il proprio figlio al nido è un sacrificio economico non alla portata di tutti.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    Due progetti per il 2017: l’avvio del portale Piemonte Giovani ed il percorso di dialogo strutturato della Rete Europa Piemonte. Fino ad oggi attivati sul territorio 27 laboratori con più di 400 giovani. Si è puntato sull’apprendistato, attraverso la semplificazione dei contratti.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    In Regione c’è il tasso di disoccupazione giovanile più alto d’Italia e non si è fatto nulla per limitare i danni, tranne “Garanza giovani”. Ridotto il numero di idonei alle borse di studio.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    Sostegno a quelle zone grigie di popolazione che restavano tagliate dai contributi per i libri di testo. Aumento degli investimenti sulle borse di studio. C’è una proposta di legge per il reddito di autonomia in Piemonte.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Maggioranza

    Il Piemonte ha avuto diverse difficoltà nella gestione dei fondi per i tirocinanti di “Garanzia Giovani”. Sulle borse di studio sono stati fatti passi avanti rispetto a un decennio fa, ma non certo per merito di questa Giunta.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    Avviati processi riorganizzativi della rete ferroviaria e di quella stradale, attraverso specifici accordi con Trenitalia e Anas. Per quanto riguarda la Torino – Lione, si è stabilita una realizzazione a fasi, con riduzione dei costi previsti.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    Il contratto, rimasto invariato, con Trenitalia prevede costi elevati e il servizio non è bene organizzato per le ore di punta. La Giunta, inoltre, non ha presentato il piano triennale dei servizi minimi di trasporto pubblico, scaduto nel 2015. Nessun accordo con RFI per la tutela dei pendolari.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    La riorganizzazione dei trasporti deve passare attraverso le gare. Tra gli obiettivi c’è quello di sviluppare sistemi di metropolitana leggera in una rete infrastrutturale unica. Per il rinnovo dei mezzi anche Trenitalia deve investire per mantenere alta la qualità del servizio.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    I servizi ferroviari in Piemonte continuano ad avere seri problemi e non ci sono azioni di sostegno alle tratte meno frequentate. Non c’è stata nessuna agevolazione per pendolari e studenti.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    Aggiornato il Piano rifiuti, con obiettivi riguardanti la raccolta differenziata, il recupero dei materiali e lo smaltimento “intelligente”. In via di approvazione, invece, il Piano paesaggistico regionale.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    Diminuito il controllo delle filiere agricole dopo la chiusura del Laboratorio Agrochimico di Alessandria. Per la gestione dei rifiuti si sta delineando un quadro piuttosto inquietante. Più in generale la politica piemontese non passa dalla tutela dell’ambiente.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    Si sta attuando un piano di controllo delle filiere agricole e si stanno utilizzando al meglio i fondi strutturali per la valorizzazione dell’ambiente, approvando una riforma sull’estensione territoriale dei parchi.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    Non c’è alcuna tutela della qualità dei prodotti agricoli e del marchio regionale. In molte zone di montagna, inoltre, non sono stati avviati i lavori di infrastrutturazione promessi.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    Stanziati 8 milioni di euro del Fondo per aiuto alla locazione e 4 milioni per gli alloggi sociali. Aumentato il numero delle Agenzie sociali per la Locazione e stipulati circa 1.000 contratti agevolati come misura di sostegno.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    Per le nuove forme di housing non è stato fatto nulla e non sono stati emanati bandi per interventi volti al risparmio energetico negli edifici pubblici.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    Messi a disposizione più di 400 alloggi per le graduatorie dell’edilizia residenziale pubblica. Per i Fondi strutturali per la riqualificazione energetica, il problema è che non ci sono imprese regionali disposte a scommetterci.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    Solo parole sulle nuove forma di housing, mentre gli incentivi per il risparmio energetico non vengono da questa Giunta.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    Approvata la legge n. 14/2016 sulla riorganizzazione delle attività turistiche. Per lo sviluppo del settore è stato predisposto un finanziamento di 1 milione di euro per 32 progetti. Si procede con le iniziative legate alla ciclabilità e alle ferrovie turistiche.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    Nessuna ricaduta sul turismo da Expo 2015. Sperperato, inoltre, 1 milione di euro per la presenza del Piemonte ad Expo.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    Emerge sempre più la qualità del turismo piemontese, caratterizzato da un grande patrimonio culturale e paesaggistico.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    L’assessore più debole della Giunta Chiamparino è proprio quello al turismo.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    Tra le iniziative più rilevanti, gli Stati generali della Cultura, con l’obiettivo di definire nel corso del 2017 una nuova legge, e “Hanger, re-inventare il futuro”, rivolto allo sviluppo del talento. Prosegue, inoltre, il sostegno al cinema piemontese.

    Gruppo Movimento 5 Stelle Piemonte - Opposizione

    Nessuno spazio nuovo è stato recuperato per l’innovazione artistica. Non risultano progetti per diffondere poli culturali al di fuori dei soliti salotti torinesi e torinocentrici.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    La cultura è riemersa grazie ai finanziamenti alle piccole attività, creative e fuori dai circuiti tradizionali. Una linea da seguire sarebbe quella di adibire edifici in disuso all’uso culturale e giovanile, come è avvenuto per l’esperienza del “Bunker”.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    C’è stata una notevole crescita di questo settore, solo ereditata dall’attuale Giunta.

  • Sergio Chiamparino - Governo

    Svolto un intenso lavoro nell’ambito della Cabina di regia per la logistica, costituita dalle Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia, con la sottoscrizione di documenti condivisi con il Ministero dei Trasporti sulle opere infrastrutturali per rendere più competitivo il trasporto merci su ferro.

    Gruppo Forza Italia Piemonte - Opposizione

    Per questo ambito grandi annunci in “stile Renzi” senza alcun risultato concreto.

    Marco Grimaldi - Maggioranza

    Programmi di ricerca e di attrazione dei fondi europei in comune con la Provenza e gemellaggio con alcuni Land tedeschi.